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Viaggio alla scoperta delle sei città che si sfidano per ottenere il riconoscimento

Le candidate a Capitali europee della cultura 2019: Siena

di 
Barbara Gallucci
10 Ottobre 2014

Nei prossimi giorni si decide chi sarà la città italiana scelta come capitale europea della cultura nel 2019 tra Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna, Siena. Per scoprire i progetti in lizza, per conoscere le idee proposte e per capire quali sono i punti forti di ciascuna candidata, siamo partiti per un viaggio in Italia alla scoperta delle magnifiche sei. Chi sarà la vincitrice? E voi chi scegliereste?

 

OLTRE I LUOGHI COMUNI

Tutti la sognano, tutti la vogliono. Siena è nell'immaginario collettivo mondiale sinonimo di Toscana quindi bei paesaggi, bel vivere e ottimo bere e mangiare. Le colline, il palio e il centro storico medievale fanno il resto. Eppure anche questa città ha sofferto e soffre tuttora i lasciti della crisi economica e di un turismo mordi e fuggi che non lascia molto sul territorio. Per questo il concept del progetto per la candidatura a Capitale europea è incentrato proprio sul patrimonio intangibile di Siena che dovrebbe quindi diventare una piattaforma per iniziare un'innovazione sociale senza perdere l'autenticità della cultura locale. Pur vantando quattro siti Unesco in una provincia che non raggiunge in totale i 300mila abitanti, la città mira a riportare l'esperienza della creazione, dell'artigianato e della creatività nel tessuto della vita comunitaria. Nuovi stimoli, insomma, per ridisegnare il tessuto economico innanzi tutto. No alla città museo, sì alla città viva.

 

CULTURA, CULTURA E ANCORA CULTURA

Per fare tutto ciò Siena2019 ha in mente ben 12 progetti che si basano su tre temi, tutti con in comune la parola cultura messa sempre per prima. Quindi si va da “cultura, salute e felicità” a “cultura e (in)giustizia sociale” fino a “cultura e turismo intelligente”. Per ciascuna di queste tematiche sono previsti interventi mirati e coinvolgenti. Aperti a tutta la cittadinanza. Come per esempio Tuscany in your bathroom, un'idea nata contro il processo di stereotipizzazione che ha investito la regione, che invita tutti a mandare foto che vadano oltre il luogo comune dell'immaginario da cartolina. Altra idea interessante We are Leonardo che sfrutta un anniversario geniale: nel 2019, infatti, ricorreranno i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e le celebrazioni potrebbero essere ancora più belle se Siena fosse Capitale.

 

TRE BUONI MOTIVI PER SCOPRIRLA (IN OGNI CASO?)

Piazza del Campo, il Duomo, i palazzi, la Torre del Mangia, le logge, i musei... Siena ha talmente tanti motivi per scoprirla che quasi gira la testa. E il 2 luglio e il 16 agosto c'è pure il Palio forse più famoso al mondo. Ma ecco qualche idea in più per conoscerla meglio:


- A Siena bisogna dormirci. Nel centro storico, magari. Perché quando tutti i turisti mordi e fuggi che arrivano da Firenze sul torpedone se ne vanno e torna per qualche ora la quiete, girare per i vicoli del centro è finalmente un piacere.

- Fare del trekking urbano. Questo tipo di turismo se lo sono inventati proprio a Siena e consiste nel coniugare la scoperta della città con un po' di attività fisica. On line tutti gli itinerari con difficoltà, lunghezze e tempi di percorrenza.
- Camminare lungo le mura medievali. Saliscendi, scale, ma anche un curioso viaggio dentro e fuori la città che dà l'idea d'insieme. Ideale anche per le famiglie con bambini.

 

 

Info: www.2019si.eu

 
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