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Eventi, spettacoli, mostre, concerti: ecco le anticipazioni del programma

Che cosa succede nel 2016 a Mantova, Capitale italiana della cultura

di 
Stefano Brambilla
25 Marzo 2016

I lettori di questo sito sapranno senz'altro che Mantova è stata nominata Capitale italiana della cultura per l'anno 2016: un riconoscimento assegnato dal Ministero per i Beni culturali e il Turismo nell'ottobre 2015, che è stato poi vinto da Pistoia per il 2017 e da Matera - nella più ampia accezione di Capitale europea della cultura - per il 2019.

Ma che cosa succederà precisamente a Mantova quest'anno? Finalmente il programma degli eventi è stato svelato, durante un'affollata conferenza stampa a Milano, dal sindaco mantovano, Mattia Palazzi; e dobbiamo dire che c'è davvero tanto che bolle in pentola, nella cittadina lombarda. Saranno impegnati 69 Comuni del territorio, 500 associazioni, 1000 volontari per un totale di 240 giorni di programmazione e 1000 eventi in circa 120 location. Proviamo a fare un riassunto in dieci punti.



1. LE GIORNATE DI APERTURA
L'anno della Capitale italiana della cultura 2016 si aprirà ufficialmente il 9 e 10 aprile. Il 9 aprile è in programma una presentazione pubblica di Mantova 2016, l'inaugurazione delle opere di restauro del campanile di Santa Barbara (cui ha partecipato attivamente anche il Touring Club Italiano) e, la sera, "Installation de feu", un grande spettacolo con luci, fuochi e musiche di artisti italiani - pare proprio da non perdere. Il 10 aprile, invece, porte aperte di musei, monumenti e vari cantieri della città, con tante visite guidate. Tra i cantieri, si segnalano quello del Palazzo del Podestà e la Rocca di Sparafucile. Max Gazzè chiude la giornata con un concerto in piazza Erbe.



2. I GRANDI EVENTI
Come Mantova - che ricordiamo, insieme a Sabbioneta è patrimonio Unesco - vuole mostrarsi, scoprirsi e riconoscersi? Gli autori del palinsesto di Mantova 2016 hanno pensato a quattro grandi eventi. Il primo, intitolato "Salvare la memoria", è una mostra al Museo archeologico nazionale che racconta la conservazione, la salvaguardia e la ricostruzione del patrimonio mantovano, in special modo dopo il terremoto del 2012 (dal 24 marzo al 5 giugno). Il secondo è invece una enorme installazione di Joseph Grima, che con "Arcipelago di Ocno" porterà sui laghi mantovani vere e proprie isole galleggianti dove si svolgeranno concerti e performance dedicati alla relazione tra Mantova e l'acqua (da aprile a settembre).

A Palazzo Te, fulcro culturale di Mantova, sono previsti invece una grande mostra, dal 23 aprile al 26 giugno, in cui oltre 200 opere di artisti mantovani sono messe a confronto con le interpretazioni di Stefano Arienti, tra i più importanti artisti contemporanei; e, il 21 e il 22 luglio, una performance unica, in cui il coreografo Virgilio Sieni disegnerà un progetto chiamato "La cittadinanza del corpo", cui parteciperanno cittadini, amatori, performer, chiamati a camminare, sostare, correre...


3. L'ARTE CONTEMPORANEA
Mantova 2016 punta molto sull'arte contemporanea, evidentemente per dare anche un'altra immagine di sé - la città lombarda è famosa nel mondo per le sue ricchezze rinascimentali, non certo per quelle moderne. Ecco allora che nel 2016 sono previste almeno nove tra mostre, performance e installazioni, curate da grandi nomi dell'arte italiana: due a Palazzo Ducale, dove si inaugura il nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea; una a Palazzo Te, da giugno a novembre, chiamata "Un sogno fatto a Mantova"; una in piazza Castello, dove Nagasawa creerà una scultura di grandi dimensioni. E poi ancora, esposizioni alla Casa del Mantegna, al Museo Diocesano, a Palazzo Ducale - dove viene proposto Abitare Gonzaga 2016, un possibile modello di spazio abitativo, come lo avrebbero interpretato i Gonzaga nel 2016. 

4. FESTIVAL, MUSICA, CINEMA E TEATRO
Impossibile raccontare tutti gli eventi previsti quest'anno per quanto riguarda musica e teatro, che davvero "invaderanno" Mantova da aprile fino all'autunno. Come recita il programma di Mantova 2016, la cultura mette in circolo energia: e a giudicare l'elenco di spettacoli e festival, l'energia sarà davvero tanta.

Tra quelli che ci hanno colpito: "Segni d'infanzia e oltre", il festival che andrà in scena dal 28 ottobre al 4 novembre in tutta la città: ci saranno 250 eventi per bambini e ragazzi, famiglie e scuole, con spettacoli, laboratori, mostre, proposte articistiche. Poi, l'edizione speciale di Trame Sonore - International Chamber Music Festival, dall'1 al 5 giugno: tanti luoghi d'arte risuoneranno di note classiche dal mattino a tarda sera, con oltre 100 concerti e la partecipazione di artisti del calibro di Alfred Brendel, ospite d'onore. Ancora, Mantova Jazz tra ottobre e novembre, Mantova Danza dal 22 al 25 aprile, Mantova Teatro tutto l'anno, Mantova Film Fest ad agosto. Da segnalare come chicche Secret Gardens, performance teatrale interattiva nei luoghi nascosti della città (22, 29 giugno, 6 luglio), e la Cerimonia del Sé, originale performance equestre il 17, 18 e 19 settembre.



