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Nasce negli Usa la prima caravan in fibra di carbonio

La fantascienza si fa roulotte

di 
Renato Scialpi
7 Aprile 2014
Tramonta il mito delle Airstream, le caravan americane con la carrozzeria in alluminio rivettato, come gli aeroplani di una volta? Pare di sì, almeno a dare credito alla start-up Global Caravan Technologies che nei giorni scorsi ha presentato a Indianapolis il prototipo CR-1: una caravan a due assi con struttura e carrozzeria in fibra di carbonio che, nonostante equipaggiamenti ad alta tecnologia e arredi di lusso estremo, pesa meno della metà di un trailer convenzionale.

Caravan in fibra di carbonio Gct CR-1
La tara precisa della CR-1,
sviluppata con l'aiuto dei tecnici italiani specializzati in fibra di carbonio della Dallara (i progettisti della scocca dell'Alfa Romeo 4C, per capirci), per ovvi motivi resta top secret. Ma il calcolo è presto fatto, visto che un trailer Usa da 35 piedi (10 metri) pesa in generale 10mila libbre, più o meno 4,5 tonnellate. I tecnici GCT parlano della CR-1 come di una roulotte trainabile con un normale pick-up che può agganciare al massimo 6.000 libbre (2,7 tonnellate), quindi nei fatti il peso del prototipo è quasi dimezzato rispetto a una caravan convenzionale. E, ovviamente, la differenza si fa sentire sia fronte dei consumi di carburante sia dal punto di vista della maneggevolezza e della facilità di traino.

È un risultato da fantascienza che ha pure un prezzo stellare: il listino ipotizzato per la CR-1 partirebbe da 170mila dollari nella versione base, dotata comunque di impianti controllabili a distanza al cento per cento tramite tablet o pc portatile. In base all'allestimento, che tra gli accessori prevede pure un impianto solare da 700 W e vetratura fotocromatica ad assorbimento variabile in funzione della luce solare, questo palazzo viaggiante da 10 metri degno di una star di Hollywood, tutto marmi e pelli pregiate, può costare più di mezzo milione di dollari.

Info: www.gctrv.com.