Scopri il mondo Touring

Presentata la candidatura italiana per i Giochi. Tra entusiasmo e molti dubbi

Olimpiadi 2024 a Roma: che cosa ne pensi?

di 
Stefano Brambilla
15 Dicembre 2014
La notizia è arrivata stamattina, dopo giorni di voci più che insistenti. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente del Coni Giovanni Malagò hanno ufficializzato la candidatura di Roma e dell'Italia per le Olimpiadi estive del 2024, che saranno assegnate definitivamente nel 2017.
 
Roma così è in corsa di nuovo, dopo che era giunta seconda (alle spalle di Atene) per le Olimpiadi del 2004 e dopo che il Governo Monti aveva ritirato una candidatura già pronta per quelle del 2020 (ricordiamo che la capitale ospitò i Giochi nel lontano 1960). E questa volta - a giudicare dalle parole del Presidente del Consiglio - si fa sul serio: "Il governo è al fianco del Coni perché nel settembre del 2015 Roma presenti una candidatura ad ospitare i Giochi 2024 non per partecipare, ma per vincere" ha dichiarato Renzi. "I problemi non devono impedirci di sognare. Non è accettabile non provarci".
 
PROBLEMA O OPPORTUNITA'?
I pareri naturalmente si sprecano. Chi giudica le Olimpiadi un'ottima opportunità per costruire infrastrutture e riempire il Paese di turisti; chi uno spreco di risorse pazzesco - si parla di un costo di 10 miliardi di euro - in un periodo in cui i soldi dovrebbero servire a risolvere ben altri problemi.
Certo, le Olimpiadi mettono in vetrina un Paese. Sono un motivo di festa e di orgoglio. Nonché un grande richiamo turistico. Sarebbe bello che arrivassero insieme a una ripianificazione delle politiche turistiche, per esempio dell'offerta alberghiera. Ma tutti hanno in mente il tracollo della Grecia (anche) dopo le Olimpiadi di Atene, le spese imbarazzanti di Sochi per costruire le Olimpiadi di Putin, le infrastrutture dimenticate di Torino 2006 e degli scandalosi Mondiali di nuoto a Roma nel 2009 (la piscina che cade a pezzi…). Senza dimenticare le recenti inchieste sull'Expo. Davvero l'Italia può fare meglio? Può costruire un grande evento senza rimetterci, trasformandolo in occasione di lavoro e di profitto, in totale trasparenza?
 
LE AVVERSARIE DELLE OLIMPIADI 2024
Ancora incerte le avversarie di Roma, che saranno definite entro settembre 2015. Le più temibili sembrano essere Parigi e Berlino, insieme a un'ipotetica candidatura statunitense non ancora definita (Los Angeles? Washington? Boston?). Madrid, dopo due sconfitte consecutive, ha rinunciato. Per l'Asia pare interessata Doha, in Qatar (i Mondiali di calcio non le bastano?); per l'Africa, Casablanca, Durban e Nairobi. E poi altre città europee: Istanbul, Budapest, Kiev, San Pietroburgo, Baku… e le candidature congiunte, novità di questa assegnazione: ci provano per esempio - ma non è stata ancora ufficializzata - Copenaghen e Malmoe, già unite da un ponte (l'una in Danimarca, l'altra in Svezia).
 
Ricordiamo - riassumendo tra edizioni estive e invernali - che nel 2016 le Olimpiadi avranno luogo a Rio de Janeiro, in Brasile; nel 2018 a Pyongyang, in Corea del Sud; nel 2020 a Tokyo, in Giappone. Per il 2022 sono rimaste in gioco soltanto Almaty, in Kazakistan, e Pechino/Zhangjiakou, in Cina.


 
Partecipa al nostro sondaggio!
 
È giusto candidare Roma per le Olimpiadi del 2024?