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I consigli per una navigazione da favola sul grande fiume d'Europa

Dieci motivi per fare una crociera sul Danubio

di 
Fabrizio Milanesi
17 Maggio 2016

Il Danubio è l’arteria pulsante del vecchio Continente. Dai boschi germanici della foresta (Nera) alle acque salmastre del mare (Nero), il grande fiume solca dieci Stati e in quasi tremila chilometri disegna i paesaggi influenzando da sempre le culture della Mitteleuropa. Una crociera sul Danubio è l’occasione per ricongiungersi o scoprire per la prima volta l'anima autentica dell'Europa.
 
1. ASSAGGIARE LE SPECIALITA' DI SALISBURGO
Musica, sale e montagne da fiaba. Salisburgo è il gioiello dell’Austria meridionale che di solito si raggiunge al termine degli itinerari che partono da Vienna. Noi “giriamo la prua” e iniziamo il viaggio proprio dalla culla mozartiana. Wolfang Amadeus Mozart nacque nel 1756 a Salzburg, città che tanto rifiutò in vita lo spirito ribelle e anticonformista del genio locale, quanto lo venera oggi. La sua musica si ascolta spesso nelle messe del Duomo (dove si sposarono i suoi genitori), nei concerti organizzati nei saloni più belli dei palazzi nobiliari e nei teatri affacciati sulla Hofstallgasse.
 
Quinta scenica naturale della seconda città austriaca sono le rocce del monte Monchsberg, che veglia sulle guglie barocche e sulla fortezza Hohensalzburg e custodisce nei suoi antri la ricchezza di queste terre, il sale. Dalla nave che passa sul Danubio - questa è una delle mete imprescindibili di ogni crociera - lo scenario è da cartolina. I peccati di gola sono invece dolcezze da cercare negli eleganti caffè del centro storico. Le “Mozart-Kugeln” (volgarmente Palle di Mozart) sono bon-bon di marzapane al pistacchio, crema gianduia e velo di cioccolata. Si mangiano da uno stecco e la carta stagnola è rigorosamente argento e blu, con la faccia di "Wolfy" impressa, ovviamente.
 
 
2. SCOPRIRE IL BAROCCO DI PASSAU
Otto itinerari ciclistici e la confluenza di tre fiumi ne fanno tappa irrinunciabile per un tour navigabile sul Danubio. I fiumi minori Inn e Ilz incorniciano la cittadina tedesca, famosa per le sue miniere di sale e per la antichissima eredità cristiana. A partire dal XIII secolo furono proprio i principi-vescovi del Sacro Romano Impero ad arricchirne il centro storico di architetture barocche di impronta italiana, bellezze che rendono da cartolina il passeggio tra vicoli e arcate. Quasi scontata la sua associazione a Venezia se si pensa che sulla piazza del Municipio non è raro imbattersi nel fenomeno dell’acqua alta. Gioia per i fotografi e dolore per negozi e cantine dei residenti. 
 
 
3. IMMERGERSI NEL DINAMISMO DI LINZ 
Il battello della crociera solca il Danubio. Colline, foreste, case colorate e chiesette col campanile a cipolla. Ma ai pittoreschi paesaggi da cartolina capita (per fortuna) di scolorire davanti a città che sposano la bellezza a un’anima industriale ed energica. È il caso di Linz. La sua strategica posizione tra entrambe le rive del grande fiume ne aveva fatto il centro per la produzione di acciaio nella Seconda guerra mondiale.
 
Sulla riva sinistra del Danubio le ciminiere delle fonderie sfumacchiano sgomitando con fabbriche di prodotti chimici e di elettronica. Mentre è sulla riva destra che si entra nel nucleo antico. Si può partire dalla Hauptplatz e cercare musei e chiese principali (la città è un centro vescovile). Questo dinamismo ha permesso alla terza città austriaca di essere nominata Capitale europea della cultura 2009 e nel 2016 l’Unesco l’ha inserita in un bouquet di “City of Media Arts”. 
 
