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Dopo Street View ecco la nuova frontiera del video e foto mapping

Google Trekker, anche i sentieri sono mappati passo dopo passo

di 
Barbara Gallucci
18 Dicembre 2014
C'era un tempo in cui perdersi era più o meno la norma. Prendere una strada o un sentiero sbagliato era quasi messo in conto per chiunque si mettesse in viaggio in strade secondarie, in città poco conosciute o su sentieri di montagna. Poi sono arrivate prima le mappe sempre più precise e poi il Gps, il geolocalizzatore ora presente in tutti gli smartphone, spesso negli orologi hitech e in altri gadget tecnologici.
 
Oggi si usa lo Street View di Google per capire, anche visivamente, dove si sta andando. Una sorta di trailer prima del film vero e proprio. Il bello di questa tecnologia è che si può usare anche solo per svago o curiosità. Non siete mai stati in Times Square a New York e volete immergervi nel traffico della piazza più colorata e illuminata della Grande mela? Detto fatto. Non è esattamente come il teletrasporto di Star Trek, ma la funzione che permette la visione a 360 gradi è davvero preziosa.
 
DAL GRAND CANYON ALLE ISOLE EOLIE
Una buona parte delle strade del mondo sono state quindi “mappate” dai mezzi di Google. Ma nei posti nei quali è impossibile arrivare con mezzi motorizzati o carrelli come si fa? Presto detto. Si sono inventati uno zaino con uno speciale braccio con in cima delle fotocamere studiate apposta per la visione a 360 gradi. E stanno reclutando trekker di tutto il mondo per dare, a piedi, la loro visione del mondo, della natura, dei parchi, dei sentieri, delle spiagge, delle montagne...
 
Un progetto ambizioso partito con una sperimentazione al Grand Canyon dell'Arizona e ora pronto a partire anche in Italia dove Google è sta reclutando trekker tra gli enti turistici, le associazioni no profit, le università o le organizzazioni di ricerca. Un'idea straordinaria per regalare a tutti visioni uniche ed esclusive dai luoghi più remoti e irraggiungibili della terra nonché un utile strumento per vedere in anteprima le condizioni di sentieri di montagna da ripercorrere.
 
Per esempio, grazie alla collaborazione tra il ministero dell'Ambiente, le Aree Marine Protette e Google, da oggi è possibile navigare virtualmente in modalità "Street View" di Google Maps tra alcuni dei paesaggi naturali più belli, parte delle Aree Marine Protette d'Italia: le isole Egadi, le isole Eolie e Lampedusa (www.google.com/maps/views/streetview/italy-highlights?gl=it&hl=it).
 
Il prossimo passo sarà Google sub per vedere i fondali dei mari più belli?