Scopri il mondo Touring

L'artista, scienziato, inventore ha lasciato molte tracce nel Belpaese. E pazienza per la Gioconda

Dove vedere le opere di Leonardo da Vinci in Italia

di 
Barbara Gallucci
14 Maggio 2015
Impareggiabili opere d'arte, ma anche invenzioni tecnologiche che avrebbero fatto impallidire i brillanti geni della Silicon Valley. Ma anche architetture e sculture, trattati di anatomia e, in generale, sui campi più disparati della conoscenza. Leonardo da Vinci è senza ombra di dubbio il genio per eccellenza che, in Italia, ha lasciato ben più di una traccia. Se è vero che molte delle sue opere più note sono all'estero, il Belpaese conserva una “raccolta” strabiliante del suo pensiero. Da scoprire.
 
LA TOSCANA: TERRA NATìA
Nato a Vinci nel 1452, Leonardo fu spedito giovane a Firenze nella bottega del Verrocchio, fucina di nuovi talenti nell'arte, presso la quale apprese tecniche e teorie pittoriche e scultoree. La sua prima opera certa datata e firmata nel 1473 è il disegno Paesaggio con fiume oggi esposto al Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi. Da quel momento in poi la sua carriera decolla. Proprio agli Uffizi si possono osservare molti suoi lavori compresa la celebre Annunciazione, della quale esiste una seconda versione più piccola conservata al Louvre, e l'incompiuta Adorazione dei Magi.

Ma la Toscana celebra il suo genio più grande anche con il ricordo tributato da Vinci, borgo tra l'altro Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Si parte dalla visita del Museo leonardiano, che focalizza l'attenzione sulle sue invenzioni, tra macchine da guerra, strumenti, gru girevoli e movimenti in acqua, per poi scoprire le opere di arte contemporanea che il paese gli ha dedicato, come la piazza dei Guidi disegnata da Mimmo Paladino. Nella Casa natale di Leonardo in località Anchiano (a tre chilometri da Vinci), immersa nella campagna toscana, grandi e piccoli apprezzeranno l'ologramma di Leonardo a grandezza naturale che incontra i visitatori, raccontando immagini, ricordi e paesaggi della sua vita tra Vinci e Firenze. 
 
LA LOMBARDIA, DOV'ERA DI CASA
Il rapporto di Leonardo con Milano è lungo e produttivo: 17 anni alla corte di Ludovico il Moro. Non per niente il Museo della scienza e della tecnologia è a lui intitolato. Proprio da qui può partire un tour ideale sulle sue tracce. Il museo ospita decine di macchine di Leonardo, le cui versioni a bozzetto sono invece contenute in molti dei trattati conservati alla Pinacoteca Ambrosiana, altro luogo culto per gli appassionati del genio toscano. Altra tappa molto milanese il Cenacolo vinciano. La visita all'Ultima Cena è un obbligo per chiunque passi in città, ma che necessita prenotazione anche con molto anticipo.
 
Ma il genio leonardesco è fatto anche di architettura e grandi opere. Tanto che in molti spesso attribuiscono a Leonardo anche la progettazione dei Navigli milanesi. In realtà il sistema dei Navigli ha origini molto più antiche, ma certo è che tra il 1506 e il 1513 da Vinci studiò a lungo la conca di San Marco per trovare il modo per collegare il Naviglio Martesana con la cerchia interna con un sistema di chiuse e canali. Il suo progetto era bellissimo: collegare l'Adda al Ticino in un sistema fluviale straordinario. Ma non fu l'unico interrotto. Celebre la vicenda della statua in bronzo del cavallo di Leonardo che Ludovico il Moro gli commissionò, ma che non fu mai portata a termine se non in una versione parziale oggi esposta all'ingresso dell'Ippodromo.
 
Ma la voglia di ricordare il grande genio continua in Lombardia con l'inaugurazione, al castello di Vigevano, del nuovo museo chiamato Leonardiana. Cinquecento anni fa Leonardo da Vinci, dopo un lungo soggiorno tra il castello di Vigevano, dove Ludovico il Moro gli aveva dato l’incarico di sovrintendente alle acque, e Milano, si trasferiva definitivamente in Francia. Il museo è nato proprio per ricordare questa occasione. Si tratta di un'istituzione interattiva che propone un viaggio attraverso la vita e le opere del genio toscano. Disegni, dipinti, codici che, seppur non originali, riescono, esposti tutti in un unico luogo, a dare l’idea dell’incredibile versatilità di Leonardo. Il percorso di visita raggiunge il momento clou nella cosiddetta “pinacoteca impossibile” dove sono esposti tutti i suoi dipinti attualmente conosciuti, riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione. È così possibile entrare nei suoi paesaggi, ambienti, spazi comprendendone la reale portata estetica e di contenuti.
 
 
IL SAN GIROLAMO DELLA CITTA' DEL VATICANO
Una delle opere più intriganti per la sua complessità e attenzione per l'anatomia si trova invece alla Pinacoteca Vaticana. Si tratta del dipinto a olio su tavola San Girolamo penitente. Databile intorno al 1480 non è finito, ma racchiude in sé molte delle caratteristiche poi sviluppate successivamente da Leonardo: dai dettagli del corpo al paesaggio circostante.
 
LEONARDO E I BAMBINI A LEOLANDIA
Per concludere, una scelta, nuovamente lombarda, ma orientata soprattutto ai bambini e ai ragazzi. A Leolandia, oltre a poter vedere da vicino e in miniatura i più importanti monumenti italiani, è allestito anche il museo di Leonardo, un viaggio interattivo alla scoperta del genio vinciano. Dai dipinti più famosi ai progetti visionari, l'immersione nel Rinascimento è completa e molto divertente per tutta la famiglia.
 
Aggiunta del 19/5. Come ci segnalano molti lettori, Leonardo ha lasciato sue tracce anche a Vigevano e dintorni (provincia di Pavia). La permanenza di Leonardo nel vigevanese è documentata e le testimonianze della sua eredità culturale sono molteplici: a partire dal Castello Sforzesco, del quale è certa la progettazione delle Scuderie ducali, della strada coperta e di quella sopraelevata. E poi c’è la piazza Ducale che, innegabilmente, ricorda i disegni di Leonardo sulla città ideale. Il Mulino di Mora Bassa dell'Est Sesia, dimora quattrocentesca e luogo degli incontri tra Ludovico il Moro e Cecilia Gallerani (la Dama con l'Ermellino), ospita oggi una mostra permanente sulle macchine di Leonardo.
 
INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI
- Uffizi Firenze: www.uffizi.firenze.it.
Vinci: scheda del borgo sul sito Bandiere arancioni.
- Museo della Scienza e della Tecnologia a Milano (ingresso ridotto ai soci Tci): www.museoscienza.org.    
Pinacoteca ambrosiana a Milano: www.ambrosiana.eu. Sconti ai soci Tci.
- Leonardiana: www.leonardiana.it.
Leolandia: www.leolandia.it. Sconti ai soci Tci.
Mostra dedicata a Leonardo a Palazzo Reale di Milano fino a luglio 2015: tutto sul nostro approfondimento e nella nostra scheda evento (biglietto ridotto soci Tci).
Le opere e la vita di Leonardo da Vinci in 10 punti (e una mostra) sulla nostra news.