 
4. AMMIRARE L'ABBAZIA DI MELK
In crociera lungo il Danubio capita di cercare scorci, luci all’orizzonte, punti di riferimento. A Melk “scrutare” è forse un esercizio superfluo, perché la bellezza e l’imponenza dell’abbazia benedettina che domina la città sono sfrontate e si impongono anche agli sguardi più distratti. Sosta obbligata per le navigazioni lungo il Danubio, l’antico borgo è dominato infatti dalla Stift Melk, il colossale edificio benedettino che domina uno sperone di roccia alto 60 metri.
 
La costruzione dei monaci rappresenta una delle più significative testimonianze del barocco europeo. Chi la raggiunge non avrà in regalo solo bellezze artistiche e preziosi manoscritti (circa 90mila tra cui alcuni incunaboli), ma anche un panorama splendido sull’abitato e sulla valle danubiana.
 
 
 
5. PASSEGGIARE NEL BORGO DI DURNSTEIN 
I battelli turistici e le imbarcazioni private scorrono lente, il più lente possibile per non perdere nemmeno un angolo della bellezza folgorante di questo tratto del Danubio. Sankt Pölten, la Wachau e il Nibellungengau, prima di puntare a sud verso le regioni alpine dell’alto corso. I dolci pendii del le colline coltivate a vigna, i borghi ben tenuti hanno spinto la regione del Wachau nella lista dei paesaggi culturali tutelati dall'Unesco.
 
Sulla riva sinistra del Danubio sorge il paesino di Dürnstein, quasi mille abitanti che si stringono tra le mura medievali. Imperdibile dopo il passeggio nel borgo, la visita alle rovine del castello che dall’alto domina la valle del Danubio. 15 minuti a piedi e si entra in quel che resta del maniero da cui Riccardo Cuor di Leone uscì solo dopo pagamento di un riscatto di 35 tonnellate di argento. Pagato un po' più che a peso d'oro.
 
 
6. ASCOLTARE LA MUSICA DI VIENNA
Elogio della tradizione e ostentazione di modernità. Vienna miscela i due ingredienti con la precisione che è richiesta all’arte pasticcera, nobile pratica locale. Torte, cioccolato e delikatessen posso fare da profumato fil rouge alla scoperta della capitale austriaca. I luoghi da non mancare sono la cattedrale di Santo Stefano e il Duomo, con uno spazio più importante per lo sfarzoso palazzo imperiale di Schönbrunn e le sale del museo Kunsthistoriches, custode della ricchissima collezione degli Asburgo, oltre al una delle più ricche collezioni di Rubens.
 
Prima di toccare con mano una Sacher-Torte certificata in Philharmonikerstrasse, godetevi il paesaggio del Danubio. Mentre lo ammirate dal ponte della vostra nave da crociera, il consiglio è di creare una selezione musicale ad hoc. Nella playlist non possono mancare Mozart, Haydn, Schubert e Mahler (potete spingervi anche all’elettronica contemporanea), ma l’approdo non può che seguire le cadenze romantiche di un valzer di Strauss… a voi la scelta tra le note di Richard o quelle di Yohann. 
 
 
 
7. PERDERSI A BRATISLAVA E NEI PICCOLI CARPAZI
Bratislava, certo. È la capitale della Repubblica Slovacca, sede del palazzo presidenziale e delle istituzioni pubbliche e religiose del Paese. È piacevole perdersi nel Korzo, tra ristorantini, locali trendy, monumenti bizzarri (il soldato napoleonico, il dandy, l’operaio guardone). Ma il nostro consiglio è uscire a nord-est dai confini urbani per scoprire le colline che compongono il territorio dei Piccoli Carpazi.
 
I panorami sulla capitale, i fitti boschi e nobili vigne (che se la vedono con quelli della regione del Tokaj) ne fanno un’occasione per cambiare decisamente scenario rispetto a una “vacanza d’acqua”. Il consiglio è approfittare per provare la cucina locale e degustare un calice di vino pregiato. 
 
