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I diritti dei passeggeri per evitare brutte sorprese (e guadagnarci)

Che cosa fare in caso di overbooking

di 
Tino Mantarro
20 Aprile 2017

L’Italia non è l’America, certo. Per cui difficilmente potrà capitare di essere fatti scendere a forza dall’aereo in caso di overbooking. Così nei nostri aeroporti non dovrebbero capitare scene imbarazzanti come quella capitata giorni fa a un medico imbarcato su un volo United in partenza da Chicago per Louisville.
 
Assieme ad altre tre persone il malcapitato passeggero era stato estratto a sorte e invitato a scendere. A nulla erano servite le offerte di mille dollari e una sistemazione in albergo per posticipare il volo al giorno successivo. Il passeggero si è rifiutato di scendere ed è stato portato via con la forza dagli addetti della compagnia e dalla polizia aeroportuale. Se soluzioni così drastiche non sono la norma, l’overbooking comunque esiste anche in Italia.
 
 
CHE COSA È L'OVERBOOKING ?
L’overbooking, detto anche “negato imbarco” nel gergo burocratico è la pratica assai comune messa in atto dalle compagnie aeree che vendono più biglietti dei posti realmente disponibili su di un volo. Lo fanno perché statisticamente c’è una percentuale di persone che rinuncia al volo o non riesce a prenderlo e così riescono riempire lo stesso il volo (e a guadagnare di più) giocando d’azzardo con i costi dei posti. La percentuale di overbooking è minima: circa 9 ogni 10mila passeggeri, però se chiedete tra gli amici che viaggiano spesso a qualcuno sarà capitato, specie nei periodi di alta stagione, intorno a Natale e nelle settimane di Ferragosto.
 
I VOSTRI DIRITTI IN CASO DI OVERBOOKING
Nel caso capitasse anche a voi sappiate che avete dei diritti (sanciti dalla Carta dei Diritti del Passeggero dell’Enac e dalle norme in vigore nella Unione Europea) e magari se non avete impegni improrogabili potrebbe essere anche un buon modo per ripagarvi il volo.
 
Al momento del check-in prestate orecchio: se la compagnia fa delle chiamate per cercare dei volontari fateci un pensierino. Il passeggero in overbooking infatti ha diritto a una compensazione pecuniaria che varia tra i 250 e i 600 euro in base alla lunghezza del volo e alla destinazione, se intracomunitaria o meno. Oltre a questo si ha diritto a pasti e bevande, una sistemazione in albergo in caso siano necessari pernottamenti, il trasferimento da e per l'aeroporto nel caso sceglieste di partire il giorno dopo e vi trovaste a casa vostra, e anche due telefonate o messaggi via fax (via fax!) per avvisare casa dell’inconveniente.

LA COMPENSAZIONE IN CASO DI OVERBOOKING
È bene sapere che se venite riprotetti (si dice così in gergo, vuol dire che vi danno un altro biglietto) su un altro volo nel giro di poche ore, avete diritto lo stesso alla compensazione economica, anche se la compagnia può diminuirla del 50%. Se poi il nuovo volo su cui siete stati dirottati arriva a destinazione oltre quattro ore dopo l'orario originario, avete diritto a tutti i soldi.
 
Il saldo può essere fatto o in contanti (con bonifico, ovvio) oppure con buoni viaggio e altri servizi, ma se e solo se voi siete concordi. Siate consapevoli che in questo campo non esistono differenze tra le compagnie: i diritti dei passeggeri valgono per qualunque compagnia comunitaria, sia essa di bandiera, charter o low cost. E valgono sia che abbiate comprato un biglietto iperscontato sia per la una tariffa a prezzo pieno. E sono gli stessi anche se viaggiate con i biglietti presi con le miglia premio. Unico problema: se viaggiate con compagni non comunitarie potrebbero applicare regole differenti.
 
 
COME EVITARE L’OVERBOOKING
Se invece siete ansiosi ed odiate gli inconvenienti di viaggio ci sono alcuni trucchetti che possono scongiurare l’overbooking. Innanzi tutto è bene sapere che se volate in business potete star tranquilli: difficilmente vi faranno scendere. Ha più probabilità di finire in overbooking chi viaggia in classe economica, ancor peggio se non usate spesso quella compagnia. Non siete un buon cliente e possono permettersi qualche “sgarbo”. Per cui il consiglio è fare il check-in con largo anticipo e magari utilizzare una tessera di frequent flyer, tanto sono gratuite e per farle bastano pochi click. Altrimenti quando sentite la chiamata fateci un pensiero, potrebbe valerne la pena.
 
INFORMAZIONI 
La carta dei diritti dei passeggeri si può scaricare dal sito dell’Enac, a questo link.