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Dalla Lombardia alla Sicilia, viaggio in una tradizione che unisce il Paese

I presepi viventi più belli d'Italia

di 
Stefano Brambilla
16 Dicembre 2016
 
Quali sono i presepi viventi più belli d'Italia? Difficile stilare una classifica, anche se senz'altro alcuni eventi - per storia, ricerca, tradizione, grandezza - si distinguono dagli altri. Abbiamo provato a riunirli in quest'articolo, ma siamo certi ne mancherà senz'altro qualcuno: segnalatecelo nei commenti e saremo felici di aggiungerlo! Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che il presepe vivente è una tradizione cristiana consistente in una rappresentazione - con l'impiego di figuranti umani - della nascita di Gesù e delle vicende collegate.

LOMBARDIA
Iniziamo con il nord, dove la tradizione dei presepi viventi è senz’altro più recente rispetto alle regioni meridionali, ma sta iniziando a diffondersi. Mentre in Valle d’Aosta e Piemonte i presepi viventi sono sporadici, in Lombardia c’è qualche evento ormai consolidato. Per esempio a San Biagio, in provincia di Mantova, dove si festeggiano i 24 anni dalla prima edizione: nel campo sportivo attiguo alla parrocchiale, in uno scenario di silenzio e suggestione, si susseguono scene con i mestieranti e la Natività. Quest’anno il presepe è visitabile dalle 16 alle 18,30 nei giorni 25, 26 dicembre 2016 e 6, 8 gennaio 2017. Info: sito dedicato

Anche a Venegono Inferiore, in provincia di Varese, l’intero paese mette in scena un presepe vivente sentito e partecipato. Appuntamento in via Menotti dal 25 al 30 dicembre e dal 1° all’8 gennaio 2017, con rappresentazioni alle 14.30, 15.30 e 16.30 nei giorni feriali e in continuo dalle 14.30 alle 17.30 nei festivi. Info: sito dedicato
 

TRENTINO ALTO ADIGE
Mentre i mercatini di Natale sono tradizione diffusa e sentita in tutta la regione, meno frequenti sono i presepi viventi. Si segnala qui il presepe vivente di Calavino, piccolo paese in provincia di Trento: nell’antico rione Mas, un centinaio di figuranti mettono in scena la Natività, impersonando artigiani, pastori, musicisti e ovviamente i personaggi sacri. Nel 2016 appuntamento il 18, 26 dicembre e il 6 gennaio 2017, con vari eventi collaterali. Info: sito della pro loco
 

EMILIA-ROMAGNA
Montefiore Conca
, in provincia di Rimini, è uno dei borghi certificati dal Touring con la Bandiera arancione: bellissima la sua rocca, costruita dai Malatesta, che domina il paese. Qui si svolge il Presepe vivente, preparato per settimane dagli abitanti con grande passione: le rappresentazioni per le prossime settimane sono due, il 26 dicembre e il primo gennaio, entrambe dalle 17.30 alle 20. Info: sito dedicato

Saranno oltre 200 i figuranti coinvolti nella quarta edizione del Presepe vivente di Fanano (Mo), che si svolge quest'anno sabato 24 dicembre, dalle ore 18, e in replica lunedì 5 gennaio, sempre dalle ore 18. Coinvolto tutto il centro storico del borgo, anch’esso insignito della Bandiera arancione del Touring Club Italiano (nella foto sotto). Info sul sito del Comune

Altri presepi viventi sono in programma a Fiumalbo, Montefiorino e Meldola
 

TOSCANA
In Toscana il presepe vivente con più tradizione è senz’altro quello di Equi Terme, un piccolo borgo della Lunigiana (Comune di Fivizzano, provincia di Massa-Carrara). Molto suggestivo il percorso, che attraversa le vie del borgo tra torce e candele, con i fondi trasformati in botteghe artigianali, e giunge all’entrata delle Grotte di Equi, dove è rappresentata la Natività. Il torrente Fagli dà un tocco in più alla scena. Rappresentazioni 2016 il 23 e 24 dicembre dalle 20.30 alle 23.30, il 25 e 26 dicembre dalle 18 alle 21. 
 