 
8. PROVARE LE TERME DI BUDAPEST
Un fiume imponente spesso divide, crea confini naturali, segna anche quelli geografici. Nel caso di Budapest il Danubio è riuscito a modellare la sua perla più bella. Budapest. Sette ponti uno più scenografico dell’altro uniscono il fascino antico di Buda al dinamismo di Pest. A Buda si scopre la città barocca, il maestoso Palazzo Reale, la Chiesa di Mattia e la Galleria nazionale ungherese. Distesa sull’ansa opposta ecco Pest, con l’imponente Parlamento, le piazze eleganti e le architetture art Nouveau. Ammirare il tutto dalla vostra nave da crociera regala emozioni impagabili.
 
Per toccare l’anima cittadina si scorre un altro corso, la Váci utca, grande viale che ha il suo Delta nel Vásárcsarnok, splendido mercato coperto budapestino. Vetro e ferro intrecciano l’anima dell’architettura ottocentesca, e sotto le volte si schiude un mondo di voci, aromi e colori. E per chi non si accontenta della pregiata cucina locale, imperdibile è concedersi del tempo in uno degli storici stabilimenti termali. Un percorso di salus per acquam che conduce a scoprire edifici Art Nouveau, palazzi ottomani e complessi contemporanei. I nomi da segnare sono Gellert, Szecheny, Rac, Rudas, Kiraly e Lukacs.
 
 
9. SPERIMENTARE LA PAPRIKA DI KALOCSA
A circa 120 chilometri da Budapest si può deviare lungo la strada che costeggia verso sud il letto del Danubio. Tra Ràckeve e Baja ecco apparire la splendida Kalocsa. Le tappe obbligate sono la chiesa serbo-ortodossa (Kalocsa è anche uno dei tre arcivescovadi d’Ungheria) e il Palazzo Savoia, settecentesca architettura che sposa il barocco italiano e quello francese.
 
Questo è il corredo artistico al vero gioiello locale, la paprika. Considerata “l’oro rosso”, questa spezia che diventa piccante nella fase di essiccazione sembra sia addirittura un’eredità delle scoperte di Cristoforo Colombo. Oggi l’Ungheria è uno dei più importanti produttori di paprica, da gustare con verdure e carni a chilometro zero.  
 
 
10. PASSARE SOTTO LE PORTE DI FERRO (IRON GATES)
Una pausa, una sospensione, un fiato sospeso per tremila metri d’acqua e roccia. Qui il Danubio al confine tra Serbia e Romania si avvita in una strettoia larga solo 160 metri, forse per concentrare la sua energia e aprire una breccia tra i Carpazi e i Balcani. Non si tratta in verità di un’unica gola, ma di una serie successiva di restringimenti: il Golubac, la Gospodin Vir, la Piccola e la Grande Gola di Kazan.
 
Dopo l’ultima feritoia l’acqua trova di nuovo spazio, per scorrere senza più interruzioni verso la pianura della Valacchia e il Mar Nero, meta dei quasi tremila chilometri di un viaggio emozionante iniziato nelle profondità della Foresta Nera.
 
 
COME PARTIRE PER UNA CROCIERA SUL DANUBIO E GLI SCONTI PER I SOCI
Un’occasione per solcare le acque del Danubio, scoprendo paesaggi e città di mezza europa, sono le crociere fluviali di Giver Viaggi e Crociere, tour operator leader in Italia specializzato in crociere fluviali in Europa e viaggi in Scandinavia.

La crociera lungo il fiume tocca le principali città nel cuore dell’Europa: Vienna, Bratislava, Budapest, Vukovar, Belgrado e Sofia. Direzione e staff turistico Giver Viaggi e Crociere parlante italiano.

Ai soci del Touring Club Italiano viene riconosciuto uno sconto del 10 per cento sulle partenze dell'11, 18 e 25 giugno; 2, 11, 20 e 30 luglio; 7 e 16 agosto. Le crociere sono prenotabili presso tutti i Punti Touring e le agenzie di viaggio succursali.

LE CROCIERE SUL RENO
Giver Viaggi propone anche crociere sul Reno, che toccano le città di Basilea, Strasburgo, Colonia e Amsterdam e offrono sorprendenti panorami, come la Roccia della Lorelay e i castelli e i vigneti della valle. In questo caso i scoi Touring possono usufruire dello sconto del 10 per cento per le partenze del 23 e 30 luglio e 7 e 14 agosto. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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