5. LA NATURA
E' indubbio: Mantova è inserita in un contesto ambientale straordinario, tra il fiume Mincio e i suoi laghi, tutelati da un parco naturale dove vivono aironi, anatre, martin pescatori, cigni e molte altre specie animali e vegetali. Il programma di Mantova Capitale della Cultura non poteva quindi prescindere dal tema natura e biodiversità. 

Tra aprile e ottobre è dunque in programma una serie di esplorazioni a piedi, in bicicletta e in navigazione, accompagnati da guide ambientali, biologi, amanti del trekking, intervallate da aperitivi, degustazioni e animazioni teatralizzate. Oltre trenta le proposte, tra cui ciclotour lungo il Mincio alla scoperta dei meccanismi di movimentazione delle acque; il festival dei rondoni, il 18 giugno; vari tour in bicicletta, canoa, a piedi. Il 16 luglio ci sarà un omaggio al loto con una insolita crociera tra i bellissimi fiori galleggianti, accompagnati dalle arie di Madama Butterfly.



6. PER LE NUOVE GENERAZIONI
Anche le nuove generazioni sono target di eventi per Mantova 2016. Anzi, forse più di altri pubblici saranno loro le protagoniste: anche perché la Capitale della cultura vuole dichiaratamente guardare al futuro. Per tutto l'anno, saranno oltre 100 gli appuntamenti dedicati ai giovani; e da ottobre a Palazzo Ducale ci sarà uno spazio "magico", un appartamento composto da piccoli ambienti che per la loro ridotta dimensione furono creduti abitati dai nani di corte. Qui i bambini potranno immergersi nella storia dei Gonzaga.

Previsti poi progetti di cultura digitale, con coinvolgimento delle scuole, e di rigenerazione urbana nel quartire multietnico Valletta Valsecchi.



7. IL MUSEO DIFFUSO
Abbiamo parlato di arte contemporanea, di musica, di teatro, ma non ancora di quella che è la storia millenaria di Mantova e del suo patrimonio culturale: gli organizzatori parlano di un "museo urbano diffuso", una definizione che ci piace, visto che a ogni angolo della città si può respirare il suo passato. D'altronde, qui nacquero geni come Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna, Giulio Romano, Torquato Tasso, Claudio Monteverdi.

Come saranno valorizzati gli illustri trascorsi mantovani? Innanzitutto con viaggi tematici nelle varie anime di Mantova: nella Mantova ebraica a settembre, nella Mantova antica a ottobre (celebrando il compleanno del poeta Virgilio), nella Mantova italiana a ottobre-novembre, nella Mantova del rinascimento a dicembre. Per ognuno di questi temi in programma mostre e visite. Un accenno a parte merita il viaggio nella Mantova del Settecento, ad aprile, con l'apertura di Palazzo d'Arco al pubblico, visite guidate alla torre dell'Orologio e numerose visite, animazioni e spettacoli presso le collezioni della Biblioteca Teresiana e del Museo di storia naturale.



8. CONVEGNI E INCONTRI
Mantova 2016 vuole essere anche luogo di incontro, di scambio, di elaborazione. Ecco dunque in programma un convegno internazionale sulle Città d'arte 3.0, a novembre, che vuole rispondere alla domanda "Come sarà una città d'arte tra 20 anni?"; e poi, il 7-8 ottobre, un convegno sulla riqualificazione dei verde nelle città Unesco. Si parlerà di rigenerazione e innovazione anche tra il 29 settembre e il primo ottobre con ArtLab e #Fattidicultura. Mentre la collaborazione con Google porterà a virtualizzare le opere dei musei mantovani

9. IL FESTIVALETTERATURA
Il festival letterario più importante d'Italia quest'anno festeggia 20 anni. E dunque non poteva non essere uno dei punti più importanti del programma di Mantova 2016, ampliando il suo usuale calendario settembrino anche ad altri mesi dell'anno. Già in calendario, per esempio, gli incontri con il fumettista Craig Thompson il 9 aprile, con gli scrittori Luis Sepulveda e Alfonso Sagasta il 10 amggio, con Moni Ovadia e Ute Lemper il 19 aprile al teatro Bibiena. Ci sarà anche un Fantafestival, una sorta di viaggio nelle 19 edizioni passate del festival attraverso letture, audio, video proposte da alcuni protagonisti (come Beppe Severgnini a maggio). 



10. I RESTAURI
Per finire, nel 2016 l'amministrazione mantovana partirà con una serie di importanti restauri al suo patrimonio storico e architettonico: il budget parla di 16 milioni di euro. Protagonisti dei lavori, il fronte che si specchia sulle Peschiere di Palazzo Te, l'imponente complesso del Palazzo del Podestà (nel centro storico della città), la Torre della Gabbia, del XIII secolo, su cui verrà creato un nuovo e altissimo belvedere (a 54 metri di quota!). Anche il complesso della Rocca di Sparafucile, parte della cinta di fortificazione, sarà recuperato. Insomma, molti lavori per far splendere Mantova non solo nel 2016, ma per molti anni a venire.

INFORMAZIONI
Tutte le informazioni su Mantova Capitale della Cultura 2016 sono sul sito www.mantova2016.it e sulla app dedicata. Ricordiamo anche la Mantova Card, valida 72 ore, a soli 20 euro (acesso a musei di Mantova e Sabbioneta, utilizzo di bus e bici, sconti in hotel e ristoranti).