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Il Parco Nazionale premia a Expo i migliori menu a Km zero

L'Appennino Tosco-Emiliano: da problema a risorsa

di 
Renato Scialpi
12 Giugno 2015
«L'Appennino Tosco-Emiliano? Per la maggior parte degli italiani è sempre stato solo un problema: come varcarlo con l'Autosole senza restare intrappolati a Roncobilaccio. D'estate per il traffico, d'inverno per le nevicate. Oggi è invece una straordinaria cerniera che unisce i due versanti valorizzando un autentico "tesoro" naturale che conferma ulteriormente la specificità dell'Italia come culla della biodiversità». Fresco dell'inserimento del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano nell'elenco delle riserve mondiali della biosfera, Fausto Giovannelli che del parco è ideatore e presidente dell'ente di gestione, non nasconde la soddisfazione per aver fatto apprezzare e proiettato nel mondo del turismo di qualità un territorio, comprendente 38 comuni nelle due regioni, fino a poco tempo fa sconosciuto ai più.
 
I PREMI GASTRONOMICI
L'avventura della rassegna Appennino gastronomico – Menu a Km zero promossa dal Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano in collaborazione con Coldiretti e Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana, si è conclusa ieri in una cornice straordinaria come quella dello spazio Coldiretti a Expo 2015. Il regolamento di questa edizione, infatti, richiedeva ai ristoratori di studiare menu basati su materie prime a chilometro – se non addirittura a metro – zero. Quindi rendendo evidenti, fin dalla prima forchettata, i legami con i produttori e gli allevatori locali, raccontati poi con una serie di cortometraggi dedicati a ciascun ristoratore e visibili sul sito del Parco Nazionale (www.parcoappennino.it).
 
I TRE RISTORANTI TOP
Sul podio per l'edizione 2014-15 il ristorante pizzeria Da Claudia di Corniglio (Pr; nella foto), seguito dal ristorante La Nuova Jera di Bagnone (Ms) e, al terzo posto, dal Rifugio della Pietra di Castelnovo ne' Monti (Re). «L'attenzione al territorio e il desiderio di valorizzarne i prodotti tipici è un cammino che abbiamo intrapreso da tempo. Nel menu diamo spazio a produttori locali straordinari – spiega Patrizia Pensieri che gestisce con Alberto Lambertini il ristorante vincitore – Volete un esempio? L'azienda Ca'Mezzadri specializzata in suino nero, unico allevamento del territorio allo stato brado».

LA GRADUATORIA FINALE
La classifica dei 10 locali top della rassegna Appennino gastronomico – Menu a Km zero è stata ottenuta combinando la votazione pubblica sul sito web del Parco Nazionale con i giudizi espressi dagli esperti di Alma. Ecco i premiati
 
1.    Ristorante Pizzeria Da Claudia (Corniglio, Pr)
2.    Ristorante La Nuova Jera (Loc. Jera, Bagnone, Ms)
3.    Rifugio della Pietra (Castelnovo ne' Monti, Re)
4.    Ristorante La Baita d'Oro (Castelnovo ne' Monti) ex aequo Il Rifugio dell'Aquila (Ligonchio – Re)
5.    Agriturismo Montagna Verde (Loc Apella, Licciana Nardi, Ms)
6.    Ristorante Il Capolinea (Castelnovo ne' Monti, Re)
7.    Albergo Ristorante Val Dolo (Civago, Villa Minozzo, Re)
8.    Locanda Il Castagno (Ponteccio di Giuncugnano, Lu)
9.    Agriturismo Valle dei Cavalieri (Succiso, Ramiseto, Re)
10.  Ristorante 50 Sfumature (loc Morsiano, Villa Minozzo, Re)
 
Maggiori dettagli sul sito del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, qui: