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Da Porto Ulisse a Costa di Carro, dalla Cala dei Turchi all'Isola dei Conigli

Le spiagge più belle della Sicilia: province di Ragusa e Agrigento

di 
Fabrizio Milanesi
26 Luglio 2016
Frastagliata o dolce? Sabbiosa o di ghiaia? Vulcanica, dal mare azzurro o trasparente? Chi sogna o ha già programmato una vacanza in Sicilia, appena sbarcato si troverà a valigie ancora gonfie con la classica espressione basita di fronte a una vetrina di gelati e granite isolani. Troppo belli, troppo vari, tutti da provare. Scegliere tra le meravigliose spiagge dell’Isola è un po’ così… ma il trucco è rassicurarsi con il pensiero: tanto prima o poi ci torno! Noi proviamo a darvi delle dritte per togliervi d’impaccio e a più riprese proponiamo il meglio delle spiagge della Sicilia.
 
Se a nord le coste del Tirreno sono alte e rocciose con spiagge finissime, a est la ghiaiarende l’acqua cristallina, quasi a specchiare le scogliere di basalto tutt’intorno. A sud l’Africa è lì a poche miglia e la sabbia si distribuisce su scogli e sassi andando verso Ragusa, Agrigento e Trapani. A chiudere la collana dei litorali i gioielli delle isole "minori", Eolie, Ustica, Egadi, Pelagie e Pantelleria: un richiamo irresistibile per chi le spiagge ama pensarle come punti di partenza per esplorazioni di fondali strepitosi.
 
Prima puntata, le spiagge delle province di Palermo e di Trapanisulla news dedicata
Seconda puntata, le spiagge delle province di Messina, sulla news dedicata
Terza puntata, le spiagge delle province di Catania e Siracusa, sulla news dedicata
Dov'è il mare più bello della Sicilia secondo la Guida Blu 2016, scoprilo sulla news dedicata
 
Ecco le spiagge più belle delle province di Ragusa e Agrigento (in senso orario da est a ovest) secondo noi. Ovviamente siamo aperti ai suggerimenti! 
 
1 - PORTO ULISSE (ISPICA)
Calme e limpide acque e una spiaggia sabbiosa e attraente. Forse è anche per queste ragioni che l’odisseo decise di approdare qui in uno degli episodi cantati da Omero. Tra Santa Maria di Focallo e L’Isola delle Correnti la baia ha il suo confine naturale nel promontorio di rocce di Punta Castellazzo.
 
 
2 - SANTA MARIA DI FOCALLO (ISPICA)
I canadesi il 10 luglio del ’43 ebbero buon gusto nello sbarcare in terra italica da liberare. Scelsero infatti proprio lo splendido arenile di Santa Maria di Focallo. Chilometri di sabbia protetta da una striscia di acacie che la rendono il posto ideale per un picnic a bordo mare. Questo è purtroppo (o per fortuna) la causa del suo sovraffollamento nei weekend estivi e nel periodo agostano. Poco importa, rimane uno splendido paesaggio mediterraneo da godersi fino all’ultimo raggio di sole. Anche oltre, potendo.
 
 
3 - MAGANUCO (POZZALLO)
Eccoci sulla sulla strada che collega Sampieri a Pozzallo. Bastano un paio di chilometri per approdare sulla splendida spiaggia che si distende al di là del golfo di Marina di Modica. A proteggerla e a rendere rinuoso il panorama è una ritmata sequenza di dune sabbiose. Come accade per i tratti esposti, il mare qui fa spesso le bizze ed è un piacere ascoltarne la voce (oltre che farci una bella nuotata!)
 
4 - SAMPIERI (POZZALLO)
Aggettivo che non gli si addice è “selvaggia”, almeno nelle ultime decadi. La bellezza rustica del piccolo borgo di Sampieri ha attirato moltissimi investimenti e altrettanti turisti. Le notti qui si accendono di movida sicula, alimentata da alberghi e villaggi. Ma se siete mattinieri (anche non troppo mattinieri) il litorale dopo marina di Modica anche in alta stagione è una meta più che godibile. Il suo lungo arenile di sabbia protetto da macchia e canneti è davvero ammaliante.
 
