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Con la nuova Guida Verde il capoluogo piemontese non ha più segreti

Che cosa vedere a Torino: dieci idee per scoprire la città

di 
Barbara Gallucci
1 Ottobre 2015
 
Elegante, ma mai con ostentazione, attiva senza frenesia, colta e raffinata. Torino è una delle città italiane più versatili e affascinanti. Vanta decine di musei, palazzi storici, ottimi ristoranti e caffè. Rispetta il suo passato, ma investe sul futuro come dimostrano le tante gallerie di arte contemporanea e gli atelier di giovani creativi. Ogni volta che si approda nel capoluogo piemontese non mancano le sorprese.
Per scoprirle tutte basta avere in tasca una copia della nuova Guida verde Torino. Ecco 10 consigli per farvi venire voglia di partire per Torino.

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1. LA STORIA E I TOUR REALI
La scoperta della Torino reale è un'immersione classica nella storia della città. I palazzi del potere e le regge hanno conservato il fascino originale e sono al centro di numerosi tour organizzati, anche in bicicletta con pedalata assistita. Palazzo Reale, palazzo Madama, palazzo Carignano con il recente rinnovamento dell'allestimento, e palazzo Chiablese sono testimonianze dirette della storia della città e del Paese intero.
 
 
2. IL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA
Collocato nella straordinaria architettura della Mole antonelliana, il museo del cinema è il punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinefili italiani e non solo. L'allestimento permanente è un viaggio nella storia della settima arte con scenografie da Oscar e, durante tutto l'anno, sono allestite anche mostre temporanee su personaggi ed epoche cinematografiche, nonché giornate speciali e proiezioni. Tra gli altri buoni motivi per andarci anche l'ascensore che sale fino in cima alla Mole. Nelle giornate terse lo spettacolo è di quelli che non si dimenticano tra le Alpi, la basilica di Soperga e la città che scorre veloce ai piedi.
 
 
3. MUSEI PER VIAGGIARE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO: MUSEO EGIZIO E MAO
Dall'Egitto all'Estremo Oriente, Torino vanta due delle realtà museali più interessanti e importanti di tutta Italia e non solo. A cominciare dal Museo delle antichità egizie, un classico che è stato recentemente rinnovato con un nuovo percorso museale che consente di capire ancora meglio il valore della collezione fondata nel 1824. Oggi sono esposti circa 3.300 oggetti, ma altri 26mila sono depositati nei magazzini e a disposizione degli studiosi che, ancora adesso, cercano di capire meglio la civiltà egizia e tutte le sue incredibili sfaccettature. Si cambia continente, ma non livello qualitativo al Mao, il museo di arte orientale che ospita le collezioni di arte di vari Paesi dell'Asia: dalla Cina al Giappone, fino all'Asia meridionale, alla regione Himalayana e ai Paesi Islamici. Non mancano anche mostre tematiche.
 
 
4. CAMERA, IL CENTRO ITIALIANO PER LA FOTOGRAFIA
Torino è una città in costante movimento come dimostra la recente inaugurazione di Camera, il Centro italiano per la fotografia. Inaugurato il 1° ottobre all'interno dell'Isolato di Santa Pelagia, nell'edificio in cui fu aperta la prima scuola pubblica del Regno d'Italia, il Centro si propone di essere fulcro della fotografia attraverso mostre (la prima con le immagini di Boris Mikhailov sull'Ucraina), con un programma di seminari e workshop, valorizzando gli archivi del patrimonio italiano e promuovendo progetti con festival, fiere ed eventi nazionali e internazionali. Un progetto molto innovativo tutto da seguire.
 
