Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Notizie di viaggio
  • >
  • Il ristorante di Massimo Bottura non è più il migliore del mondo

La nuova classifica premia New York, ma l'Osteria Francescana si conferma in seconda posizione

Il ristorante di Massimo Bottura non è più il migliore del mondo

di 
Stefano Brambilla
5 Aprile 2017

Massimo Bottura non ce l'ha fatta. La sua Osteria francescana non è stata incoronata per la seconda volta consecutiva come il miglior ristorante del mondo, in quella che è universalmente riconosciuta come la classifica più attendibile (e attesa) del mondo gastronomico. Sono stati infatti assegnati a Melbourne (Australia) i riconoscimenti del World's 50 Best Restaurant 2017: riconoscimenti che ormai da anni fanno le fortune (e le sfortune) dei locali più famosi, celebrati, inventivi e dissacranti della ristorazione mondiale.

Bottura si conferma comunque ai primissimi posti della ristorazione mondiale. Nel 2015 era arrivato secondo, nel 2016 primo, nel 2017 ancora secondo. A vincere quest'anno l'Eleven Madison Park di New York (arrivato terzo nel 2016), con lo chef Daniel Humm: a Melbourne Will Guidara - socio del ristorante e capo della sala - ha ricordato come la vittoria fosse "per tutti coloro che hanno consacrato la loro carriera a creare emozioni ed esperienze per le persone, affinché possano per qualche ora dimenticare gli affanni della loro vita". Terzo, come lo scorso anno, un altro habitué delle classifiche: il ristorante El Celler de Can Roca a Girona, Spagna.
 

Massimo Bottura e Daniel Humm
 
QUATTRO PREMIATI IN ITALIA
L'Italia può vantare ancora una volta quattro ristoranti nella classifica, formulata grazie ai voti di 1000 giurati indipendenti. Oltre al secondo posto dell'Osteria Francescana, troviamo il 15° di Piazza Duomo ad Alba (+ 2 posizioni rispetto al 2016), il 29° di Le Calandre a Padova (+10 posizioni rispetto al 2016) e il 43° di Reale a Castel di Sangro (ben + 41 posizioni rispetto al 2016), tutti ristoranti già ampiamente affermati sulla scena nazionale. Esce dai primi 50 ristoranti il Combal Zero a Rivoli. Curioso il fatto che tutti e cinque questi ristoranti non siano situati in grandi città come Milano, Napoli o Roma: per noi - come per la Spagna - è il trionfo della tradizione provinciale, mentre per tutti gli altri Paesi in classifica è l'opposto (i ristoranti sono quasi sempre in capitali o metropoli). Grande soddisfazione per tutti, dunque, soprattutto per lo chef Niko Romito, che ha visto il suo ristorante nel cuore dell'Abruzzo salire agli allori della cucina internazionale.  

La Spagna perde il dominio della classifica: sei ristoranti premiati tra i 50 li hanno anche gli USA e la Francia. Da notare la grande ascesa dei ristoranti peruviani: la sorprendente cucina locale, merito anche dello chef Gaston Acurio, è ormai celebrata a livello mondiale, fatto impensabile fino a pochi anni fa, e il lavoro degli chef viene premiato con tre ristoranti in classifica, tra cui il Maido, all'ottavo posto; tre ristoranti hanno anche la Gran Bretagna. In ascesa anche il Messico, che ha due ristoranti premiati - come il Giappone, l'Australia, la Germania, la Thailandia e la Danimarca

Massimo Bottura

LA CLASSIFICA COMPLETA 2017

1. Eleven Madison Park (New York City, USA)
2. Osteria Francescana (Modena, Italia) 
3. El Celler de Can Roca (Girona, Spagna) 
4. Mirazur (Menton, Francia) 
5. Central (Lima, Perù)
6. Asador Etxebarri (Biscay, Spagna)
7. Gaggan (Bangkok, Thailandia) 
8. Maido (Lima, Perù) 
9. Mugaritz (San Sebastian, Spagna) 
10. Steirereck (Vienna, Austria) 

11. Blue Hill at Stone Barns (New York, USA) - ristorante che ha saltato più posizioni (+37)
12. Arpège (Parigi, Francia) 
13. Alain Ducasse (Parigi, Francia)
14. Restaurante André (Singapore)
15. Piazza Duomo (Alba, Italia)
16. D.O.M. (San Paolo, Brasile)
17. Le Bernardin (New York City, USA) 
18. Narisawa (Tokyo, Giappone) 
19. Geranium (Copenhagen, Danimarca)
20. Pujol (Mexico City, Messico)

21. Alinea (Chicago, USA) 
22. Quintonil (Mexico City, Messico) 
23. White Rabbit (Mosca, Russia) 
24. Amber (Hong Kong) 
25. Tickets (Barcellona, Spagna)
26. Clove Club (Londra, Gran Bretagna)
27. Ledbury (Londra, Gran Bretagna) 
28. Nahm (Bangkok, Thailandia) 
29. Le Calandre (Padova, Italia)
30. Arzak (San Sebastian, Spagna) 

31. Allenò at Pavillon Ledoyen (Francia) - la new entry in classifica meglio posizionata
32. Attica (Melbourne, Australia)
33. Astrid y Gaston (Lima, Perù) 
34. De Librije (Zwolle, Paesi Bassi) 
35. Septime (Parigi, Francia) - premio per la sostenibilità
36. Dinner by Heston Blumenthal (Londra, Gran Bretagna) 
37. Saison (San Francisco, USA) 
38. Azurmendi (vicino a Bilbao, Spagna) 
39. Relae (Copenhagen, Danimarca) 
40. Cosme (New York, USA)

41. Ultraviolet (Shanghai, Cina) 
42. Borago (Santiago, Cile) 
43. Reale (Castel di Sangro, Italia)
44. Brae (Birregurra, Australia)
45. Den (Giappone)
46. L'astrance (Parigi, Francia)
47. Vendome (Bergisch Gladbach, Germania)
48. Restaurant Tim Raue (Berlino, Germania)
49. Tegui (Buenos Aires, Argentina)
50. Hot Van Cleve (Kruishoutem, Belgio)


Daniel Humm