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Dall'Austria alla Norvegia, consigli per un lungo weekend dicembrino

Dove andare per il ponte dell'Immacolata: dieci idee in tutta Europa

di 
Barbara Gallucci
3 Novembre 2016
Quello del 7 e 8 dicembre è il ponte che segna l'inizio della stagione natalizia. Approfittando di qualche giorno in più di vacanza in occasione di Sant'Ambrogio, per i milanesi, e dell'Immacolata, per tutti, perché non regalarsi un lungo finesettimana all'estero? Grazie ai voli low cost, è possibile partire senza spendere troppo e vedere la bellezza di città innevate o assolate, per scoprire nuovi musei e fare shopping, per uscire dai luoghi comuni o per sperimentare gastronomie emergenti. Ecco 10 idee per vivere al meglio il primo ponte di dicembre.
 
1. LONDRA. LA CITTÀ CHE CAMBIA SEMPRE
La più classica delle mete per questo ponte è perfetta per lunghi weekend anche in famiglia, tra shopping, musei, luminarie e un'atmosfera di festa che si respira in ogni angolo. La capitale britannica è anche una certezza per tutti gli appassionati di arte che possono, ogni volta, trovare ulteriori buoni motivi per sceglierla. Quest'anno poi la vera e imperdibile novità è l'ampliamento della Tate Modern, il museo d'arte contemporanea che ha aggiunto al già abbondante spazio ben dieci piani in più di spazi espositivi, nonché un punto panoramico mozzafiato. Da non perdere l'allestimento nella Turbine Halle di Philippe Parreno che è anche gratuito. Tra gli eventi artistici clou della stagione anche la mostra alla National Gallery Beyond Caravaggio e Picasso Portraits alla National Portrait Gallery.
Per scoprire la capitale britannica ottima la Cartoville Londra
 
 
2. LIONE, DOVE OGNI COSA È ILLUMINATA
Dall'8 al 10 dicembre si rinnova la tradizione della Fête des lumières, un appuntamento che ha collocato Lione al centro delle opzioni di visita anche per molti italiani (vista la vicinanza, soprattutto delle città del Nord). Per quattro notti la città brilla in ogni angolo grazie ad allestimenti luminosi straordinari e molto tecnologici. Dalle 18 i palazzi e le piazze di Lione si trasformano per raccontare storie magiche grazie a migliaia di luci e proiezioni. Sono circa 70 le installazioni sparse per la città. Quest'anno, per l'occasione, saranno aperti anche chiese e monumenti abitualmente chiusi durante la festa.
Tutte le informazioni sulla città francese sono disponibili nella Guida Verde Francia del Sud.
 
 
3. ANVERSA. SULLA NAVE DI ZAHA HADID
Un innesto vincente quello progettato da Zaha Hadid per l’autorità portuale di Anversa. Su un preesistente edificio utilizzato in passato come sede dei vigili del fuoco, l’archistar anglo irachena ha “appoggiato” una futuristica nave di acciaio e vetro che senza dubbio ha cambiato notevolmente lo skyline di uno dei porti più importanti d’Europa dove ogni giorno transitano centinaia di navi. L’edificio è in grado di ospitare circa 500 dipendenti, ma è anche visitabile con tour guidati grazie ai quali è possibile scoprire i segreti della costruzione nonché ammirare il panorama sulla città dei diamanti. I tour cominciano il 5 novembre, durano circa 90 minuti e sono disponibili in lingua inglese, francese, tedesca e olandese. Anversa è un’ottima meta per un weekend in qualsiasi stagione. Oltre al porto infatti vanta un patrimonio culturale straordinario (da non perdere la visita alla casa di Rubens) e un’attenzione per lo stile e la moda che non ha eguali in Europa da scoprire con una visita al museo della moda.
Ulteriori informazioni sulla città belga nella Guida Verde Belgio Lussemburgo.
 
 
4. RABAT, LA PORTA DEL MEDITERRANEO
È la capitale marocchina, ma in pochi la scelgono. Marrakesh, Fez, Casablanca e anche Tangeri godono di un certo successo turistico, ma Rabat non è da meno. Collocata sul picco della scogliera affacciata sull'oceano atlantico, vanta un'affascinante Kasba, mura imponenti, porte monumentali e la moschea incompiuta di Hassan. La città è anche molto orientata alla contemporaneità con numerosi showroom e laboratori di artisti marocchini che spesso si riuniscono presso il celebre Appartement 22. Ma il vero all'occhiello è il nuovissimo museo Mohamed VI proprio dedicato all'arte moderna e contemporanea, il più imponente e importante del Marocco.
Recente e aggiornata la Guida Routard del Marocco.
 
 
5. INNSBRÜCK, LA BELLA DELLE ALPI
Circondata dalle montagne, la città tirolese è un centro sportivo e culturale unico. Da una parte vanta architetture storiche come il Tettuccio d'oro, il celebre balcone del palazzo residenziale di Massimiliano I, Casa Hebling, dimora in stile gotico caratterizzata da stucchi rococò e colori pastello, fino al castello di Ambras, complesso rinascimentale che sorge non lontano dal cuore della città. A fare da perfetto contraltare gli elementi architettonici contemporanei come le celebri stazioni della funicolare progettate dall'archistar Zaha Hadid e il trampolino per il salto con gli sci. E andare a sciare partendo dal centro di Innsbrück è un gioco da ragazzi, con stile. In questo periodo dell'anno poi sono i mercatini di Natale a illuminare e profumare le strade della città. Cultura, sport e shopping: un trittico perfetto per il ponte.
Per scoprire l'Austria in ogni stagione ottima la guida Routard Austria.
 
