Scopri il mondo Touring

Villaggi di pescatori, esperimenti urbanistici, avanguardie tra Europa e Americhe

Le 10 città più colorate del mondo

di 
Fabrizio Milanesi
19 Settembre 2017

La nebbia della laguna stringe le maglie. Ma dai finestroni del “bateo” che scivola sull’acqua immobile ti appaiono come una visione: blu, rosse, azzurre, viola, gialle, toni pastello. Impossibile non accorgersi che tra poco si sbarca, perché Burano (Ve) è una tavolozza che squarcia il languore del paesaggio veneziano. A scegliere di accendere di colore le abitazioni furono non a caso proprio chi in laguna ci viveva, i pescatori. Così la loro casa potevano riconoscerla da lontano, e una volta sbarcati anche con due “ombre” e un “cicheto” potevano infilare l’uscio senza timore di entrare in casa d’altri.
 
Come Burano, sono molti i luoghi nel mondo dove abitazioni, palazzi, interi quartieri si ribellano alle consuetudini con pennellate di colore acceso. Grazie anche ai consigli di Hundredrooms, ve ne indichiamo 10 da non perdere, alcuni famosissimi, altri meno, ma tutti a prova di Pantone.
 
 
1. MURALLA ROJA - CALPE - SPAGNA
Una fortezza di solito è mimetica, con masti e mura che ne proteggono gli abitanti da invasioni ed eventi atmosferici. Ma l’architetto Ricardo Ricardo Bofill i Levi non la pensava così, anzi. Nato a Barcellona da madre ebrea di origine veneziana, fu anche espluso dal suo paese per ragioni politiche Se due indizi fanno una prova, ecco spiegate le origini della Muralla Roja, un complesso di appartamenti costruiti a Calpe, paese sulla costa valenciana. Rosa, blu, rossi di varie gradazioni colorano infatti una sorta di labirinto ispirato all’architettura popolare mediterranea e alle casbah, le cittadelle murate dei paesi nordafricani.
 

2. CUDILLERO - ASTURIE - SPAGNA
Andare nelle Asturie è una sorta di investimento sicuro sulla bellezza tipica dei suoi villaggi. In una baia raccolta ad ovest si trova questo porticciolo che in realtà ha una antica tradizione di pesca. Sono proprio le taverne di pescatori ad accendere di colore la piazza del paese. Come per Burano il colore è un riferimento facile per chi va per mare, soprattutto per pescare nelle ore meno illuminate della giornata. La necessità nel tempo si è fatta virtù turistica e ora Cudillero è un borgo intimo e romantico molto visitato e fotografato.
 

3. AVEIRO, PORTOGALLO
Nel mondo ci sono molte “piccole venezie”. Questa è in salsa portoghese. La cittadina si trova adagiata tra mare e laguna e la pesca (soprattutto quella del Sargasso) è l’attività tradizionale. Come la gondola per Venezia, ad Aveiro la barca tipica si chiama moliceiro. A filo d’acqua è uno spettacolo vedere le case tipiche di Aveiro, dall’architettura modesta e coloratissime nella loro “veste” a righe verticali e orizzontali.
 

4. REINE - ISOLE LOFOTEN - NORVEGIA
Incorniciato dalle Lofoten, Reine è un piccolo villaggio di pescatori. Molte le sue attrazioni naturalistiche, soprattutto quando l’inverno regala lo spettacolo dell’aurora boreale. Non c’è da stupirsi quindi che se un tempo si viveva di pesca, oggi ad alimentare l’economia locale è il turismo. Fiordi, montagne, scorci indimenticabili. E come una ciliegia su una torta già attraente ecco le rorbuer, capanne color rosso fuoco da cui i turisti (una volta erano dei pescatori) ammirano un paesaggio da togliere il respiro..
 
 
5. HUNDERTWASSERHAUS - VIENNA - AUSTRIA
Un mosaico vivente, un esempio di edilizia popolare votata al colore, alla fantasia, all’amore per la natura, alle differenze. Nella tradizionalissima Vienna questi valori spinsero Friedensreich Hundertwasser a realizzare 52 appartamenti ognuno diverso dall’altro, coperti dalle piante, accesi dai colori, mossi dalle forme, con le stanze per i bambini in comune. I lavori iniziarono nel 983 per concludersi 1985 e oggi la Hundertwasserhaus si può definire un’esperienza pionieristica di ecosostenibilità e convivialità..
 
 
6. NOTTING HILL - LONDRA - GRAN BRETAGNA
Tante minuscole case attaccate le une alle altre, pitturate con colori accesi e tonalità pastello. Ad arricchirle anche giardini e fiori che adornano le porte di ferro poste al culmine di 3-4 gradini. Per vivere tutti i colori di Notting Hill e magari gustarne sapori e atmosfere il consiglio non è rivedere la romantica pellicola con Hugh Grant ma segnarsi in agenda il Carnevale Caraibico che invade le strade durante l'ultimo weekend di agosto.
 
 
7. QUARTIERE FRANCESE - NEW ORLEANS - USA
Tra le vie più antiche della città delle radici del blues e d’America si deve cercare la tipica architettura coloniale, importata in questo caso dalla comunità francofona. Facciate, balconi, gallerie si accendono di colore e rendono quasi impossibile guardare dove si mettono i piedi.
 
 
8. VALPARAISO, CILE
42 colline circondano il secondo porto più importante del Cile, arricchito da un centro storico citato tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco. Per godersi lo spettacolo si può scendere verso il mare. Il porto, la baia, il mercato del pesce sono lo sfogo di una rete a maglie strette di vicoli, scale, terrazze accese dai colori delle case e dai murales che si susseguono senza soluzione di continuità.
 
 
9. LA BOCA - BUENOS AIRES - ARGENTINA
È la culla del Pibe de Oro, perché Diego Maradona qui è il vero genius loci. Ma Boca è il quartiere di Buenos Aires che raccoglie più di altri l’eredità degli immigrati italiani che cercarono fortuna oltreoceano. Qui in particolare si raccolsero i genovesi che esportarono non solo abitudini (e anche traffici poco leciti), ma cultura, colori, abitudini di una comunità industriosa e ribelle. I colori delle case della Boca sono lì a darne testimonianza.
 
 
10. CINQUE TERRE, LIGURIA, ITALIA
Chiudiamo in Italia il tour a colori con le iconiche Cinque Terre, arroccate sulle rocce del Levante ligure e battute dal mare e dal vento. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono piccoli borghi di pescatori a cui si accedeva solo via mare. Poi arrivarono i binari della ferrovia e tutto cambiò. Ma non il fascino romantico dai colori pastello, cantato dai poeti e immortalato dai pittori di tutto il mondo.
 


Hundredrooms (www.hundredrooms.it) è un comparatore online di alloggi turistici. La start up è nata nel 2014 come risposta all’aumento esponenziale della domanda di alloggi alternativi alle strutture tradizionali. L’obiettivo è rendere la vita più facile ai consumatori, che con un’unica ricerca accedono a tutte le offerte disponibili, comparando i prezzi di una stessa proprietà presente in diverse piattaforme.