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Schiaparelli e i segreti dell'Osservatorio di Brera

di 
Piero Carlesi
14 Ottobre 2010

Il 4 luglio 1910 si spegneva a Milano, all'età di 75 anni, Giovanni Virgilio Schiaparelli, per molti anni direttore dell'Osservatorio Astronomico di Brera e personalità della cultura fra le più illustri ed eminenti dell'Europa del suo tempo. Piemontese di nascita, Schiaparelli arrivò a Milano nel 1860, subito dopo la caduta del Lombardo-Veneto e poco più tardi assunse la prestigiosa dirigenza dell'osservatorio milanese su diretto interessamento del ministro delle finanze Quintino Sella, che fu suo insegnante alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino.


Schiaparelli contribuì a promuovere maggiormente l'Osservatorio di Brera, che era la più antica istituzione scientifica di Milano essendo nato nel 1762. A titolo di esempio ricordiamo che nel 1878, quando Ministro dell’Istruzione era Francesco De Sanctis e il Re e il Parlamento decretarono che in Brera si erigesse uno dei più grandi strumenti equatoriali del mondo, e si stabilì a questo intento una somma di L. 250.000. “Questo istrumento – commentava lo stesso Schiaparelli in una nota - avrà una lente obbiettiva di 49 centimetri di diametro, e il suo meccanismo, affidato al celebre Repsold di Amburgo sarà tanto perfetto, quanto oggi è possibile farlo”.


L’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera in collaborazione e con il supporto di enti di ricerca, agenzie spaziali nazionali e internazionali, industrie e organizzazioni spaziali, partecipa alle celebrazioni del centenario della morte di G.V. Schiaparelli sia con programmi indirizzati al pubblico e alle scuole sia con eventi destinati a un’ampia cerchia di specialisti in varie discipline scientifiche e umanistiche. Nell'ambito delle celebrazioni di Giovanni Virginio Schiaparelli, l’Osservatorio di Brera torna a presentare al pubblico due suoi storici locali, la Cupola Fiore e la Cupola Schiaparelli, organizzando una serie di visite guidate su prenotazione.


Ciascuna visita guidata offrirà l’occasione di visitare la Galleria degli strumenti antichi, la Cupola Fiore e la Cupola Schiaparelli: luoghi che nei secoli hanno ospitato centinaia di astronomi, tra i quali appunto Schiaparelli, facendo da scenografia all’astronomia italiana. La prossime date di apertura al pubblico sono: giovedì 4 novembre, dalle 16.30 alle 18.30 e venerdì 3 dicembre (stesso orario). La visita inizia alle 16.30 e avrà una durata di circa due ore. Per prenotare è necessario compilare la scheda che trovate qui. Le prenotazioni apriranno 10 giorni prima della visita e possono considerarsi valide solo se avverà un contatto telefonico di conferma o via mail dal personale dell'Osservatorio Astronomico di Brera. È richiesto un contributo di 8 da pagare in contanti al momento delle visita; € 6 per studenti, ragazzi fino ai 18 anni e adulti oltre i 65 anni.


Sono inoltre in corso cicli di conferenze, come I cieli di Brera. Il 27 ottobre, alle ore 18, A un passo da Marte: svegliati Europa! con Giovanni Bignami - Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia; il 10 novembre, alle ore 18, Il Sole fonte di vita, con Ester Antonucci - INAF Osservatorio Astronomico di Torino e il 1° dicembre alle ore 18 La colorata lentezza delle galassie, con Giuseppe Gavazzi - Università degli Studi di Milano Bicocca. Oppure il ciclo I cieli di Schiaparelli. Il 28 ottobre alle ore 21 Mercurio e Venere: da Schiaparelli alle sonde spaziali, con Cesare Guaita; l' 11 novembre alle ore 21 Da dove provengono le comete? con Giovanni Valsecchi e il 25 Novembre alle ore 21 I marziani siamo noi - Il filo rosso dal big bang alla vita, con Giovanni Bignami.