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Continua la rassegna dei nomi curiosi di chi abita città e paesi d'Italia

Come si chiamano gli abitanti di Città di Castello?

di 
Piero Carlesi
15 Aprile 2015
Come si chiamano gli abitanti di Città di Castello? Per rispondere alla domanda verrebbe da dire castellani oppure cittadini... invece no, sarebbe troppo facile! Gli abitanti di Città di Castello sono chiamati tifernati: il nome deriva dall'antico nome romano del borgo, Tifernum. In realtà a quel tempo vi erano due città con questo nome: Tifernum Metaurense in riva al fiume Metauro e Tifernum Tiberinum, in riva al Tevere.

Ecco spiegata allora l'etimologia del nome degli abitanti di Città di Castello, questa bella cittadina umbra, in provincia di Perugia, che ora vogliamo conoscere...
 
CHE COSA NON PERDERE A CITTA' DI CASTELLO
Innanzi tutto, per i buongustai, la Mostra del tartufo bianco che si tiene ogni anno in novembre (www.iltartufobianco.it). Per gli amanti del bello, invece, il Museo del duomo che conserva rare argenterie sacre e un dipinto (cristo in gloria) di Rosso Fiorentino; il palazzo Comunale (o dei Priori, nella foto), la Torre civica, il Museo della Grafica ricavato nella storica tipografia Grifani-Donati, la Pinacoteca comunale che conserva opere di Luca Signorelli e la Collezione Burri agli ex seccatoi di tabacco, alla periferia della città (leggi anche il nostro articolo su touringmagazine).

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I DINTORNI
Cortona (Ar), 494 m, in Toscana, a 46 km, è uno splendido borgo arroccato sulla collina, che merita una visita per ammirare piazza dela Repubblica cn il palazzo Comunale e il palazzo del Capitano del popolo, il Museo dell'Accademia etrusca (Maec) e il Museo diocesano, entrambi con opere di Luca Signorelli, la fortezza medicea detta del Girifalco.
 
Sansepolcro (Ar), a 19 km, cinta da mura, è da visitare invece per i bei palazzi rinascimentali, il duomo duecentesco, il Museo civico ricco di opere dell'artista più illustre del luogo, Piero della Francesca, tra cui l'affresco della Resurrezione, e la Fortezza medicea. Da non perdere qui il Palio della balestra che Sansepolcro disputa con Gubbio (l'ultima domenica di maggio a Gubbio, seconda domenica di settembre a Sansepolcro).
 
Gubbio (Pg), a 50 km, sede della celebre Corsa dei ceri che si celebra il 15 maggio di ogni anno, vanta  invece un magnifico complesso duecentesco come la chiesa e l'attiguo convento di S. Francesco, il Teatro romano del I secolo d.C., la grandiosa, medievale, Piazza Grande con il palazzo dei Consoli e il palazzo Pretorio e il palazzo Ducale, oltre a un'infinità di altri palazzi chiese che costituiscono  il tessuto urbano medievale della città.