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Simbolo cristiano e di pace, il dolce delle feste di primavera è una "costola" del panettone

La colomba: origine e leggende del dolce della Pasqua

di 
Fabrizio Milanesi
13 Aprile 2017

Come si fanno le colombe? Guardate il video qui sotto: a spiegarcelo è Alfonso Pepe, uno dei migliori produttori artigianali italiani di lievitati (panettoni e colombe). Il video è una produzione Traipler: Traipler.com è la prima piattaforma di video produzione professionale diffusa in Italia specializzata nella produzione video per tutti coloro che che desiderano coinvolgere l’utente/cliente e comunicare in modo nuovo. Sono ben 600 i videomaker di Traipler distribuiti su tutto il territorio nazionale. Buona visione!



Farina, burro, zucchero, uova, mandorle e scorze di cedro e limone: un impasto semplice che lievita a 180 gradi e dà forma al dolce simbolo della Pasqua, la colomba.
 
SIMBOLI CRISTIANI E LEGGENDE PAGANE
Antico e Nuovo Testamento sono attraversati da colombe che rappresentano lo Spirito Santo. La colomba più universalmente rimanda alla pace e alla speranza.
 
Ma come tutti i dolci della tradizione, intorno alla nascita della colomba ruotano racconti più o meno accreditati. La "Guida Gastronomica del Touring Club Italiano" (1931) evoca l’episodio in cui a Pavia, nel VI secolo, all’assediante re longobardo Alboino sarebbe stato offerto un dolce simile a una colomba, spingendolo ad arretrare definitivamente dalla conquista della città.
 
Altri rievocano la battaglia di Legnano del 1176, in cui ben tre colombe si posarono sulle insegne dei longobardi, beneauguranti per la vittoria del Carroccio.
 
 
ANGELO MOTTA E LA RICETTA MODERNA
La storia più recente è tanto più attendibile quanto meno lirica. Ma non è priva di fascino e interesse. Un tale Angelo Motta dopo la prima Guerra Mondiale si era inventato a Milano il panettone. Ma si sa, in cucina non si butta via niente e i produttori industriali del settore dolciario si ingegnarono per riutilizzare al meglio materie prime e macchinari anche in primavera.
 
Fu proprio il buon Angelo (nomen omen?) a trovare l’alchimia che regge la ricetta della tradizione, decorando la colomba con i canditi e ricoprendole la superficie con una glassatura alle mandorle. Quando si dice, un imprenditore illuminato.
 
P.S. Tanti sentiti auguri dal Touring Club Italiano!