Scopri il mondo Touring

In Valsolda per ascoltare le voci della natura

di 
Piero Carlesi
31 Luglio 2009

Ci sono due vallate chiamate Valsolda in Italia: una in Alto Adige, ai piedi del gruppo dell'Ortles-Cevedale, la Suldental dei sudtirolesi e un'altra affacciata sul Ceresio, il lago di Lugano, in provincia di Como. Quest'ultima resta nell'immaginario collettivo degli italiani per essere uno dei luoghi preferiti e descritti da Antonio Fogazzaro, con i borghi di Oria e San Mamete.

Se si lascia a Oria la costa del lago e ci si addentra all'interno della valle fino al paese di Dasio si ha l'opportunità di compiere una fresca passeggiata all'ombra delle fronde della foresta che ricopre la valle.



L'escursione nel bosco, resa agevole recentemente dall'Ersaf, l'Ente regionale che sovrintende e gestisce il demanio di boschi della Lombardia, permette di addentrarsi in un'area naturalistica protetta non antropizzata (è una Riserva naturale) di grande rilevanza ambientale per la presenza di flora e fauna originaria delle Prealpi lombarde, tanto che è stata inserita tra i siti Natura 2000 di interesse comunitario.

Il bosco che ricopre le pendici di guglie rocciose articolate e selvagge è caratterizzato da faggi, aceri montani, carpini neri e, più in alto, da larici e abeti rossi. Qui vivono l'aquila, ma anche il camoscio, il capriolo, il cervo e il cinghiale.

La valle è percorsa da due sentieri didattici, approntati dall'Ersaf, adatti alle famiglie e consigliati per le gite scolastiche: la Via dei canti, ad anello, da percorrere in tre ore, segnalata da bolli blu, e il sentiero faunistico, di 4 ore, contrassegnato dai bolli rossi. Lungo gli itinerari numerosi pannelli esplicativi illustrano le caratteristiche ambientali del territorio circostante. All'alpe Serte a 845 m di altitudine, alla partenza dei due sentieri, dove è allestito uno spazio per picnic dotato di fontana con acqua freschissima, si trova un particolare pannello attraverso il quale, schiacciando vari pulsanti, si possono ascoltare le registrazioni dei vari canti dell'avifauna presente in loco.

Oltre attende la foresta, con le sue magie, pronta a regalare un tuffo nella natura ancora vera.

Per tutta l'estate e l'autunno la foresta si presta per escursioni indimenticabili nella natura selvaggia. Inoltre, da prendere nota che il prossimo 3 ottobre 2009 sarà organizzata una escursione guidata all'interno della foresta della Valsolda per l'ascolto dei bramiti dei cervi in amore.

Per saperne di più, consultate questo sito web o telefonate al numero 02.67404.451/581. La Valsolda si raggiunge con l'autostrada Milano-Chiasso (necessaria la vignetta  per le autostrade in Svizzera) uscendo a Lugano Sud oppure da Como, seguendo la via Regina fino a Porlezza e quindi la riva del Ceresio fino a Oria.