 
6. BRESLAVIA (WROCLAW). LA CULTURA OVUNQUE
Non è famosa come Varsavia o come Cracovia, ma la città polacca quest'anno è sia capitale europea della cultura sia capitale mondiale Unesco del libro. Non male per una città a vocazione agricola con un'identità a cavallo tra Germania e Polonia. Il centro storico si sviluppa sul fiume Odra e si estende su una serie di isole, la più bella delle quali è conosciuta come Ostrów Tumski, l'isola della cattedrale, probabilmente l'insediamento più antico della città. Da non perdere un giro intorno alle mura cittadine e una sosta al diorama circolare noto come Panorama Raclawicka che rievoca l'omonima battaglia vinta dai polacchi sull'esercito zarista. Molto divertente anche la vita notturna con decine di locali e ristoranti animati dalla folta schiera di studenti dell'università cittadina. 
Ottima per scoprire il Paese la Guida Verde Polonia.
 
 
7. TALLINN, DOVE SI SFUGGE AL FREDDO IN SAUNA
Raccolta e accogliente, moderna e sorprendente, Tallinn è la città giusta per uno short break di qualche giorno, in cui scoprire un Paese, l'Estonia, di cui si sa ancora troppo poco. Un lungo ponte è la misura giusta per vedere tutto quel che la capitale estone ha da offrire fuori dal suo centro storico medievale: dal Kumu, il museo di arte moderna, al quartiere di Kalamaja con le sue case in legno a un passo da mare, dove è da non perdere il Seaharbour museum, il museo che racconta l'antico rapporto tra gli estoni e il mare. E se siete spaventati dal clima non preoccupatevi: l'Estonia è sufficientemente economica da potersi spostare sempre in taxi. E poi come i loro vicini finlandesi, anche gli estoni amano le saune.
Recentissima la Guida Verde Paesi Baltici.
 
 
8. LISBONA. DOVE LA VITA È DOLCE
Non fa mai troppo freddo, non è per nulla caro (anche se i prezzi sono un poco saliti in questi anni), dista tre ore di volo e nei bar si trova un caffé che è quanto di più simile ci sia al nostro in tutta Europa. Lisbona è sempre una buona idea per un finesettimana, lo è ancor di più adesso che si è ultimato la rinascita del lungofiume. Da praça do Comercio fino a Belém con il suo monastero in stile manuelino, la città si sta riappropriando dello spazio lungo il Tejo, il fiume che in tanti scambiano per il mare. Spazi per camminare, spazi per fermarsi a bere qualcosa come ai Docas e adesso un nuovo museo, il Maat, per riconquistare una dimensione “marina” che da sempre fa parte della storia cittadina. E poi camminando lungo il fiume si arriva alla pasticceria dove dal 1837 producono i Pasteis de Belém. Pasticcini alla crema che da soli valgono un viaggio a Lisbona.
Per scoprire la città è di grande aiuto la Cartoville Lisbona.
 
 
9. HELSINKI. QUI IL DESIGN INCONTRA L'EURO
Fredda lo è innegabilmente, ma sa come scaldare i cuori e non solo dei suoi visitatori. In più ha il vantaggio di avere la nostra stessa moneta rendendo più chiare le transazioni. Helsinki si propone come una capitale del buon gusto a 360 gradi. Buon gusto nel piatto e nell'arredamento. Molto attenti al chilometro zero, i finlandesi hanno puntato negli ultimi anni in una maggiore consapevolezza alimentare, nonché in una valorizzazione dei prodotti locali da sperimentare nei ristoranti HelsinkiMenu, non una catena, ma una serie di indirizzi che vogliono far provare a tutti le specialità della cucina locale. E con la pancia piena è ancora più piacevole andare a curiosare tra le novità del Design District, un intero quartiere dove la quantità di showroom e negozi è impressionante. Nello stesso distretto si trova anche il Museo del design, che tra moda e creatività non ha eguali per originalità e stile.
Un Paese tutto da scoprire con la Guida Verde Finlandia.
 
 
10. PISTOIA, PRATO, FIRENZE. UNA TRIPLETTA DI CULTURA
Una tripletta di tutto rispetto per scoprire una Toscana un po' alternativa (capoluogo a parte). Pistoia è stata appena selezionata tra le città da non perdere per il 2017 da Lonely Planet, Prato ha appena inaugurato un museo d'arte contemporanea molto interessante e internazionale e Firenze ospita una delle mostre più importanti dell'anno. Visto che le tre città distano pochi chilometri l'una dall'altra vale la pena organizzare un tour completo. Prima tappa la bella, ma misconosciuta Pistoia che nel 2017 sarà anche capitale italiana della cultura. Un itinerario classico non può prescindere da una visita alla cattedrale di San Zeno, al battistero di San Giovanni con la sua pianta ottagonale, l'Ospedale del Ceppo, e piazza della Sala, il salotto buono della città dove tra botteghe storiche e preziosi caffè la vita di provincia diventa subito familiare. Seconda tappa Prato che ha recentemente inaugurato il nuovo Centro Pecci per l'arte contemporanea, un ampliamento del museo precedente realizzato dall'archistar Maurice Nio e che ospita l'affascinante mostra La fine del mondo. Da non perdere anche la mostra Ai Wei Wei Libero al Palazzo Strozzi di Firenze: una retrospettiva importantissima tra installazioni monumentali, sculture e oggetti realizzati dall'artista cinese simbolo della lotta per la libertà di espressione. Una Toscana tra classico e contemporaneo.
Info: per tutte le notizie legate al Cetro Pecci leggi la nostra news qui
La Toscana on the road si scopre con la guida Routard.