MARCHE
Nelle Marche va in scena forse il presepe vivente più grande d’Italia (qualcuno dice anche del mondo) e senz’altro uno dei più suggestivi: parliamo del presepe vivente di Genga, in provincia di Ancona, che viene rappresentato nelle meravigliose Grotte di Frasassi. Purtroppo per il 2016 le rappresentazioni sono state annullate in seguito al terremoto di ottobre (nelle grotte sono ancora in corso attività di sistemazione): ma non possiamo che augurarci che la tradizione vada avanti e venga ripresa nel 2017/2018. Forza Genga!
 

LAZIO 
È a Greccio, in provincia di Rieti, che venne allestito il primo presepe al mondo: la tradizione venne iniziata da San Francesco d’Assisi nel 1223. Ed è in quella che si può autodefinire a buon diritto la "città del presepe" che ogni anno viene organizzata una splendida rappresentazione del presepe, con personaggi in costumi medievali che danno luogo a ben sei quadri viventi. A differenza di tutti gli altri presepi viventi, a Greccio le scene rievocano proprio la storia del presepe e di San Francesco. Appuntamento quest'anno il 24 dicembre alle 22.45; il 26 dicembre, 1, 6, 7 e 8 gennaio alle 17.45. Molti gli eventi collaterali per tutto il periodo natalizio. Info: sito della pro loco; sito di Fuoriporta.

La colonna sonora di Nicola Piovani e la voce narrante di Gigi Proietti accompagneranno quest'anno i visitatori nella magica atmosfera del presepe vivente di Corchiano (Vt), un vero e proprio spettacolo teatrale all’aperto. L’appuntamento con la 47esima edizione dell’evento è fissato il 25, 26 e 27 dicembre, l’1, 5 e 6, 7 e 8 gennaio (ore 17.45 e 18.45): dalla tribuna installata per l’occasione sarà possibile godere di una visuale mozzafiato e apprezzare la scenografia, i costumi che riprendono fedelmente i vestiti del tempo, gli effetti di scena e una location davvero unica: il “Monumento Naturale delle Forre”, al quale si accede mediante un’imponente tagliata viaria di epoca etrusca scavata nel tufo. Info: sito della pro loco; sito di Fuoriporta.

Un altra rappresentazione assai suggestiva è quella di Sutri, borgo del Viterbese Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Qui il presepe vivente viene allestito nel parco archeologico, dove si viaggia all’indietro nel tempo: le tombe romane, sapientemente illuminate con fiaccole, sono il teatro naturale nel quale sono allestiti i quadri di vita quotidiana della Palestina di 2000 anni fa. Figuranti in costume, guardie romane, soldati, fornai, fabbri metteranno in scena un grande spettacolo; e il 6 gennaio arriveranno anche i Magi, che raggiungeranno la Capanna della Natività partendo dalla Cattedrale di Sutri. Appuntamento dal 26 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017. Info: sito di Fuoriporta
 

CAMPANIA
Sono moltissimi i presepi viventi in Campania, forse la regione italiana dove questa tradizione è più radicata. Iniziamo dalla provincia di Caserta, dove a Vaccheria (nella foto sotto) il presepe vivente si sviluppa su un percorso di circa due chilometri attraverso le vie del borgo e il bosco adiacente. Moltissime le scene ricostruite, alcune delle quali sono apocrife (non trovano riscontro nei Vangeli canonici) ma sono state acquisite dalla tradizione napoletana; e singolare l’utilizzo di costumi e ambienti settecenteschi. Appuntamento il 26 dicembre e dal 5 all’8 gennaio, dalle 17 alle 20. Info: sito dedicato

In provincia di Benevento i presepi degni di nota sono almeno tre: a Morcone, a Pietrelcina e a Baselice. A Morcone le scene sono due: la vita nel borgo, dove vengono rappresentati i vecchi mestieri, e la Natività, rappresentata in uno scenario naturale appena fuori dal paese. Bellissimo l’arrivo dei pastori, illuminati da centinaia di fiaccole. Il presepe va in scena il 3 e 4 gennaio 2017; dalle 15 alle 19.30 la visita al centro storico, alle 18 e alle 20 le due rappresentazioni della Natività. Info: sito dedicato

Grandioso il presepe vivente di Baselice, dove sono tre gli appuntamenti: 28 29 e 30 dicembre 2016, dalle 15 alle 22. Nel borgo medievale a dare vita alle 40 scene (ambientate in cantine, case e palazzi) sono più di 350 figuranti che utilizzano un migliaio di strumenti e attrezzature tradizionali; non mancano un mercato all’aperto, il palazzo di Erode con la sua corte, l’accampamento dei Magi. Suggestiva la messa in scena finale, quando alla sola luce delle fiaccole i Re Magi insieme a tutti i figuranti si mettono in cammino per la capanna della Natività. Info: sito dedicato

E non si può non citare il presepe di Pietrelcina, che dal 1987 trasforma il borgo di Padre Pio: grande attenzione viene data alla rappresentazione storica, con i costumi dei 200 figuranti che ricalcano fedelmente quelli dei tempi di Cristo. Presenti anche quadri poco consueti, come il Tempio. Le date 2016 sono il 27, 28 e 29 dicembre a partire dalle 18. Info: sito dedicato.  

