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Invito a Palazzo grazie all'Associazione Bancaria Italiana. Senza code per i soci Tci

Il 4 ottobre le banche aprono i forzieri e svelano i loro tesori

di 
Barbara Gallucci
29 Settembre 2014

Le banche italiane conservano i nostri risparmi, quando ci sono. Ne conosciamo spesso gli sportelli, le salette d'attesa, magari qualcuno anche i servizi. Ma dietro le quinte è difficile avere la fortuna di andare. Per questo non bisogna perdere l'occasione che, il prossimo 4 ottobre dalle 10 alle 19, l'Associazione Bancaria Italiana riserva a tutti gli appassionati di arte e cultura aprendo le porte di 84 palazzi storici sedi di 54 banche su tutto il territorio nazionale (45 le città coinvolte).

 

INVITO A PALAZZO, TRA CLASSICO E CONTEMPORANEO

La straordinaria apertura - l'evento è stato chiamato Invito a palazzo - è l'occasione ideale per scoprire da una parte edifici antichi e moderni, dall'altra le incredibili collezioni che ospitano. Qualche esempio? Ad Arezzo, alla Banca Etruria, si possono vedere opere del Guercino e di Gentile da Fabriano, mentre alla Deutsche Bank di via Turati a Milano è l'arte contemporanea ispirata al viaggio in Italia a essere protagonista. A Roma, nell'edificio del Gruppo Bnp Paribas sono esposti capolavori di Lorenzo Lotto, Federico Barocci e Canaletto mentre al Credito Valtellinese di Sondrio, nello splendido contesto di Palazzo Sertoli è il contrasto con i colori sgargianti di The Last Supper di Andy Warhol a lasciare a bocca aperta. Da Trieste ad Aci Reale, da Bolzano a Pesaro le iniziative sono davvero tante e affascinanti. Chi è a Torino può anche andare oltre l'altre e scoprire i segreti di risparmi e investimenti visitanto il museo del Risparmio che, attraverso applicazioni interattive, giochi di ruolo e animazioni teatrali punta a far scoprire a tutti il mondo della finanza.

 

I VANTAGGI PER I SOCI TCI

La XIII edizione di Invito a palazzo “si inserisce nella costellazione d'interventi pubblici e privati che costituiscono il sistema Italia per la promozione di arte e cultura”, spiega il presidente dell'Abi Antonio Pautelli e prosegue: “Il settore bancario, infatti, nel solco della lunga tradizione che risale al mecenatismo rinascimentale, è da sempre impegnato al fianco degli altri attori economici per valorizzare il patrimonio artistico nazionale, che rappresenta una delle leve stategiche per far tornare l'Italia sul sentiero della crescita”.

 

È per questo che tutte le aperture sono gratuite con visite guidate in italiano e in inglese. E i soci Touring hanno un motivo in più per decidere di passare la giornata di sabato in banca: grazie a un accordo con l'Abi, infatti, potranno entrare senza fare la fila (tranne nelle cinque banche per la cui visita è prevista la prenotazione). Un privilegio non da poco viste le affluenze degli anni passati. Di palazzo in palazzo, la cultura esce dai caveau.

 

Info: tel. 06.6767400; http://palazzi.abi.it

http://www.touringmagazine.it/articolo/2953/caccia-ai-tesori-darte-delle-banche

 

Nella gallery in alto: Banca Ponti a Milano; palazzo Sertoli a Sondrio; Banca Etruria ad Arezzo; Deutsche Bank di via Turati a Milano; Palazzo Petyx a Palermo; Deutsche Bank Bicocca a Milano; il Museo del Risparmio a Torino.