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Dal 22 al 24 settembre produttori internazionali, illustrazioni, musica e talk: Tci protagonista per un turismo pulito e a pedali

Spin Cycling Festival, a Roma per scoprire le mille anime della bicicletta

di 
Fabrizio Milanesi
14 Settembre 2017
La grande boucle o la grande bouffe? Citando la pellicola interpretata da Tognazzi e Mastroianni, a Roma davanti a una tavola imbandita non ci si risparmia. Con lo Spin City Festival siamo in piena metafora. Perché quella che si annuncia nella capitale nel lungo weekend tra il 22 e il 24 settembre è davvero una grande abbuffata ciclistica.
 
Esposizioni e talk, granfondo, corsi per la sicurezza e pedalate tematiche, cortometraggi, illustrazioni artistiche e libri a tema saranno il menu da non perdere un ciclofestival che avrà come cornice il Guido Reni District, un complesso di edifici industriali del primo Novecento, tra Maxxi, Foro Italico e Ponte della Musica.
 
Il format dell’evento non è capitolino, ma arriva da Londra. Poco importa, perché attribuire alla bicicletta un ruolo non solo funzionale ed ecologico, ma anche iconico ed artistico è qualcosa di fondamentale, anzi innovativo in una città come Roma, dalla viabilità complessa e in genere faticosa per chi pedala.
 
 
LA PARTECIPAZIONE DEL TOURING
Allo stato dell’arte della bicicletta parteciperà con entusiasmo anche il Touring Club Italiano, che oltre a dare il proprio patrocinio alla manifestazione, ne sarà parte attiva in un talk che avrà come focus il cicloturismo, ovvero il motore primario dell’Associazione che nel 1894 nasceva sotto le insegne di TCCI, ovvero Touring Club Ciclistico Italiano.
 
Lamberto Mancini, direttore generale del TCI, racconterà come il Touring non solo è stato pioniere del cicloturismo italiano, ma lo è ancora nella promozione e nello studio di un futuro a pedali, tema centrale in moltissimi tavoli istituzionali che ad oggi devono fronteggiare congestion charge e inquinamento ambientale. E il Touring Club Italiano continua a viaggiare e a far viaggiare, in Italia e all’estero, grazie a itinerari, guide, libri, app, iniziative sul territorio e sul web, continuando nella sua promozione di valori di un turismo slow e consapevole. Il talk Il Touring Club Italiano e l’invenzione del cicloturismo” è in programma sabato 23 settembre alle 17.30.

Vi aspettiamo anche allo stand 36A per presentarvi prodotti e attività Tci!
 


MOSTRE, LABORATORI, OGGETTI, PROGETTI
Da non perdere la suggestiva mostra degli illustratori (tra cui il pluripubblicato Gregory Baldwin). Mentre la colonna sonora sarà dal vivo. A raccontare in versi e musica la bicicletta si dedicheranno le band delle Têtes de Bois, dei Pedali di Ferrara e di Bianco Teatro. E per i bambini laboratori e le performance di Bianco Teatro, cantastorie tra giochi di carta e ruote a raggi. Per i bambini sarà poi attrezzata “La Scuola del Traffico”, un percorso ciclabile con un tracciato stradale corredato da tutti gli elementi di segnaletica collegati agli spazi di un’ipotetica città in miniatura. Un vero e proprio progetto di educazione stradale, a cura dell’associazione culturale Linaria, volto a favorire nei bambini l’acquisizione di comportamenti adeguati e sicuri in strada.


Segnaliamo anche unCOMMON:Arctic, Viaggio al Freddo!, un racconto esclusivo sul giro in bicicletta intorno al Circolo Polare Artico compiuto da Splof, Protz e Zurgo (alias Simone Albrigi, Nicola Bernardi e Lorenzo Civolari), un fumettista, un fotografo e uno chef. Altro intervento di rilievo sarà quello di Dario Pegoretti intervistato dal giornalista televisivo Riccardo Iacona, famoso per i suoi telai artigianali in acciaio e alluminio che hanno legami non solo con lo sport ciclistico ad altissimo livello, ma anche con l’arte e l’innovazione tecnologica, mietendo in tutto il mondo centinaia di appassionati tra cui Marco Pantani e Robin Williams. 

Spazio anche a GRAB+, 13 idee per cambiare Roma, curata da Legambiente, sui progetti di mobilità nuova e rigenerazione urbana promossi da associazioni e cittadini (anche il Touring Club Italiano è protagonista). E in esposizione il prototipo di bicicletta carenata PulsaR record italiano di velocità (126,90 kmh) progettata dal team Policumbent del Politecnico di Torino e la Minimal Bike, bicicletta compatta in fibra di carbonio progettata dal famoso designer olandese Bram Moens. 

A corollario della manifestazione si svolgerà una pedalata “illuminata” in notturna per le vie della città (sabato 24, ore 20 partenza da Guido Reni District), promossa da FIAB Roma Ruotalibera, per sensibilizzare chi usa la bicicletta ad essere visibile di notte. Luci, catarifrangenti, giubbino riflettente e tutto ciò che – anche se non detto espressamente dal Codice della Strada - può contribuire a rendere il ciclista visibile: una splendida occasione per scatenare la propria fantasia con abbigliamenti riflettenti. 
 
INFORMAZIONI
Spin Cycling Festival Roma
22, 23, 24 settembre
Via Guido Reni, 7
www.spinrome.com
Ingresso ridotto (8 euro invece di 10 euro) per i soci Tci