Scopri il mondo Touring

Le parole sono importanti

Dialoghi al femminile a Milano

di 
Barbara Gallucci
18 Aprile 2013

In molti se la ricordano come valletta di Mike Buongiorno ai tempi di Rischiatutto, ma Sabina Ciuffini, nel corso degli anni, ha cambiato rotta decidendo di mettersi in gioco con sfide diverse. Ultima delle quali il progetto UnaTalks, discorsi al femminile che puntano a connettere le donne italiane affinché possano creare una massa critica influente nel Paese. Dal 21 al 23 aprile, alla Fabbrica del Vapore di Milano donne imprenditrici, viaggiatrici, impegnate nel sociale e molte altre si avvincenderanno sul palco proponendo i loro discorsi. “L'idea è di imitare al meglio i discorsi di Ted, il sito che propone i celebri Ted Talks tenuti da personalità della cultura, della scienza, della musica e che sono ineccepibili dal punto di vista contenutistico, ma anche divertenti e coinvolgenti” racconta Ciuffini e prosegue: “abbiamo molte cose da dire e dobbiamo imparare a dirle bene per essere ascoltate”.



Un progetto importante che parte dal sito www.unaqualunque.it fondato dalla stessa Ciuffini come piattaforma aperta per dare spazio e voce al mondo femminile. Riflessione, comunicazione e condivisione stanno alla base di un'esperienza che, da Milano, viaggerà poi sul web dove verranno pubblicati i discorsi, e per il resto d'Italia, con una serie di eventi in via di definizione.



Momento clou la serata del 23 aprile quando, a partire dalle 19.30, parleranno, tra le altre, l'attrice Lucia Vasini, la presidente di Donne e tecnologie Gianna Martinengo, la presidente di Oxfam Italia Maurizia Iachino e la direttrice di Altroconsumo Rosanna Massarenti” spiega Ciuffini con entusiasmo. “Vogliamo coinvolgere tantissime donne 'normali' che raccontino i loro pensieri e le loro esperienze, perché il nostro è un progetto aperto al quale tutte possono partecipare. E non vedo l'ora che anche le socie del Touring si mettano in gioco in tal senso” questo l'invito di speciale di Sabina Ciuffini. Un invito al quale è difficile resistere. Ovvio che anche gli uomini sono i benvenuti ma, almeno questa volta, sono invitati solo ad ascoltare (info: tel. 02.29063132; ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti).