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L'arte contemporanea protagonista con il progetto Imago Mundi

I popoli del nord a Treviso: la mostra sui Sami a casa Benetton

di 
Barbara Gallucci
27 Ottobre 2017
 
Pare che i Sami abbiano 180 modi per descrivere la neve. D'altronde da millenni ormai popolano le distese ghiacciate del grande Nord di Norvegia, Svezia, Finlandia e nelle penisola di Kola in Russia con piccole comunità anche in Alaska e in Canada.
 
Originariamente erano nomadi e grandi allevatori di renne ed è proprio sul loro fondamentale legame con la terra che si concentrano le 140 opere esposte fino al 5 novembre a Treviso. Una mappatura straordinaria resa possibile da un progetto ancora più straordinario ideato da Luciano Benetton dal titolo Imago Mundi che sta “catalogando” tutta l'arte contemporanea mondiale con la precisione e la pazienza di un entomologo.
IMMAGINARE IL MONDO
Imago Mundi è una collezione di lavori commissionati e collezionati da Luciano Benetton nei suoi viaggi in giro per il mondo, dall'Albania allo Zimbabwe. Grazie alla collaborazione con curatori ed esperti, il re di magliette e maglioni, ha deciso di andare Paese per Paese a chiedere agli artisti di realizzare opere di piccole dimensioni (10 centimetri per 12) per contribuire a realizzare un affascinante atlante mondiale della creatività contemporanea.
 
Un progetto senza scopo di lucro con l'unico intento di archiviare per le nuove generazioni l'arte di oggi. Le opere, catalogate in speciali teche ideate nella sua Fabrica (il centro di ricerche sulla comunicazione che lo stesso Benetton ideò nel 1994), viaggiano facilmente in giro per il mondo per mostre ed eventi come quello dedicato ai Sami allestito alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso. A ogni Paese è dedicato anche un prezioso volume che contribuisce ad approfondire la visione.
SAMINIATURES
Il ghiaccio, la neve, la forza della natura, ma anche i colori sgargianti degli abiti tradizionali sono protagonisti delle opere in mostra. Una finestra su un mondo che è difficile conoscere da vicino ed è spesso vittima di stereotipi e banalità.
 
I Sami sono più che mai impegnati a difendere le proprie tradizioni e la propria terra, lottando contro i cambiamenti climatici, la modernizzazione e, soprattutto, l'omologazione forzata di questi anni. Un popolo che usa 180 modi diversi per dire neve dell'omologazione non vuole giustamente nemmeno sentire parlare.
INFORMAZIONI
Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7, Treviso