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Veicoli a sei posti per togliere un milione di auto dalle città. La sperimentazione ad Amburgo

La mobilità del futuro? Arrivano i van di Moia, elettrici e condivisi

di 
Renato Scialpi
20 Dicembre 2017
Il motto è “Un milione di auto via dalle strade”. Un obiettivo importante che Moia, startup di mobilità nata come tredicesimo marchio del gruppo Volkswagen, intende raggiungere attivando entro il 2018 un nuovo modello di "ride pooling" basato su navette elettriche. Una sfida a Uber, Lyft e tutte le più recenti svolte tecnologiche legate al "ride sharing" che hanno avvicinato i servizi di trasporto “su misura” stile Uber Black e Uber Van (ovvero limousine e minibus) al grande pubblico in tutto il mondo.
 
Scelta come metropoli test Amburgo – ma nel frattempo le prove tecniche sono condotte con veicoli convenzionali in altre città tedesche più piccole – Moia punta a mettere su strada una flotta di van completamente elettrici, rispettosi dell’ambiente e con spazio sufficiente per sei passeggeri. Per ora guidati da un driver, ma in futuro inseriti in più ampio progetto di guida autonoma. Servizio a costi contenuti, intermedi tra un bus e un taxi, da richiedere tramite una app dedicata con un semplice clic sul proprio smartphone.

 
UNA NUOVA MOBILITÀ SOSTENIBILE
«Vogliamo offrire una soluzione ai classici problemi di trasporto che le metropoli affrontano come il traffico, l’inquinamento atmosferico e acustico e la mancanza di spazio, e allo stesso tempo aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità. Nel 2018 saremo pronti per lanciare il nostro concept di ride pooling a livello internazionale e per fare i primi passi verso il nostro obiettivo di ridurre di un milione il numero di auto nelle principali città in Europa e negli Stati Uniti entro il 2025» sottolinea Ole Harms, il ceo di Moia.



«L’intero ecosistema, compresa il minibus di nuova concezione, sarà avviato ad Amburgo entro il 2018. Saremo in grado di offrire il ride pooling – in toto o parzialmente - secondo le specifiche necessità. Saranno possibili diversi modelli di gestione e potranno essere sviluppati assieme a città e a partner. È disponibile anche una app per prenotare e pagare Moia, che mostra quali mezzi sono disponibili e quanto costerà il passaggio prima che il cliente prenoti il viaggio. Un algoritmo raggruppa gli utenti con destinazioni simili in modo da sfruttare a pieno ogni vettura ed evitare deviazioni. Completano il sistema una app per il conducente e una per la gestione della flotta.

 
MOIA. LA NAVETTA 100 PER 100 ELETTRICA
Il van del sistema Moia è un mezzo completamente elettrico che può ospitare comodamente fino a sei passeggeri, sviluppato esclusivamente per servizi di ride pooling: ogni passaggio deve essere piacevole, anche i passeggeri che non desiderano avere un contatto con gli altri utenti devono sentirsi a proprio agio a bordo. Gli interni sono stati disegnati con sedili singoli e ampio spazio per le gambe e per muoversi e raggiungere ogni posto con comodità. I sedili sono equipaggiati con luci da lettura regolabili e porte usb; inoltre in ogni van è disponibile una boa wifi multiband. La porta automatica rende semplice salire e scendere ed eventuali bagagli possono essere riposti nell’apposito spazio a fianco del conducente.

 
OLTRE 300 CHILOMETRI DI AUTONOMIA
La navetta Moia è stata sviluppata a partire dalla piattaforma dei leggendari (per robustezza e affidabilità) commerciali Volkswagen; ha un’autonomia di più di 300 chilometri (a standard Wltp) e può essere ricaricata fino all’80% in circa 30 minuti. Nel frattempo i test sul campo dell’ecosistema Moia sono svolti, da ottobre 2017, per le strade di Hannover e altre località facendo leva su una flotta di 20 minibus Multivan T6 Volkswagen.

Info: www.moia.io.