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Una mostra alla biblioteca Sormani di Milano porta in scena il burattino di Collodi

Expo in città, ora è il momento di Pinocchio

di 
Barbara Gallucci
15 Ottobre 2015
“C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta...” Inizia così il famoso romanzo di Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio pubblicato per la prima volta a puntate nel 1881 sul Giornale dei bambini. In occasione di Expo, e delle manifestazioni cittadine di Expo in città, la biblioteca Sormani di Milano ha deciso di dedicare una mostra al celebre burattino di legno dal titolo Infinito Pinocchio che inaugura venerdì 16 ottobre alle 18 e prosegue poi fino al 30 dicembre.
 
IL ROMANZO A PUNTATE
Lo conoscono in tutto il mondo Pinocchio. Un successo che continua da oltre 130 anni e che oggi la più importante biblioteca milanese decide di raccontare con un allestimento scenografico che ricostruisce alcuni ambienti del romanzo (allestimento a cura di Mobilitaly, consorzio di 40 aziende della Brianza che rappresentano l'eccellenza nella lavorazione del legno). La mostra intende così far emergere il legame profondo tra materia di cui è fatto il burattino e il suo percorso di crescita interiore. Decine gli oggetti esposti: dalle edizioni storiche ai disegni, dai bozzetti alle opere d'arte contemporanea ispirate a Pinocchio fino agli oggetti d'epoca che dimostrano quanto il personaggio sia entrato nell'immaginario collettivo fin da subito.
 
 
MILLE EDIZIONI E UNA
La fortuna di Pinocchio, oltre a dipendere dalla bellezza e dall'originalità della storia che racconta dipende anche dal fatto che ha ispirato penne e pennini di straordinari illustratori di ogni epoca che, con i loro disegni, hanno reso ancora più memorabili le sue avventure. Dalle illustrazioni di Carlo Chiostri su incisioni di Adolfo Bongini dell'edizione del 1901, alle dispense a colori decorate da Attilio Mussino diventate famosissime, fino all'edizione del 1945 con i disegni di Benito Jacovitti. Un viaggio nella storia di personaggio, ma anche un excursus sull'editoria made in Italy davvero interessante. Si ritorna un po' bambini, senza nemmeno raccontare troppe bugie.
 
Info: Biblioteca centrale comunale, Palazzo Sormani, via Francesco Sforza 7, Milano. Tel. 02.88463372; www.comune.milano.it/biblioteche