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I migliori bianchi e i migliori rossi di Roma e dintorni secondo la guida Tci Vinibuoni d'Italia 2016

Quali sono i migliori vini del Lazio?

di 
Luca Bonora
30 Novembre 2016
E' uscita Vinibuoni d'Italia 2017, la guida Touring a cura di Mario Busso dedicata ai vini prodotti da vitigni autoctoni italiani.
Giunta alla 14ª edizione, la guida conferma il suo duplice obiettivo: valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità; e dare indicazioni utili ai consumatori e al mercato, che apprezza sempre più i livelli qualitativi e il rapporto qualità-prezzo che gli autoctoni esprimono.
 
COME E' FATTA LA GUIDA
Vinibuoni d'Italia è divisa in 23 capitoli regionali, con la divisione fra Trentino e Alto-Adige e l’inserimento di Istria-Croazia. In ogni regione i produttori sono indicati in ordine alfabetico e i vini segnalati sono solo quelli ottenuti al 100% da vitigni autoctoni.
Le commissioni regionali hanno degustato  26mila vini per scegliere i migliori 4.300 (presenti nella guida). Tra questi, 700 sono stati ammessi alle finali; 491 vini hanno ottenuto la Corona, il massimo riconoscimento.

Scarica gratuitamente un estratto della guida “Vinibuoni d’Italia", con l’elenco completo dei vini con la Corona!
 
Per ogni vino selezionato la guida indica:
- la valutazione in stelle (da 1 a 4), più l’eventuale Corona o Golden Star attribuita
- il colore (rosso, bianco, rosato)
- la tipologia (fermo, brioso, frizzante, spumante, secco, dolce, liquoroso, passito)
- l’apprezzamento (da bere in tempi brevi, nel medio periodo o adatto all’invecchiamento)
- i prezzi (in enoteca o comunque nei punti vendita al dettaglio)

Per ogni cantina, oltre ai dati anagrafici (indirizzo, telefono, sito, email) e tecnici (numero di bottiglie prodotte e vitigni autoctoni coltivati) essenziali, è presente una breve descrizione. E’ espressamente indicato se c’è una struttura agrituristica dove pranzare, cenare o pernottare.
 
La guida Vinibuoni d’Italia 2017 ha 704 pagine e costa 22 euro al pubblico (sconto del 20% ai soci Tci).
Per saperne di più potete consultare il sito vinibuoni.it, per acquistarla basta andare su www.touringclubstore.com.
 

L'EST!! EST!! EST!!, I CASTELLI E IL MUVIS DI CASTIGLIONE IN TEVERINA 
Non è sicuramente una delle regioni più titolate: siamo lontani dai fasti dell’Est!! Est!! Est!! Per chi non la conosce, la storia narra di un vescovo tedesco che doveva segnalare all’imperatore Enrico V di Germania, in visita al papa, i luoghi dove fermarsi intorno alla capitale. Il vescovo a sua volta incaricò un proprio servo. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora il vescovo avesse trovato buon vino, avrebbe dovuto scrivere est, ovvero "c’è" vicino alla porta della locanda, e, se il vino era molto buono, avrebbe dovuto scrivere est est. Il servo, una volta giunto a Montefiascone e assaggiato il vino locale, fu così entusiasta di quello che bevve da scrivere accanto alla porta della locanda:"Est! Est!! Est!!!". Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni.
Oggi le doc sono più di venti, far cui appunto l’est Est Est di Montefiascone, e le docg sono tre: i bianchi Frascati Superiore e Cannellino di Frascati (entrambi realizzati principalmente da uve malvasia) e il rosso Cesanese del Piglio, dall’omonimo vitigno autoctono del Frusinate. Fra le eccellenze li ritroviamo, assieme ad alcuni ottimi grechetto, uva molto diffusa anche in Umbria. Ma la capitale del vino laziale, almeno per quets’anno è Castiglioen in teverina, Viterbo, che vanta due cantine coronate nonché il MuVis, Museo del Vino e delle Scienze agroalimentari.
Le corone ottenute dai vini laziali sono state 10, un numero comunque di tutto rispetto. Vediamo allora insieme quali sono i vini top di Roma e dintorni, assieme al produttore:
 
 
Le migliori bottiglie del Lazio secondo Vinibuoni d'Italia 2017

- Moscato di Terracina doc secco “Hum” 2013
cantina Sant’Andrea di Terracina (Lt), prezzo non disponibile
 
- Lazio igt grechetto “Propizio” 2015
cantina Donato Giangirolami di Latina, 7-9 euro
 
- Lazio igt bianco vendemmia tardiva “Terre di Melona”
cantina Mazziotti di Bolsena (Vt), 7-9 euro
 
- Civitella d’Agliano igt grechetto “Poggio della Costa” 2015
cantina Sergio Mottura di Civitella d’Agliano (Vt), 14-16 euro
 
-Lazio igt Moscato “Secco Colle de’Poggeri” 2015
cantina Stefanoni di Montefiascone (Vt), 9-11 euro
 
- Lazio igt Grechetto “Poggio Triale” 2014
Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina (Vt), 12-14 euro
 

- Lazio igt Sangiovese “Paterno” 2014
cantina Trappolini di Castiglione in Teverina (Vt), 16-18 euro
 
- Cesanese del Piglio docg “San Magno” 2014
cantina Corte dei Papi, Anagni (Fr), 14-16 euro
 
- Cesanese del Piglio docg superiore “Romanico” 2014
cantina Coletti Conti di Anagni (Fr), 22-24 euro
 
- Cesanese di Olevano Romano doc Riserva “Cirsium” 2012
cantina Damiano Ciolli di Olevano Romano (Rm), 22-24 euro
 
 
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