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L'abbiamo chiesto al Corpo forestale dello Stato

Che cosa fare se si incontra un cinghiale

di 
Barbara Gallucci
25 Agosto 2017
La cronaca continua a raccontarci di incontri ravvicinati tra uomini e cinghiali, animali sempre più numerosi in tutto il nostro Paese. In qualche caso - per fortuna non comune - si è arrivati anche a episodi di "attacchi", anche se sarebbe meglio chiamarli di "difesa" da parte dell'animale - che attacca perché si sente minacciato.

In ogni modo, in previsione di passeggiate di fine estate e dell'imminente apertura della stagione dei funghi, qualcuno potrebbe avere timore ad avventurarsi nei boschi. I cinghiali in Italia sono tantissimi, anche se non si sa esattamente quanti perché “manca un dato preciso e un piano di gestione territoriale”, come ci ha spiegato il Comandante provinciale di Isernia del Corpo forestale dello Stato Luciano Sammarone al quale abbiamo chiesto consigli su come comportarsi in caso di incontri ravvicinati.
 
LE REGOLE DA SEGUIRE
1. Documentarsi. “Nei boschi si va con mille precauzioni. Meglio documentarsi sulla zona che si decide di visitare. Se ci sono boschi di quercia o faggete è probabile che ci siano cinghiali nei dintorni perché vanno ghiotti delle ghiande”.
2. Osservare. “È molto importante stare attenti ai segnali del terreno. Quelli lasciati dai cinghiali sono evidenti. I segni che lasciando scavando col grugno il terreno, le grufolate, sono riconoscibilissimi. Girare con un bastone per smuovere le foglie è utile”.
3. Ascoltare. “Il cinghiale si muove in branco. Ed è molto rumoroso. Più difficile capire da quanti elementi è composto il branco, che spesso preferisce muoversi all'imbrunire o di notte, quindi fondamentale è sapere che aggirarsi al buio oltre a essere vietato in molte aree è anche più pericoloso”.
4. Mantenere la calma. “Se si è coinvolti in un incontro ravvicinato fondamentale è mantenere la calma. Sembra un consiglio ovvio, ma è la prima regola”.
5. Fare rumore. “Appoggiarsi a un albero e fare rumore per spaventare gli animali. I cinghiali tendono a essere paurosi e a scappare. Un altro elemento, oltre al bastone per fare rumore, che bisogna ricordarsi sempre è un giubbetto ad alta visibilità. Essenziale soprattutto ora che sta per aprirsi la stagione venatoria. Meglio farsi vedere, anche dai cacciatori”.
6. Non scappare. “È inutile. I cinghiali corrono più veloci di noi. Come quasi tutti gli animali selvatici”.
 
Regole in apparenza semplici, ma essenziali per godere del piacere di una scampagnata nei boschi, senza pericoli, ma con intelligenza.