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Nell'anno della sua celebrazione, mostre ed eventi per ricordare la Belle Époque

Dieci spunti (e quattro mostre) per conoscere il Liberty

di 
Marco Lovisco
30 Maggio 2014
Quando si parla di stile Liberty si pensa a cappelli a cilindro, a dame eleganti che passeggiano all’ombra di una giovane torre Eiffel, alle grandi esposizioni universali e ad uno stile di vita più lento e romantico: si pensa alla Belle Époque, insomma, quando l’Europa era al centro del mondo e il futuro non poteva che apparire radioso. Purtroppo la tragedia del Titanic e la Grande Guerra tracciarono un confine deciso tra aspettative e realtà.

Il 2014 è l’anno del Liberty è in tutta Italia sono in corso mostre per celebrare questo movimento artistico (e non solo), vera e propria testimonianza di un’epoca a cui spesso si guarda con nostalgia. A farla da padrona è la riviera romagnola, dove agli inizi del secolo sorsero molte strutture alberghiere e case vacanze in stile, appunto, Liberty (Nella foto a lato: villa Ruggeri a Pesaro).
 
Da non perdere le mostre nell’ambito del progetto “Italia Liberty” a cura di Andrea Speziali. Vi consigliamo queste:
 
- “Nel segno del Liberty”, a Castrocaro Terme dal 22 febbraio al 15 giugno;
- “Liberty. Uno stile per l’Italia moderna”, a Forlì dal 1 marzo al 15 giugno;ì
- “Grafica Liberty”, a Cervia dal 23 giugno al 14 luglio.

Per continuare questa immersione nella Bella Époque vi consigliamo inoltre di visitare la mostra su Paolo Antonio Paschetto, autore del bozzetto dello stemma della Repubblica Italiana ed uno degli artisti più rappresentativi dello stile Liberty in Italia:
 
- “Paolo Antonio Paschetto”, a Roma dal 26 febbraio al 28 settembre.
 

 
MA, PRIMA DI PARTIRE PER QUESTO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL LIBERTY, PROVIAMO A RIASSUMERLO IN DIECI PUNTI. 

1. Lo stile Liberty è caratterizzato da un’accentuata eleganza decorativa e da linee dolci e sinuose.

2. Si ispira alla natura stilizzandone gli elementi, tanto che in Italia lo stile Liberty è conosciuto anche come “Stile floreale”.

3. Il nome “liberty” deriva da quello dei magazzini fondati a Londra nel 1875 da A. Lasenby Liberty, specializzati nella vendita di prodotti provenienti dall’estremo oriente.

4. In realtà questo stile, conosciuto in Italia come “liberty” nel resto del mondo è meglio noto come “Art Nouveau”.

5. È  uno stile che riguarda pittura, disegno, architettura ma anche design e artigianato.

6. Il Liberty non sposa solo le arti visive ma anche musica e letteratura, con romanzi che alludono a mondi lontani nello spazio (Estremo Oriente) e nel tempo (medioevo cavalleresco).

7. È stata l’Esposizione Universale di Parigi del 1900 a far consocere al mondo il Liberty, ma è con l’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna di Torino del 1902 che è esploso.

8. Questo stile nasce come reazione alla produzione industriale di oggetti in serie, con lo scopo di “abbellire” questi beni, restituendogli un tocco di artigianalità altrimenti perduta.

9. Il Liberty, complice la nascita del mercato di massa, è stato spesso impiegato in ambito pubblicitario per promuovere prodotti industriali di inizio secolo.

10. La famosa insegna del locale di Montmartre “Le Chat noir”  (nella gallery), è di Théophile Alexandre Steinlen, artista di spicco dell’Art Nouveau.

Leggi l'articolo della nostra redazione su "Romagna Liberty"
 
Fonte fotowww.italialiberty.it