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Due percorsi per un turismo ecosostenibile in Puglia e Basilicata

Presentata la “Green Road”

di 
Marco Lovisco
13 Novembre 2013
Mare e deserti calanchi, antichi ulivi e masserie. L'identità genuina della Basilicata e l'anima solare della Puglia unite da un percorso capace di fondere cultura, enogastonomia e natura, sotto il segno dell'ecosostenibilità. È questo il cuore di “Green Road”, progetto che vede protagoniste le due regioni, presentato a Rimini agli Stati Generali della Green Economy 2013, nell’ambito di Ecomondo, il 17esimo salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile.
 
Green Road è un progetto che prevede la realizzazione di un percorso tematico attraverso la Puglia e la Basilicata per scoprire le due regioni in modo ecosostenibile (ci si muove a piedi, in bici o attraverso mezzi ecologici) e volto alla valorizzazione del territorio. Le parole d'ordine del progetto sono: aggregazione, inclusione, internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità.
 
Il percorso permetterà al viaggiatore di vivere due esperienze diverse, sfruttando appieno le due distinte anime che caratterizzano Puglia e Basilicata. Due identità forti, genuine ma unite, grazie al progetto Green Road, dall'attenzione al tema green e a un turismo consapevole, nel quale il viaggio è parte integrante di un'esperienza capace di unire cultura, natura e tradizioni locali. In Puglia il viaggio si snoda attraverso la terra delle gravine e delle masserie, scendendo fino alla costa jonica. Qui il viaggio prosegue in Basilicata. Dalle spiagge del metapontino si risale infatti nell'entroterra lucano, lungo la Val d'Agri e la Val Camastra, dove si viaggia tra i calanchi di Aliano fino alle vette di Viggiano. “Green Road Basilicata” affronta nello specifico il tema “mare” e “montagna” attraverso itinerari non tradizionali, incentrati sul tema della natura, della storia e del cineturismo, nel pieno rispetto dello sviluppo sostenibile ambientale.
 
In Puglia il progetto vede coinvolto il gruppo di azione locale “Colline Joniche” di Grottaglie, in Basilicata il progetto è promosso dalla fondazione Eni Enrico Mattei e riguarda la zona del parco nazionale dell'Appennino Lucano.