Scopri il mondo Touring

Dalla Baia dei Turchi a Torre Lapillo, una curva di sabbia e mare cristallino tra Adriatico e Ionio: approdi lunari, scogliere, grotte mitiche

Le spiagge più belle della Puglia: il Salento

di 
Fabrizio Milanesi
27 Aprile 2017
 
California d’Italia? Non scherziamo. A costo di suonare a nozze tutti i campanili tra Rodi Garganico e Marina di Leuca vogliamo ribellarci all’accostamento d’Oltreoceano e rivendicare la bellezza unica di questa tavolozza sul mediterraneo che è la Puglia.
 
Lunghissima e difficile da ingabbiare in una sola cornice, proviamo a disegnare le possibilità di farci rapire dalle sue spiagge, nascoste tra le tinte verdissime del Gargano, o accoccolate sul tratto barese, oppure sfacciatamente vive tra i contrasti salentini, accesi dai bianchi delle pietre, dai gialli della campagna e dai toni del blu tra cielo e del Mediterraneo. E come di consueto aspettiamo consigli, critiche, segnalazioni e suggerimenti per affinare la nostra selezione.
 
 

LE SPIAGGE DA NON PERDERE NEL SALENTO
Il profilo della costa che corre tra Otranto al capo Santa Maria di Leuca, ultimo approdo del Salento adriatico, è uno dei più suggestivi di tutta la Puglia, non è un caso che sia sotto la tutela del Parco regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Percorrendo la litoranea ci si sente sospesi sul mare, tra rocce vertiginose, grappoli di case, alberghi nascosti tra le rocce e sfumature cobalto del mare.

Se il lavoro duro di contrastare acqua è vento è da sempre toccato al versante adriatico del “tacco d’Italia”, il litorale ionico ha dovuto darsi da fare per accogliere sulle sue coste basse e sabbiose moltissimo turismo familiare in cerca di sabbie bianche con camping, villaggi e residence per tutte le esigenze.

L’estate salentina è un ribollire di feste tradizionali e occasioni di divertimento, ma la primavera è un periodo ideale per apprezzare una porzione emozionante della Puglia, potendone avvicinare i tratti culturali più autentici e godere delle gioie di una cucina dal carattere decisamente mediterraneo.

1. BAIA DEI TURCHI
Un bouquet dai colori pastello agghindato di dune ocra, sfumature verdi delle pinete e gli azzurri cangianti del mare cristallino. Poco prima di Otranto e sul finire della baia di Alìmini si scova questo piccolo gioiello salentino. Proprio su questo tratto di costa avvenne lo sbarco della flotta ottomana che assediò Otranto nel 1480. Negli ultimi anni l’assedio non è organizzato su strategie militari, ma piuttosto su Ponti, weekend e ferie dei turisti che si mettono in coda per godersi una giornata alla Baia del Turchi.
 
 
2. TORRE DELL’ORSO
Il piccolo centro di Melendugno è a 9 chilometri, ma sembrano molti di più quando si approda su questa striscia di Salento, certificata Bandiera Blu per la limpidezza delle sue acque. La spiaggia di Torre dell’Orso si spiega come una mezzaluna tra due scogliere. E mentre al largo si scrutano i due celebri faraglioni bianchi, nelle grotte si possono ammirare graffiti in latino e greco, testimonianza delle fede degli antichi naviganti.
 
 
3. PORTO BADISCO
Alt, siete circondati. Fichidindia e macchie di mirto profumato sono ovunque intorno a voi. Lo scenario è di un piccolo fiordo che la leggenda narra aver favorito l’approdo di Enea e dei suoi compagni nell’epico viaggio in Italia. Invece la preistoria è testimoniata dalle pitture nella grotta dei Cervi. Finite le citazioni, inizia il relax tra calette di sabbia finissima a cui abbandonare corpo e pensieri, con il rumore del mare in sottofondo.
 
 
4. MARINA DI PESCOLUSE
Quattro chilometri di gioia sfrenata per bambini, nonni e genitori. Sabbia bianca, isolotti che fanno capolino dalla superficie del mare e fondali bassi bassi, per bagni rilassanti e momenti di gioco che continuano fino al tramonto. Molti i tratti attrezzati, altrettante le porzioni libere di sabbia dove stendere gli asciugamani.
 
 
5. CALA DELL’ACQUAVIVA
Mai visto un fiordo? Mai stati su un fiordo? Non preoccupatevi, in questo caso non serve infilarsi pile e gusci antivento per affrontare il freddo pungente di Norvegia. A Marina di Marittima si può benissimo affrontare l’ingresso tra due ali di roccia in infradito, per poi godere di un bagno altamente panoramico e corroborante. L’acqua qui è splendida, ma sempre piuttosto fredda. Volevate essere in un fiordo, no?
 
 
6. LIDO MARINI
È particolarmente agevole da raggiungere e il centro più vicino è Ugento. Già questo mette un più per chi vuole godere il mare con bambini e giocattoli al seguito. Ma a farne davvero un tratto di mare perfetto per le famiglie è la condizione dell’acqua, che di solito beneficia di qualche grado in più rispetto al versante adriatico.
 
 
7. TORRE CHIANCA
Incorniciata nell’area marina protetta di Porto Cesareo è il punto di partenza ideale per gli amanti delle immersioni. I suoi fondali sono infatti un vero museo sommerso. Si possono ammirare, senza affrontare particolari profondità, cinque colonne romane in porfido, finite in mare dopo il naufragio della nave che le trasportava.  
 
 
8. BAIA DI PORTO SELVAGGIO
Una verdeggiante pineta lambisce un promontorio roccioso che guarda a una piccola insenatura principalmente di ghiaia. È proprio la conformazione del tratto litoraneo che regala al mare riflessi cristallini.
 
 
 
9. PUNTA SUINA
Più che le infradito servirebbero delle Plss, le scarpe che Armstrong utilizzo per il primo allunaggio della storia. Ok accontentatevi di una scarpa chiusa ma non lasciatevi intimidire dal paesaggio lunare che vi accoglierà. Il sole qui brucia la roccia e il vento spande i profumi della macchia tutt’intorno. Che fare? Non c’è alternativa. Lasciarsi andare a lunghi e rilassanti bagni in un mare limpidissimo.
 
 
10. TORRE LAPILLO
Una spiaggia può anche ambire a essere democratica, tanto da poter destinare a ogni tipologia di bagnante appassionato il suo habitat preferito. Torre Lapillo in questo senso è un modello difficilmente replicabile. Sulla semiluna a nord di Porto Cesareo si distende una curva di sabbia chiara e fine che senza soluzione di continuità si infila sotto l’acqua cristallina come un soffice tappeto per decine di metri. In questo piccolo Eden si può scegliere l’assoluta tranquillità come la più dinamica delle animazioni balneari.
 
MONDO TOURING
Per saperne di più su Salento e Puglia, ecco le nostre guide, aggiornate e verificate dai nostri esperti, da comprare nei Punti Touring o con grandi sconti sul sito dedicato:
Guida Verde Puglia (edizione 2016)
Guida Verde Lecce e il Salento (edizione 2015)
- Guida TCI - Slow Food Salento (edizione 2016)