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Riaperta l'ala del museo devastata dall'incendio di febbraio

Il Maga risorge con i suoi artisti

di 
Marco Lovisco
25 Novembre 2013
Nove mesi fa, il 14 febbraio del 2013, dal tetto del museo Maga a Gallarate (Va) è divampato un incendio durato più di 12 ore, le cui cause sono ancora da accertare (è in corso un processo). Per fortuna il tempestivo intervento delle forze dell'ordine e l'aiuto di tutti, operatori del Maga e cittadini di Gallarate, ha permesso di portare in salvo la totalità delle opere riducendo al minimo i danni per la collezione, composta da più di cinquemila elementi tra dipinti, sculture, disegni, installazioni, ceramiche, libri d’artista, opere multimediali, fotografie, oggetti di design e opere di grafica. Se la collezione è rimasta intatta, lo stesso non si può dire dell'edificio, i cui danni superano il milione di euro.
 
Se c’è la volontà si riparte. Vale per tutto nella vita, e il Maga in questo caso è un esempio in Italia di un’istituzione che funziona. Grazie al contributo del Comune di Gallarate, della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo, sabato 23 novembre, il Maga ha riaperto l’ala del Museo bonificata e già resa disponibile. Se le opere della collezione sono ancora “in salvo” ospitate in diverse sedi cittadine e regionali, quelle che è possibile ammirare nel Maga “rinato” fino al 22 dicembre fanno parte del progetto: “With a little help from my friends. Artisti per il Maga”. Si tratta del dono di 180 artisti italiani contemporanei (come Ugo La Pietra, Giuseppe Chiari, Luigi Presicce e molti altri) che hanno deciso di donare una propria opera al Premio nazionale arti visive città di Gallarate. Sarà il Premio a vendere i lavori pervenuti (non è quindi il Maga che vende la sua collezione per autofinanziarsi) e il ricavato delle vendite servirà a coprire i lavori di restauro ancora necessari.
 
Anche durante la mostra il Maga organizzerà attività educative, conferenze, laboratori e visite al cantiere in costruzione. Attività che, del resto, non si sono fermate neanche quando il Museo era chiuso: ha infatti delocalizzato la propria azione presentando la collezione in mostre temporanee prima in Triennale a Milano, e poi a Villa Reale a Monza. La didattica è continuata nelle scuole e negli spazi messi a disposizione da altre associazioni culturali di Gallarate e nei comuni limitrofi, la conservazione delle opere è incentrata in particolare nei locali delle Gallerie d’Arte Moderna.
 
INFO.
Maga, Gallarate, via De Magri 1
22 novembre-22 dicembre
Ingresso libero
Orari: martedì-mercoledì-venerdì, ore 10-18.30. giovedì, ore 11-21. Sabato e domenica, ore 11-19, Lunedì chiuso.
Tel. 0331-706011
info@museomaga.it
www.museomaga.it