 
5. L'ARTE CONTEMPORANEA
Decine di gallerie, musei e fondazioni private fanno di Torino l'indiscutibile capitale dell'arte contemporanea in Italia. Dalla Gam alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, passando per la Fondazione Merz e il Castello di Rivoli, la proposta è densa e costante. La forza di questa proposta deriva dal fatto che gallerie e musei hanno fatto sistema creando un sito ad hoc, Contemporary Art Torino e Piemonte, e dalla costanza di alcuni appuntamenti volti a aprire il mondo della contemporaneità anche i non esperti. Il più importante e apprezzato è Luci d'artista che, nei mesi invernali, vede coinvolti numerosi artisti nazionali e internazionali nella realizzazione di opere luminose allestite in tutta la città.
 
 
6. I TOUR INDUSTRIALI
Una città a forte identità industriale come Torino ha anche avuto l'intelligenza di aprire le porte di molte fabbriche e laboratori alla visita dei viaggiatori più curiosi. Il Tour delle eccellenze, come è chiamato l'itinerario promosso da Turismotorino, propone diverse possibilità che comprendono la visita alla fabbrica delle Pastiglie Leone (dove il profumo di caramelle e dolci fa letteralmente esplodere le papille gustative) e alla Thales Alenia, leader europeo per i sistemi satellitari, alla Lavazza e da Guido Gobino, il re del cioccolato. E ancora sono possibili visite alla redazione de La Stampa, il quotidiano torinese e alla Fca (ex Fiat per intenderci).
 
7. LE FIERE
Dove un tempo si producevano auto oggi si propone cultura in tutte le sue forme. Lo spazio del Lingotto dedicato alle fiere ospita tre degli appuntamenti più frequentati dal grande pubblico: il Salone internazionale del libro (prossima edizione dal 12 al 16 maggio 2016), Artissima (6-8 novembre) e il Salone internazionale del gusto che si svolge ogni due anni (prossima edizione ottobre 2016). Durante tutti e tre gli eventi l'intera città è coinvolta con manifestazioni, degustazioni, concerti e spettacoli.
 
 
8. IL MERCATO DI PORTA PALAZZO
Per capire veramente Torino una visita al mercato di Porta Palazzo è imprescindibile. È qui che si capisce sia il passato della città sia il suo presente. Da una parte le botteghe e le bancarelle gestite da commercianti italiani, dall'altra le decine di altre realtà in mano ai nuovi torinesi che provengono da decine di Paesi stranieri, ma che qui hanno trovato casa e integrazione. La combinazione perfetta tra il pesce freschissimo del mercato ittico e le spezie provenienti da ogni dove sono la dimostrazione di quanto Torino sia cosmopolita e aperta. Una lezione da imitare.
 
9. GASTRONOMIA DOC
È innegabile: Torino punta da sempre sulla cucina di qualità. Dall'aperitivo al caffè senza dimenticare il dolce, gli indirizzi imperdibili in città sono tantissimi. Per questo l'iniziativa 7 alle 7 che coinvolge 40 ristoranti che propongono, dalle 19 alle 21, la degustazione di sette antipasti tipici con il vino è l'ideale per farsi un'idea. Da non perdere anche il rito del caffè in uno dei locali storici come il Caffè Mulassano, Al Bicerin o da Fiorio. Un'esperienza di eleganza e buon gusto. E come dimenticare il cioccolato? Le cioccolaterie sono tante e degne dei più esperti golosi: Peyrano, Baratti & Milano, Streglio, Feletti, Caffarel, Stratta e Giordano solo per citarne alcune. E dal 20 al 29 novembre l'evento clou: Cioccolatò, il summit mondiale della dolcezza.
 
 
10. IL PO
Attraversa la città, apparentemente con discrezione, ma è un elemento fondamentale e molto amato dai torinesi. Il Po accompagna la movida a San Salvario e Vanchiglia, e le passeggiate domenicali in famiglia al parco del Valentino. C'è chi lo “usa” come palestra come i canottieri che vogano ogni giorno sulle sue acque e chi ci pedala accanto. E dal 16 al 18 ottobre, proprio Torino ospita la quarta e ultima tappa di Io sono il Po. Acqua, cibo e territorio, il viaggio del Touring Club Italiano per riportare attenzione sul grande fiume italiano (vedi link sotto).
 
 
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