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Passau-Vienna-Passau, otto giorni in Germania e Austria tra panorami, arte e alta pasticceria

Perché fare una vacanza in bicicletta (e in barca) sul Danubio

di 
Fabrizio Milanesi
1 Aprile 2017
98 chilometri tra paesaggi boscosi, scorci da cartolina, bellezze architettoniche, suggestioni culturali. Tra Germania e Austria corre a fianco del Danubio una delle ciclovie più suggestive d’Europa: scoprire in bicicletta il tratto tra la germanica Passau e Vienna è un’esperienza che ogni appassionato del cicloturismo non dovrebbe farsi mancare. E se chi pedala sulle lunghe distanze in un viaggio a tappe sa bene che non è piacevole ripercorrere lo stesso tratto dell’andata, gli amici di Girolibero ci sanno fare e hanno organizzato una vacanza bici+barca a prova di noia.
 
Nel bouquet di proposte del catalogo organizzato dal tour operator specializzato Girolibero, partner del Touring (sconti per i soci e per i registrati a questo sito), c’è infatti questo bell’itinerario che invita a scoprire i paesaggi danubiani percorrendo in sella (anche solo dei tratti) l’andata verso Vienna, e godendosi il ritorno con una suggestiva crociera fluviale su di un funzionale battello ispirato ai moderni catamarani. Ecco tutti i motivi che ci spingono a consigliarvi un viaggio in bicicletta lungo il Danubio.


PER SCOPRIRE IL BAROCCO DI PASSAU
L’incrocio spettacolare di tre fiumi ne fanno tappa irrinunciabile per respirare le atmosfere Danubiane. I fiumi minori sono l’Inn e l’Ilz. L’antica ricchezza di Passau si deve all’estrazione e alla lavorazione del sale, ma a tradurre il benessere in bellezza architettonica pensarono nel XIII secolo i principi-vescovi del Sacro Romano Impero. I palazzi del centro storico si pregiano di linee barocche di impronta italiana, rendendo unico il passeggio tra vicoli e arcate. Ma c’è di più. Sulla piazza del Municipio capita di assistere al fenomeno dell’acqua alta. No, non siamo a Venezia.
 
 
PER GUSTARE L'ARTE PASTICCERA DI LINZ
Colline, foreste, case colorate e chiesette col campanile a cipolla. Linz è conosciuta per essere un centro della produzione d’acciao nella Seconda guerra mondiale, ma noi preferiamo alle temperature infuocate delle fonderie i 120 gradi di un forno storico della città.
Il risultato dell’ars pasticcera si può godere in locali trendy e romantici. Dal Cubus, appollaiato all’ultimo piano dell’Ars Electronica Center, al complesso dell’OK, a fianco della chiesa delle Orsoline. Ma al vostro posto punteremmo il manubrio dritti dritti ai tavoli di due caffè storici: al Kuk Hofbäckerei  per gustare una Linz torte al ribes e nocciole; al Café Traximayr per una partita a scacchi circondati da arredi d’epoca e lampadari a gocce.
 
 
PER CONOSCERE LA STORIA BENEDETTINA A MELK
La cultura benedettina in quattro mosse. Si può fare: 1. Dopo aver superato un dislivello di 60 metri, appoggiate soddisfatti la bicicletta. Vicino al parcheggio. 2 Scendete ora la scalinata che vi porta alla settecentesca Orangerie (lì potete anche sfamarvi… oggi i locali sono in parte adibiti a café-ristorante). Attraversate due cortili, tra statue, obelischi e fontane. La scala imperiale vi condurrà all’ingresso del Museo sulla storia benedettina. 3. Dopo aver ammirato la Croce di Melk seguite le indicazioni per la Marmorsaal. Si sbuca su una grande terrazza che vi regalerà un panorama unico che dalla facciata della chiesa si allarga fino all’abitato e alla valle del Danubio. 4. Scendete ora nella chiesa, ammiratene le opere prima di godere del passeggio nel giardino barocco che si stende a destra del portale d’ingresso.  
 

