Scopri il mondo Touring

La Via Culinaria, per passare una vacanza invernale al top della gastronomia

Che gusto, il Salisburghese: una vacanza da leccarsi i baffi

6 Novembre 2017
 
Henri Gault e Christian Millau sono nomi che in Italia dicono poco. Eppure in Austria la guida gastronomica che porta il loro nome è altrettanto famosa e autorevole delle celebrate Michelin. Questi due nomi sono fondamentali per capire la filosofia che sta alla base della Via Culinaria, un percorso del gusto per le terre del Salisburghese creato nel 2009 da Doris Maier, che nella vita fa la giornalista gastronomica.
 
Ispirandosi ai principi enunciati a fine anni Sessanta da Gault & Millau, ovvero regionalità, stagionalità, qualità e autenticità, la giornalista ha selezionato ristoratori, alberghi e produttori del Land di Salisburgo arrivando a creare itinerari per gli amanti del mangiare sano, tradizionale e genuino. Sono nate così le nove vie che a oggi costituiscono la Via Culinaria, un modo diverso per scoprire il territorio del Salisburghese e sfatare il mito, molto italiano, che da queste parti si mangino solo patate e wurstel accompagnati da birra. Il che ogni tanto può anche essere vero, soprattutto se andate in un rifugio di montagna. Ma se vi affidate ai 260 indirizzi segnalati nei diversi itinerari della Via capirete che non tutti i wurstel e patate sono gli stessi. Anzi, mangiati nei posti giusti possono essere una grande scoperta. Così come tutta la cucina e i prodotti naturali del Salisburghese: scoprirete prodotti raffinati e genuini, ristoranti da rimanere a bocca aperta e un’accoglienza davvero insuperabile.

© SalzburgerLand

Per fare un riassunto:
- La Via del gusto per palati raffinati raccoglie le migliori cucine del Land;
- per la Via del gusto per gli amanti della carne sono stati selezionati gli indirizzi dove assaggiare le carni d’agnello alpino del Tennengau e la selvaggina del Pongau;
- c'è poi la Via del gusto per amanti del pesce;
- nella Via del gusto per innamorati dei rifugi sono comprese 20 strutture;
- l'ultima arrivata è la Via del gusto per amanti delle erbe, che, accanto a piccole produzioni artigianali, segnala persino un albergo delle erbe;
- dal Pinzgauer Bierkäse (formaggio alla birra del Pinzgau) al Tennengauer Almkäse, sono tanti i formaggi tipici delle malghe salisburghesi da assaggiare percorrendo la Via del gusto per patiti dei formaggi;
- gli amanti dei dolci avranno di che deliziarsi scegliendo tra gli indirizzi della Via del gusto per golosi di dolci;
- per finire in crescendo (quanto meno di gradi), la Via del gusto per bevitori di birra e grappa permette di scoprire le migliori birrerie artigianali e distillerie della regione.
 
Ma non basta! Visto che più del 50% dei terreni agricoli della regione è coltivato secondo metodi biologici o biodinamici, è nata la nuova Via del Gusto per bio-buongustai: qui si trovano i migliori indirizzi di produttori e di ristoranti e hotel che offrono cibi bio.
 
LA VIA DEL GUSTO PER INNAMORATI DEI RIFUGI
D'inverno la Via del Gusto dedicata agli innamorati dei rifugi dà il meglio di sé: è un modo imperdibile per vivere il meglio del Salisburghese tra attività all’aria aperta e buon cibo. Dai più moderni e raffinati “lounge” a quelli più rustici e di antica tradizione, sono 20 le strutture dove è possibile lasciarsi coccolare dalle ricette regionali. Un itinerario all’insegna della genuinità, della sostenibilità e dell’agricoltura biologica. Sopra la Valle di Gastein, per esempio, il Kreuzkogel è la cornice perfetta dove gustare pane appena sfornato, formaggi e burro artigianale e osservare uno dei panorami più spettacolari della maestosa catena montuosa degli Alti Tauri, mentre un appuntamento imperdibile è con lo chef Franz Fuiko nel ristorante Treff 2000, immerso nel paradiso sciistico di Salisburgo: lo chef offre a tutti gli ospiti delle vere esperienze extrasensoriali.
 
© SalzburgerLand

TENNENGAU 
A sud di Salisburgo, dove il gruppo montuoso del Dachstein mostra il suo lato più spettacolare, si trova la zona sciistica Dachstein West - ancora un posto per pochi intenditori, anche se tutti gli sciatori appassionati che sono venuti qui a sciare hanno confermato i suoi pregi con un entusiastico “like it”! Qui la Via Culinaria dà il meglio di sé nella Via per patiti di formaggi: nel Tennengau si possono gustare tipici formaggi di montagna genuini, biologici e tracciabili dalla A alla Z, come il Tennengauer Almkäse, con una qualità elevatissima che ha fatto avere ai produttori della zona il riconoscimento di Genuss Region austriaca, un certificato di sicurezza e spontaneità per le malghe dell’area.

Il Tennengau vi farà venire l'acquolina in bocca anche per i suoi ristoranti: ce n'è per tutti i gusti, dal Der Schützenwirt (ristorante Bio) al Braugasthof Kaltenhausen Hallein (birrificio antico), dal Cafe Braun (per gli amanti dei dolci) al Döllerer‘s Gennusswelten (3 capelli Gault Millau)

Informazioni
 
© Tennengau
 
HOCHKÖNIG 
Le vacanze sono di casa nella zona turistica dell’Hochkönig, con i paesi di Maria Alm, Dienten e Mühlbach: 120 chilometri di piste in perfette condizioni e 33 impianti di risalita donano una sensazione di libertà a sciatori e snowboarder. Squisite delizie gastronomiche vengono servite in ogni stagione nei tipici rifugi di montagna, nei moderni rifugi per sciatori e nei premiati ristoranti. 
 
E a marzo, da non perdere l’evento craft Bier Festival (23-24.03.2018)!
 
Informazioni
 
© SalzburgerLand