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In otto città italiane parte il progetto di seminari per gli ospiti OstHello

L'arte si impara all'ostello della gioventù

di 
Luca Bonora
26 Ottobre 2011

Una full immersion di tre giorni per imparare a suonare, a recitare, i rudimenti del cinema e del giornalismo, durante un weekend di vacanza in una grande città italiana. È l'idea da cui è nato il progetto Osthello, che prende il via il 4 novembre a Bologna, con un finesettimana durante il quale gli ospiti dell'Ostello della gioventù di San Sisto potranno seguire un seminario gratuito di chitarra tenuto dal maestro Paolo Giordano, già apprezzato nei concerti, tra gli altri, di Lucio Dalla e Biagio Antonacci.


 


Sempre nel mese di novembre, negli ostelli di Perugia e di Bologna saranno presenti Cesareo e Christian Meyer, rispettivamente chitarrista e batterista di Elio e le Storie Tese, e il batterista Tullio De Piscopo, con la stessa formula: tre giorni di corso, conclusi da una performance del docente. E ancora, dal 7 al 12 novembre a Perugia sarà disponibile una sala di registrazione sempre gratuita per gli ospiti del locale ostello Aig, così come a dicembre, dal 6 all'11, di nuovo a Bologna. Per tutti, è necessario prenotare all'indirizzo booking@aighostels.com specificando nell'oggetto OstHello.




Il progetto, curato dal Ministero della Gioventù e dall'Aig (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), parte in otto grandi città distribuite fra il Nord, il Centro e il Sud Italia (oltre a Perugia e Bologna, saranno coinvolte Firenze e Cagliari per il cinema, Genova e Napoli per il teatro, Matera per le arti visive e Trieste per il giornalismo) con l'obiettivo di incentivare la mobilità giovanile – in parole povere, per dare ai ragazzi nuove motivazioni di viaggio che vadano aldilà della visita di un luogo, ma comprendano anche la possibilità di imparare, di incontrare coetanei con le stesse passioni, di arricchire il proprio bagaglio di esperienze personali e professionali senza essere limitati, come spesso accade ai giovanissimi, dal proprio budget. Questa prima parte del progetto si concluderà nella primavera del 2012, ma l'obiettivo è quello di coinvolgere gradualmente tutta la rete Aig, oltre 130 ostelli sul territorio nazionale.