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Aperta fino a domenica 17 settembre, la rassegna propone 700 modelli di 300 costruttori

Parma: un Salone del Camper da record. Ecco perché andare

di 
Renato Scialpi
12 Settembre 2017
È un turismo sostenibile di successo, quello del viaggiare en plein air, in libertà. E il Salone del Camper di Parma, inaugurato sabato e aperto fino a domenica prossima, ne è la dimostrazione. Come ha sottolineato Domenico Auricchio, presidente delle Fiere di Parma, nel corso della cerimonia d’apertura: «8,4 milioni di turisti in libertà di cui 4,3 milioni stranieri, 2,9 miliardi di euro di fatturato; questa è l’incoraggiante contabilità del 2016». «Il boom delle immatricolazioni con una crescita a doppia cifra nel primo semestre dell’anno – gli ha fatto eco Simone Niccolai, presidente di Apc-Associazione Produttori Camper e Caravan – conferma il ruolo da protagonista dell’Italia, che nel 2016 ha esportato con quasi 13mila unità il 77 per cento della sua produzione».

Presente all’inaugurazione per dialogare con Mauro Rosati, direttore generale della fondazione Qualivita, il presidente del Tci Franco Iseppi ha voluto ribadire come «il turismo in libertà evochi i temi della sostenibilità ambientale e della attrattività dei nostri territori, straordinariamente ricchi di beni culturali, beni gastronomici e segni della creatività dell’uomo. Un modo di viaggiare che permette di entrare ogni giorno, in un modo non vincolante, in contatto con la storia, le tradizioni di un territorio e la sua cultura materiale, utilizzando tutti i sensi di cui dispone l’uomo, attraverso esperienze concrete».
 
Lo stand del Touring al Salone del Camper di Parma, padiglione 2 stand 32

PUBBLICO DELLE GRANDI OCCASIONI
Grande folla, come da tradizione, già dall’apertura dei tornelli alle 9.30 di sabato. Attenzione del pubblico – in molta parte camperisti che avevano soggiornato nei propri mezzi sistemati nelle apposite aree esterne allestite intorno alle strutture della Fiera di Parma – che non è mancata nonostante il maltempo di domenica (47mila i biglietti staccati nel primo weekend secondo i dati ufficiali). Ed è stata stimolata dal numero record di mezzi esposti a Parma: il salone ha di fatto registrato il tutto esaurito per ciò che riguarda le aree degli stand, con 700 modelli proposti, firmati da oltre 300 costruttori. Senza dimenticare l’intero padiglione 2, dove è presente anche lo stand del Tci, dedicato a tende, componentistica e accessori.
 
Interno del motorhome Mobilvetta K-Yacht 85, da 81.200 euro
 
LE TENDENZE 2017
Impossibile analizzare, date le dimensioni, tutti i mezzi in fiera. La tendenza più evidente, però, è quella verso camper sempre più curati, in termini di design, scelta dei materiali, allestimenti interni, attenzione alle finiture. Senza andare per il sottile sul fronte dei costi. Nonostante listini prezzi “pesanti”, non si è infatti mai esaurita la coda di visitatori in attesa di esplorare le novità di motorhome integrali come il Mobilvetta K-Yacht, il cui look interno strizza l’occhio alla nautica da diporto, il rinnovato Exis del marchio tedesco Hymer, dove la collaborazione intergruppo con i marchi italiani è evidente nelle scelte di arredamento, oppure sul 7400SB del nuovo marchio italiano Etrusco che punta moltissimo sull’accoppiata tra qualità “tedesca” e italian style.

Motorhome Hymer Exis-i 678, da 76.800 euro

Interno del motorhome Etrusco 7400 SB, da 65.000 euro

Senza dimenticare il nuovo top di gamma di Laika, il motorhome Kreos 8009 che ha come motto “enjoy the dolce vita” e si propone come punto di riferimento nel settore; il listino “a partire da 142mila euro” è il segnale che il vento dell’ottimismo soffia a gonfie vele nel settore del camper.

Il nuovo motorhome Laika Kreos 8009, a partire da 142.500 euro

LA CURA DEL DETTAGLIO
Cura del dettaglio e attenzione al cliente messi in campo dai costruttori italiani, comunque, hanno fatto scuola anche presso i concorrenti stranieri. Avviato al dimenticatoio il motto “il camper è allestito così, prendere o lasciare” comune ai costruttori d'Oltralpe, a Parma i tedeschi di Bürstner dedicano addirittura un intero settore dello stand all’accoppiamento di sellerie dei sedili e tappezzerie dei divani.

Le sellerie proposte da Bürstner per i propri camper

Ed è altrettanto divertente scoprire che nei motorhome Carthago – anche qui listini da batticuore – siano addirittura previsti i vani garage per le bici elettriche completi di prese per la ricarica delle batterie. Piuttosto che i francesi di Challenger montino su un furgonato da sei metri un “frigo grande” (con tanto di bollo che lo pubblicizza sul parabrezza) oppure una “smart lounge” di carattere nautico con sedili muntifunzione sul profilato 396 da 7,5 metri.

Garage per bici elettriche dei camper Chartago

La smart lounge del profilato Challenger 396 Genesis, da 51.900 euro
 
INNOVAZIONE? C’È ANCHE QUELLA
Basta chiedere: che si tratti del tetto praticabile a prova di grandine, caratteristica (non esclusiva peraltro) del profilato T-Loft Anniversary di Elnagh, che si fa notare pure per l’ampio skydome frontale. Oppure del frigo da 140 litri – degno di un motorhome – sul furgonato Roller Team Livingstone, o ancora della geniale roulotte Knaus Deseo, la cui parte posteriore si apre verso l’alto come il portellone di un furgone così da offrire sia una vera lounge open air sia la possibilità di caricare bici e moto a piacere.

Il profilato Elnagh T-Loft 450, da 55.900 euro

Il furgonato Roller Team Livingstone 4 Prestige, da 45.900 euro

E c'è un mezzo su misura per chi vuole usare il camper anche tutti i giorni: il Fiat Talento X-Cape allestito da Font Vendome è un supercompatto che entra anche nei garage sotterranei dove tutti gli altri camper sono fermati dai limiti di altezza, pur potendo offrire quattro posti letto comodi grazie al tetto telescopico.

Roulotte Knaus Deseo 400TR, da 20.400 euro

Camper compatto Font Vendome X-Cape su Fiat Talento, da 45.900 euro
 
E PER SOGNARE…
Chi non rinuncia a sognare, a qualunque costo, può puntare sugli stand di Niesmann+Bischoff, Carado, Concorde, Dethleffs e Morelo. Lì i veicoli esposti più che dei camper sono in realtà dei bus attrezzati ad appartamento su ruote, che tra l’altro richiedono una patente specifica per guidarli e portafogli da oligarchi russi (il Palace Liner di Morelo esposto a Parma costa 386mila euro).

Ma l’idea di affittarne uno per un mese e farci il giro d’Europa potrebbe essere una bella alternativa (per chi non ha vent’anni e può permetterselo), rispetto a percorrere lo stesso itinerario con la giardinetta di famiglia e la tenda canadese nel baule.

Motorhome Niesmann+Bischoff Arto 88F, da 163.200 euro

Interno del motorhome Morelo Palace Liner 108 Gsb, da 315.900 euro

INFORMAZIONI
Tutte le informazioni, con orari e dettagli, sulla nostra scheda evento. Ricordiamo che i soci Tci hanno diritto all'ingresso ridotto.