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Più di 900 passeggeri a 300 all’ora: il superconvoglio AV italiano

Frecciarossa 1000, il treno dei record

di 
Renato Scialpi
15 Giugno 2017
Estate, partenze per le ferie, completamento della flotta. Una congiunzione astrale che Trenitalia ha scelto di sfruttare “mettendo sui binari” quattro convogli da record. Completata l’entrata in esercizio del cinquantesimo Frecciarossa 1000 previsto per la flotta di Trenitalia, da domenica scorsa e per tutto il periodo estivo sulla linea ad alta velocità Torino-Milano-Firenze-Roma-Napoli sono in servizio quattro superconvogli con la livrea rosso-argento composti da due treni da otto carrozze agganciati tra loro.

Il Frecciarossa "raddoppiato" (foto: www.ferrovie.info).

NUMERI DA RECORD
Giusto per capirci: un serpente da 16 vetture lungo 400 metri, con 914 posti a sedere divisi in quattro livelli di servizio per la bellezza di 56 porte di imbarco e sbarco. Per gli appassionati di numeri: 980 tonnellate di acciai, leghe leggere e vetri speciali lanciati a 300 all’ora da 16 carrelli motori alimentati da 8 pantografi per una potenza elettrica complessiva di 19.600 Kw, ovvero 26.600 cavalli se si volesse fare un paragone con le auto.

 
Dati da Guinness dei primati, soprattutto per ciò che riguarda l’alta velocità. Le ferrovie francesi, infatti, da oltre un decennio hanno scelto di fare fronte ai momenti di maggiore richiesta con una grande flotta di oltre 150 Tgv a due piani che però, lunghi 200 metri, trasportano al più 634 passeggeri (Tgv Duplex in versione Ouigo).

 
CURIOSITÀ & ISTRUZIONI PER L’USO
Per i passeggeri più curiosi il debutto del Frecciarossa 1000 in doppia composizione spiega sia l’enorme estensione delle banchine delle nuove stazioni alta velocità sia la tabella gialla con la dicitura “2 ETR” posta in testa alle banchine. Ma il problema è: come imbarcare e sbarcare così tanti passeggeri senza intoppi, visto che le due metà treno non sono tra loro comunicanti?



Soluzione: chi viaggia su questi treni scopre che sul biglietto le carrozze sono identificate non solo dal numero, ma anche dalle lettere A e B. Il supertreno è quindi composto da vetture che, anche sui display in banchina e a fianco delle porte, sono individuate con i numeri da 1A a 8A e da 1B a 8B; la numerazione dei posti al loro interno resta comunque immutata. Il consiglio è di prepararsi in anticipo sul settore di banchina corrispondente al proprio vagone annunciato dagli altoparlanti e indicato dai display: la distanza tra la porta della vettura 1A e quella della 8B, infatti, supera tranquillamente i 300 metri...

Qui di seguito il video di presentazione di Trenitalia.