 
PER MOLLARE I FRENI (E I SENSI) NELLA WACHAU
“Da non perdere”: timbrato Unesco, sottoscritto TCI, avallato Girolibero. La bellezza di questo tratto del Danubio è celeberrima. Sankt Pölten, la Wachau e il Nibellungengau accolgono colline coltivate a vigna, borghi da cartolina, una natura curata con minuzia. Dopo aver fatto il pieno di colori e profumi programmate una sosta a Dürnstein, salite la scalinata della Kremsetor e verrete ripagati da una vista mozzafiato sulla regione.
 
 
PER DARE DEL TU A EGON SCHIELE, MAESTRO DI TULLN
La riva del Danubio è quella destra. Vero, Tulln è comunemente nota per abbellirsi di fiori da favola. Ma è solo una splendida cornice. Se volete davvero cogliere l’anima di questa cittadina romana seguite le indicazioni per le antiche carceri, che da penitenziario sono state trasformate in un museo dedicato alla memoria e all’opera del genio di casa, Egon Schiele. Schizzi, disegni, dipinti raccontano il grande artista, nato a Tulln nel 1890. E vicino alla stazione ferroviaria si può con lo stesso biglietto accedere all’Egon Schieles Geburtszimmer, ovvero il riallestimento della stanza da letto in cui nacque l’artista.
 
 
PER ENTRARE NEL QUARTIERE DELLE ARTI DI VIENNA
E la sacher? Il valzer di Strauss? La visita al Palazzo imperiale? Ok, fatelo, sono gli imperdibili della capitale austriaca. Ma al posto vostro ci lasceremmo del tempo per fare un ingresso trionfale al Museums Quartier. L’accesso è libero notte e giorno in questa area di 45mila metri quadri che gli architetti Ortner hanno ridisegnato in nome della cultura. Dal 2001 l’area cintata della Hofstallgebäude è diventato un vero quartiere dedicato all’arte moderna e contemporanea. Una volta arrivati al cortile principale dell’area si può scegliere se dedicarsi all’arte contemporanea internazionale della Kunsthalle; alle opere da capogiro (Schiele, Klimt, Kokoschka) del Leopold Museum; o perdersi nell’immensa collezione permanente e nelle “temporanee” del Mumok, il più grande museo di arte moderna e contemporanea dell’intera Mitteleuropa.
 
 
PER SCRIVERE UN CARNET DI VIAGGIO SULLA BARCA "PRIMADONNA"
Wi-Fi, smartphone e tablet banditi, almeno per qualche ora. Impugnate una matita e un foglio bianco (per i più sofisticati anche una piccola tavolozza di color ad acqua). Ora allungatevi su una sdraio del ponte-promenade del battello che vi riporterà al punto di partenza. Pensate a tutto quello che avete visto in questo viaggio e lasciate andare l’immaginazione. Il risultato vi sorprenderà. La navigazione favorirà il relax, visto che vi trovate su un enorme catamarano a motore (quello su cui viaggerete prenotando il tour con Girolibero), con vetrate panoramiche che invitano alla contemplazione delle bellezze ammirate pedalata dopo pedalata. 
 

IL PROGRAMMA 
Girolibero
propone moltissimi programmi per pedalare lungo il Danubio, con proposte individuali o di gruppo. Partenze tutto l'anno; la lunghezza cambia da itinerario a itinerario, con chilometraggi diversi; si va da un minimo di 5 a un massimo di 8 notti. Alcuni percorsi sono particolarmente adatti alle famiglie. Diversi anche gli itinerari bici + barca, come quello descritto nell'articolo: da Passau a Bratislava a bordo di MS Theodor Körner; da Passau a Budapest a bordo di MV Carissima; da Passau a Budapest a bordo di Primadonna,

GRANDI VANTAGGI PER CHI PARTE!
- Per i soci Tci: sconto 10% su questo viaggio, così come su tutti i viaggi in bicicletta proposti da Girolibero. 
- Per chi non è socio: sconto 7% su questo viaggio, così come su tutti i viaggi in bicicletta proposti da Girolibero. 
Per scoprire come fare a usufruire degli sconti, tutti i dettagli sulla scheda di Girolibero sul nostro sito.