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Piccoli consigli per rendere più comodo il vostro volo

Come scegliere il miglior posto su un aereo?

di 
Tino Mantarro
6 Agosto 2014
La risposta più brillante alla domanda su quale sia il miglior posto da scegliere su un aereo l'ho sentita una volta da un amico che spiegava di prediligere l'ultima fila perché lì era più semplice chiedere il bis del pasto alle hostess. Poi aggiungeva, quasi a scusarsi, che era anche quella che nella sua esperienza di passeggero transatlantico aveva maggiori probabilità di rimanere vuota, per cui poteva allargarsi e colonizzare gli altri sedili. Ma quello era secondario. Quel che conta per lui era il pasto.
 
Ma esiste davvero il posto migliore su di un aereo? E se sì, come fare ad accaparrarselo? Qualche anno fa una compagnia di prenotazioni online aveva detto che il posto preferito dai viaggiatori secondo un loro sondaggio su un campione di mille passeggeri era risultato essere il 6A. Ma è una generalizzazione che lascia il tempo che trova. Nel senso: può valere sui voli brevi, di certo non vale per gli intercontinentali, che a ben vedere sono quelli su cui la scelta del posto può davvero fare la differenza tra un volo tranquillo e uno da dimenticare. Negli intercontinentali il 6A è in business, in First, in Premium, insomma in una classe per cui si sta comodi per forza, con tutto quel che costa. Per cui i consigli e le accortezze su quale posto scegliere possono valere giusto per chi viaggia in Economy, la Cayenna dei voli aerei di lungo raggio.
 
Una regola non esiste, ovvio. Quel che è vero è che differenti tipi di viaggiatori amano differenti tipi di posto. Se vi trovare su di un intercontinentale e all'arrivo vi aspetta una coincidenza a breve allora preferirete una delle prime file, piuttosto che aspettate anche venti minuti prima di divincolarvi dall'ultima fila. E probabilmente non correte neanche il rischio di non trovare la vostra scelta di menù, perché tutti hanno preso carne invece che l'improbabile pesce della compagnia cinese con cui volate.
 
Se invece soffrite tanto gli scossoni (anche se questi aerei sono mediamente assai più stabili di quelli che coprono tratte brevi come un Trieste-Roma) meglio scegliere i posti vicino alle ali, che risentono meno le turbolenze. Molti scelgono di stare al finestrino, non tanto per il panorama (grossomodo per tutta la durata del viaggio fatto di nuvole e nuvole) ma perché ci si può appoggiare di lato per dormire leggermente più comodi. Una scelta comprensibile che però non tiene conto della scomodità, fisica e psicologica, di dover far alzare tutta la fila per andare in bagno. Altri cercano di accaparrarsi i posti vicini alle uscite di sicurezza dove di certo si ha più spazio per i piedi, ma non si possono mettere i bagagli sotto il sedile durante decollo e atterraggio e spesso i sedili non sono reclinabili completamente. E poi bisogna essere in grado di interagire con hostess e steward in caso di vera emergenza, magari in una lingua straniera. Non accade, ma se accade.
 
Altri ancora rifuggono le ultime file perché di norma sono quelle dove vengono confinate le famiglie con bambini: e cosa c'è di peggio di un ragazzino che strilla? E anche perché su alcuni modelli di aerei i sedili sono sensibilmente più piccoli. Ci sono quelli che invece scelgono in posto che non si sa dove hanno sentito essere più sicuro in caso di incidenti. Si dice che siano quelli vicini alla coda, mentre quelli davanti secondo le statistiche avrebbero peggiori performance. Ma, come dire, se avete di questi pensieri prima di salire sulla scaletta forse è il caso che optiate per il treno.
 
Insomma, ogni posto ha i suoi pregi e le sue magagne e qualcuno nei posti scomodi dovrà pur sedersi. Ad ogni modo per scegliere secondo le vostre preferenze cercate di capire su che modello volerete, che il 29A di un Airbus 320 non è lo stesso che quello di un Boeing 777. Per questo potete sia consultare il sito della compagnia che – ancor meglio – guardare su SeatGuru, un sito americano che inserendo il numero del volo vi dice con che aeromobile volerete. E vi fa vedere anche la mappa dell'aereo con cui volerete: proprio quello, non uno generico dello stesso modello. Perché ogni compagnia ha allestito i sedili in modo diverso, per cui a compagnie diverse corrispondono disposizioni diverse.
 
Certo, può sempre capitare che dopo aver scelto con tanto impegno il vostro posto ideale vi si sieda accanto un passeggero, come dire, sovrappeso, che deborda sul vostro posto perfetto e allora addio calcoli e comodità. Comunque, volete un vero consiglio sul posto migliore in un volo a lungo raggio? Insistete per farvi fare un upgrade in Business, First, Premium, Magnifica o quel che sia. Lì sì che viaggiarete comodi.