Scopri il mondo Touring

Storia e contemporaneità a Scolacium

Passato prossimo a Catanzaro

di 
Barbara Gallucci
22 Giugno 2011

In sei edizioni scultori di grande fama internazionale si sono cimentati con una sfida importante, quella di creare opere site specific che riuscissero in qualche modo a dialogare con il patrimonio archeologico immerso in un vasto uliveto a Roccelletta di Borgia. Ogni estate si sono avvicendati personaggi, durante l’evento Intersezioni, come Mimmo Paladino, Jan Fabre, Tony Cragg, Marc Quinn, Antony Gormley, Wim Delvoye, Stephan Balkenhol, Dennis Oppenheim e Michelangelo Pistoletto. Ospite per il 2011 Mauro Staccioli che, dal 16 luglio al 9 ottobre, porterà a Scolacium opere monumentali, alte fino a 10 metri, delle quali alcune realizzate appositamente. Anche lui, a fine mostra, lascerà in eredità al parco un’opera che andrà ad arricchire la già interessante collezione calabrese. I visitatori hanno così la possibilità di vivere un’esperienza unica di viaggi temporali tra i resti della colonia romana di Scolacium, i ruderi della chiesa normanna di S. Maria della Roccella e la scultura contemporanea. A tu per tu con le sette figure a grandezza naturale realizzate da Gormley che gradualmente emergono dall’erba, o in silenzio accanto all’Uomo che misura le nuvole di Jan Fabre, si perde la nozione del tempo e dello spazio. Finalmente cadono barriere e definizioni e ci si lascia avvolgere dall’arte in un abbraccio senza pregiudizi.


Info: Parco archeologico e museo di Scolacium, via Scylletion, loc. Roccelletta di Borgia (Cz), tel. 0961.391359.