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Tutti a camminare (e a degustare) in 50 città italiane

Lunedì 31 ottobre è la giornata del Trekking urbano

di 
Barbara Gallucci
15 Ottobre 2016
- Dove andare il ponte del 1 novembre in bicicletta
 
Un'edizione speciale, la tredicesima Giornata nazionale del Trekking urbano. Una giornata - quella di lunedì 31 ottobre - che vede coinvolte 17 regioni e 53 comuni in un'iniziativa che prevede decine di percorsi alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del Belpaese un passo dopo l'altro. E quest'anno si aggiunge anche l'elemento della religiosità: nell’anno del Giubileo della Misericordia, ogni itinerario sarà dedicato a uno o a più luoghi della fede, rifugi dell’anima, custodi di opere d’arte e testimoni di miracoli e leggende. L’edizione 2016 della Giornata Nazionale Trekking Urbano sarà dunque un viaggio tra sacro e profano, tra maestose cattedrali e basiliche di ogni epoca, tra santuari sperduti sulle montagne e piccole pievi di campagna, passando lungo antichi Cammini di fede per arrivare ai luoghi simbolo della cristianità.
 
 
DA ACQUI TERME A VITTORIO VENETO PASSANDO PER SIENA
L'elenco delle città coinvolte spazia dai piccoli centri urbani ai capoluoghi, da Acqui Terme (Al) a Cagliari, da Palmanova (Ud) a Ceglie Messapica (Br) passando, ovviamente, per la capostipite Siena. Proprio nel centro toscano nacquero i tour del trekking urbano più di un decennio fa e sempre da qui partono decine di iniziative. Ogni volta sono proposti percorsi poco frequentati dal turismo tradizionale con anche soste in luoghi spesso chiusi al pubblico.

Ecco l'elenco completo delle città partecipanti: Acqui Terme (Alessandria), Ancona, Arezzo, Asciano (Siena), Ascoli Piceno, Biella, Bologna, Buccheri (Siracusa), Cagliari, Caserta, Castelfranco Veneto (Treviso), Catania, Ceglie Messapica (Brindisi), Chieti, Cividale del Friuli (Udine), Conegliano (Treviso), Correggio (Reggio Emilia), Cosenza, Feltre (Belluno), Fermo, Follina (Treviso), Forlì, Grosseto, La Spezia, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Marittima (Grosseto), Montalbano Jonico (Matera), Montebelluna (Treviso), Murlo (Siena), Napoli, Narni, Oderzo (Treviso), Padova, Palermo, Palmanova (Udine), Pavia, Pistoia, Ragusa, Rieti, Salerno, Salsomaggiore Terme (Parma), San Giustino (Perugia), Siena, Spoleto, Tempio Pausania, Terracina (Latina), Trento, Treviso, Urbino, Valdobbiadene (Treviso), Vittorio Veneto (Treviso).

I PERCORSI
Giusto qualche esempio tra i tanti. Molte città offrono percorsi poco ‘battuti’ dal turismo tradizionale: è il caso di Massa Marittima, in Maremma, che mette al centro della proposta di trekking urbano i capolavori d’arte e le testimonianze di fede firmate da Ambrogio Lorenzetti e Giovanni Pisano; oppure di Murlo (Si), che ha costruito il percorso attorno all’eremo agostiniano di Santa Maria di Roccamadur. A Oderzo (Tv) si andrà alla ricerca delle testimonianze venete antiche mentre ad Acqui Terme (Al) l'itinerario valorizzerà il patrimonio termale, storico e artistico. 
 
Da Nord a Sud, la Giornata Nazionale del trekking urbano permetterà anche di approfondire, in maniera del tutto nuova, la storia che si cela dietro al patrimonio artistico italiano più conosciuto e ad alcuni personaggi importanti. E’ con questo spirito che si farà tappa alla Chiesa di San Domenico ad Arezzo per vedere da vicino il Crocifisso di Cimabue o al Duomo di Castelfranco Veneto, dove è conservata l’enigmatica Pala del Giorgione. Al cammino interiore di Dante Alighieri è invece dedicato il percorso proposto da Forlì, dove sarà possibile visitare i luoghi familiari al Poeta e le tracce trecentesche rimaste nel centro storico. A Napoli sarà l’occasione per visitare, tra le altre cose, con un prezzo scontato, le Catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II e III secolo oppure passeggiare nel Real Bosco di Capodimonte”, per raggiungere la Chiesetta di San Gennaro, aperta per l’occasione.
 
Il Trekking urbano sarà anche l’occasione per percorrere alcuni tratti di Vie e Cammini di fede che, in passato, brulicavano di viandanti e mercanti. Ad Asciano si scoprirà la storia della Via Lauretana che da Roma andava verso il Santuario di Loreto, mentre alla Via Francigena sono dedicati i percorsi di Buccheri in provincia di Siracusa e di Pavia lungo le rive del Ticino da dove salpavano i pellegrini per raggiungere le terre d’Oltremare. Pure Siena proporrà un itinerario tra i luoghi della Via Francigena legati al pellegrinaggio, come Santa Maria della Scala e i Santi legati alla città: da San Berardino a San Galgano. A Mantova si potrà percorrere l’antica Via Carolingia che portò Carlo Magno dalla cittadina di Marmirolo alla Basilica di Sant’Andrea fino a Roma, dove fu incoronato Imperatore. E così via.