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La sperimentazione a Berlino e Stoccarda, per evitare gli ingorghi

In Germania assistenza stradale con la bici elettrica

di 
Renato Scialpi
7 Aprile 2016

Da più di mezzo secolo sugli automobilisti che percorrono strade e autostrade della Germania vegliano dei personaggi molto speciali, i “gelbe Engel” (angeli gialli). Sono i meccanici del servizio Pannehilfe di assistenza stradale dell'Adac – il più grande autoclub al mondo con oltre 18 milioni di soci – resi celebri dal colore giallo delle auto che utilizzano e delle giacche riflettenti che indossano.

Poco più di 1.700 in tutto il Paese, nel 2015 i gelbe Engel hanno totalizzato più di 4,2 milioni di interventi. Molto spesso senza far uscire un carro soccorso: batterie scariche, gomme a terra, chiavi smarrite, piccoli guasti sono facilmente sistemabili, evitando il rimorchio in officina. Problemi che arrivano a rappresentare il 70-80 per cento degli interventi e che questa soluzione risolve facendo risparmiare tempo e fatica agli automobilisti in difficoltà.

 
ARRIVANO LE E-BIKE COL CARRELLO
Per rendere ancora più tempestivo il servizio di assistenza stradale, da fine aprile nelle città di Berlino e Stoccarda il Pannehilfe Adac metterà in campo due coppie di e-bike con un carrello attrezzato sviluppato ad hoc. Lo slogan è “rapido, flessibile ed ecocompatibile”: detto che entrambe le città detengono il record degli ingorghi in Germania (Stoccarda è al primo posto assoluto), l'iniziativa punta a permettere al tecnico di intervenire nel più breve tempo possibile, senza restare intrappolato negli ingorghi, visto che viaggia sulla pista ciclabile.

 
UNA CITY-BIKE SUPER ATTREZZATA
La bici a pedalata assistita del servizio Pannenhilfe è una robusta e potente city-bike di ultima generazione (Haibike Xduro con motore da 350W e batteria da 3,5 Ah) attrezzata con un apposito tablet da manubrio, rimovibile e in custodia stagna, che permette al meccanico sia di tenere sotto controllo le chiamate di assistenza sia di consultare i database tecnici riguardanti il mezzo in panne.

Alla bici è saldamente collegato, con tanto di freno idraulico, un carrello con 70 chili di portata, carico di attrezzature, dalle chiavi inglesi al booster per l'avviamento del motore, dai tester per controllare eventuali problemi delle centraline elettroniche al cric idraulico per cambiare rapidamente una gomma a terra. Oltre a ridurre i tempi di attesa l'iniziativa dovrebbe contribuire ad abbassare lo stress dei meccanici che, fin troppo spesso nelle grandi città, passano più tempo a raggiungere il luogo dell'intervento che a risolvere nei fatti il problema.
 

Ecco il video dell'Adac che presenta il servizio.