Concludiamo citando i presepi viventi di Visciano (Na), quest’anno il 4-5-6 gennaio, e di Forino (Av), il 26 e 27 dicembre 2016 e 1° e 6 gennaio 2017.
 

PUGLIA
Anche in Puglia sono molti i presepi viventi di grande suggestione. Il più popolare e uno dei più grandi d’Italia è senza dubbio quello di Tricase, in provincia di Lecce, dove una intera collina (il monte Orco) si trasforma nella Betlemme di 2000 anni fa. Cinquanta le scene di vita quotidiana in cui si alternano 200 figuranti, tra mestieri salentini e scene di vita romana di un tempo; e soprattutto 35.000 lampadine che illuminano lo scenario, rendendolo indimenticabile. Otto date in programma: 25, 26, 28 e 30 dicembre 2016 e 1, 3, 4 e 6 gennaio 2017, dalle ore 17:00 alle ore 20:30. Il 6 gennaio si svolgerà la tradizionale sfilata dei personaggi del Presepe, in costume d’epoca. Info: sito dedicato

Grandi presepi viventi sono messi in scena anche a Canosa di Puglia (provincia di Bari; 26, 27, 28 dicembre 2016; 6, 7, 8 gennaio 2017; sito dedicato), ad Alberobello, Bandiera arancione Tci, con i figuranti che mettono in scena antichi mestieri nei trulli (provincia di Bari, 26-27-28-29 dicembre, sito dedicato) e a Crispiano (provincia di Taranto). 
 

BASILICATA
I Sassi di Matera: quale location migliore per dare vita alla Galilea di duemila anni fa? Anche Mel Gibson scelse la città lucana per il suo film La passione di Cristo. Il presepe vivente, che prende vita in tre momenti diversi (dall'8 all’11 dicembre, il 17 e 18 dicembre e il 6, 7 e 8 gennaio 2017) prevede otto scene lungo i “vicinati” del Sasso Caveoso. Si camminerà dal mercato alla Corte di Erode, dalla domus romana alla natività, in un allestimento reso ancor più affascinante grazie al contributo e alla supervisione di Cinecittà Studios e dall'Accademia di Belle Arti di Bari. Info sul sito dedicato.
 

SICILIA
Almeno tre i presepi viventi da segnalare. A Castanea delle Furie, paese a pochi chilometri da Messina, il presepe vivente da oltre 25 anni coinvolge tutti gli abitanti del borgo: molto sentita la rappresentazione, che quest’anno va in scene il 25, 26, 27, 29, 30 dicembre e l’1, 2, 3, 5, 6, 7, 8 gennaio dalle 17.30 alle 19.30 (in alcuni giorni dalle 18.30). Info: sito dedicato

Una colonna sonora suggestiva e una voce fuori campo accompagnano il visitatore al presepe vivente di Gangi, intitolato “da Nazareth a Betlemme”. Nel borgo in provincia di Palermo, ai piedi dell'Etna, vanno in scena numerose rappresentazioni della Palestina antica con una grande partecipazione della popolazione locale (nella foto sotto). Info: sito dedicato

E per finire, ecco Custonaci, in provincia di Trapani, dove va in scena uno degli eventi più importanti del Natale siciliano e uno dei più grandi eventi di valorizzazione dei mestieri e delle tradizioni popolari siciliane. Sono 160 gli interpreti, tra artigiani-artisti provenienti dall'intera Sicilia, maestranze contadine e figuranti locali, che danno vita alla rappresentazione nella grotta di Scurati; tratto peculiare, la fedeltà delle scene alla ricca tradizione artigianale e agricola – pastorale locale, documentata da studi universitari. Appuntamento il 25, 26 dicembre 2016 e il 5, 6, 7, 8 gennaio 2017. Info: sito dedicato