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Ultimati i lavori di restauro e ampliamento dello storico complesso museale

Le Gallerie dell'Accademia regalano a Venezia 30 nuove sale

di 
Marco Lovisco
19 Dicembre 2013

Venezia non poteva ricevere regalo più bello per Natale. Dal 18 dicembre infatti la città lagunare può vantare uno degli spazi espositivi più grandi d'Italia, grazie all'apertura di 30 nuove sale delle Gallerie dell'Accademia, il monumentale complesso museale che raccoglie una ricca collezione di dipinti veneti. Le nuove sale si trovano nel settore di Santa Maria della Carità, in quello spazio che fino al 2004 era occupato dall'Accademia di belle arti, che ha dato il nome al museo. Un lavoro imponente, durato 8 anni, che ha permesso di raddoppiare la superficie della galleria, portandola dai 6.000 metri quadri originari agli attuali 12.000. La prossima sfida riguarderà l'allestimento di questi spazi ulteriori, al momento spogli, ma pronti ad ospitare mostre e collezioni che arricchiranno il già prezioso repertorio delle Gallerie che vanta opere di Bellini, Carpaccio, Giorgione, Tintoretto, Tiziano e molti altri artisti.

 

I LAVORI. Iniziati il 4 febbraio 2005, su progetto dell'architetto Tobia Scarpa, sono stati centrati per lo più sul restauro, l'adeguamento funzionale, impiantistico della struttura e sull'ampliamento delle Gallerie. Gli interventi, finanziati dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo con circa 26 milioni di euro, non hanno richiesto alcun onere aggiuntivo rispetto a quanto previsto nel 2003, anno in cui si è deciso di intervenire. Quest'ultimo punto è stato particolarmente sottolineato dal ministro dei Beni culturali Massimo Bray nel corso dell'inaugurazione. Oltre all'ampliamento delle sale espositive sono stati predisposti servizi per l'accoglienza dei visitatori come caffetteria, sala conferenza e un'ala destinata ad accogliere esposizioni temporanee.

 

IL NUOVO CANTIERE. Il Mibact ha già predisposto ulteriori lavori di restauro e adeguamento funzionale relativi al primo e secondo piano per un totale di 9 milioni di euro. I lavori dovrebbero iniziare nel 2014, mentre è in corso la gara di appalto, di competenza della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto.

 

IL MUSEO. Il complesso delle Gallerie dell’Accademia occupa la sede della scuola Grande di Santa Maria della Carità, una delle più antiche confraternite laiche della città. Ne fanno parte integrante anche l’omonima chiesa di Santa Maria e il monastero dei Canonici Lateranensi, realizzato da Andrea Palladio. Nell'ala palladiana si trova la famosa scala ovata, definita da Goethe “la più bella scala a chiocciola del mondo”. Il museo ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento, Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto e Tiziano per arrivare a Giambattista Tiepolo e ai vedutisti settecenteschi, Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi. Artisti che influenzarono tutta la storia della pittura europea.

 

Info: www.gallerieaccademia.org