5 - COSTA DI CARRO (SCICLI)
Ecco il primo avvistamento delle amiche tartarughe, che in questo tratto di litorale prima della borgata di Sampieri depongono le loro uova. Ma non è l’unico motivo per adagiarvi la stuoia. La sabbia qui è più che dorata e soprattutto il mare che allunga le sue braccia nelle insenature rocciose si popola di pesci da scrutare con pinne e maschera. Gli impazienti possono anche allacciarsi le scarpette gommate e godersi un trekking nei dintorni, magari nelle ore meno calde e con acqua al seguito.
 
 
6 - SPIAGGIA DI CASTELLAZZO (PALMA DI MONTECHIARO)
Una serie di piccole calette con litorale ciottoloso di incredibile bellezza, immerse in un’area molto selvaggia con una costa alta e picchi di rocce gessose. Il mare che bagna la spiaggia è azzurro, limpido e straordinariamente trasparente, grazie anche al suo fondale di sassi. A metà strada tra Agrigento e Licata, è facilmente raggiungibile tramite la statale 115 seguendo le indicazioni per Marina di Palma.
 
7 - LIDO ROSSELLO (REALMONTE)
Per i bambini il mare è una questione di divertimento e per i loro genitori di saperli in acque tranquille. Almeno in vacanza. E il tratto di mare davanti a Lido Rossello è da segnare per esporre a pochissimi rischi il bagno dei più piccoli. Se a questo aggiungiamo che la programmazione estiva del Teatro Costabianca del comune di Realmonte è spesso dedicata ai bimbi… il gioco è fatto. Per i grandi c’è un paesaggio magnifico, incorniciato a nord dall’arco della Costabianca, a ovest da Capo Rossello, e a est dal profilo della Scala dei Turchi.  
 
8 - CAPO SAN MARCO (SCIACCA)
È una buona idea da seguire se si ha come base di partenza il comune di Sciacca. Basta imboccare la provinciale in direzione di Baia Renella. Lì, si lasciano le quattro ruote per inforcare sandali e infradito e fare slalom tra palme ed euforbie di una macchia che più mediterranea non si può. La spiaggia vi accoglierà con i suoi gialli intensi, riflessi dai monti che la cingono. Il mare è subito profondo. Quindi maschere allacciate e scarpette di gomma, si parte.
 
 
9 - RISERVA DEL BELICE (MENFI)
Per raggiungere la spiaggia si prende l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, si esce a Castelvetrano e si prosegue verso Selinunte. La spiaggia si trova all’interno della Riserva Naturale Foce del Fiume Belice, poco più di dieci chilometri dal comune di Castelvetrano. In genere la spiaggia non è proprio presa d’assalto e ci si possono godere in tranquillità le sue dune e il suo mare azzurro acceso.
 
 
10 - CALA DEI TURCHI (CAMPOBELLO DI MAZARA)
Se cercate le atmosfere magrebine, i colori ocra e gli scorci esotici il territorio di Mazara fa al caso vostro. Non a caso gli sbarchi dei pirati arabi in Sicilia avveniva di frequente in questo scorcio di costa. Prendendo come riferimento proprio Mazara del Vallo, si seguono le indicazioni per Torretta di Capo Granitola. Poco prima della torre di avvistamento ci si ferma per guadagnare con nemmeno troppo sforzo la splendida cala di tufo che digrada in una spiaggia di sabbia e roccia.
 
11 - SPIAGGIA DEI CONIGLI (LAMPEDUSA)
Molte le cale e le insenature che rendono indimenticabile l’incontro con il mare lampedusano, da Cala Croce a Cala Galera, da Cala Greca a Cala Maluk a Cala Pisana. La spiaggia più frequentata (e la più frustata dallo scirocco estivo) è la Guitgia, ma la più famosa è senza dubbio la spiaggia dei Conigli. Questo scorcio splendido dell’area marina protetta della Riserva Naturale Orientata Isola di Lampedusa è l’habitat naturale della testuggine protetta Caretta Caretta. Per far convivere tartarughe e turisti Legambiente monitora costantemente il sito, cui viene interdetto l’accesso dopo il tramonto.