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Grandi appuntamenti e piccole manifestazioni dal Piemonte alla Sicilia

Che cosa fare il weekend del 3-4 settembre in tutta Italia

di 
Fabrizio Milanesi
26 Agosto 2016
Non sapete come passare il prossimo weekend? Vi diamo consigli per appuntamenti interessanti, mostre, incontri e visite per tutta la famiglia. Molti altri li potete trovare nella nostra sezione eventi.
 
1. IN LOMBARDIA PER UN WEEKEND ADRENALINICO
Torna all’autodromo di Monza l’emozione della velocità. Il 2, 3 e 4 settembre i bolidi in gara nel campionato mondiale di Formula1 saranno i protagonisti di un weekend ad alta tensione. Dal 1922 il Gran Premio d’Italia si è sempre disputato all’Autodromo Nazionale Monza, ad eccezione del 1937 (Livorno), 1947 (Milano), 1948 (Torino) e 1980 (Imola). Qui hanno gareggiato i più grandi piloti dell’automobilismo, qui è stato raggiunto il record di velocità che dal 1991 lo ha reso il circuito più veloce della storia anche conosciuto come “Tempio della velocità”. Il record assoluto di velocità in Formula 1 è stato registrato proprio a Monza nel 2005, ad opera di Kimi Räikkönen su Mclaren con 370,1 km/h.
 
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2. IN LIGURIA  PER DARE SFOGO ALLA MENTE
Al via la tredicesima edizione del Festival della Mente, il primo festival in Europa dedicato alla creatività, si svolge a Sarzana dal 2 al 4 settembre. Tre giornate con 61 relatori italiani e internazionali e 39 appuntamenti tra incontri, workshop, spettacoli e momenti di approfondimento culturale dedicati ai processi creativi. Filo conduttore dell’edizione 2016 è lo spazio, indagato con un linguaggio accessibile per un pubblico ampio e intergenerazionale da grandi scienziati, scrittori, artisti, fotografi, architetti, filosofi, psicologi, storici, in relazione ai cambiamenti, alle tematiche e ai problemi del vivere contemporaneo. La “mindmesse” sarà scandita tra più aree tematiche: dallo Spazio dell’Attualità, allo Spazio della Scienza, dallo Spazio dell’Arte e della Rappresentazione a quello del Viaggio, che si concentrerà sulle bellezze dei parchi statunitensi e sulla misurabilità degli spazi del mondo, con o senza mappe. La sezione per bambini e ragazzi, è un vero e proprio festival nel festival con 30 ospiti e 22 eventi..
 
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3. IN LAZIO TRA ARTE E REALTA'
Torna nel borgo medievale di Maranola, affacciato sul golfo di Gaeta, il Festival biennale d’arte ambientale , che quest’anno si svolgerà dall’1 al 3 settembre 2016 dal tramonto alla mezzanotte. Tra vicoli, torri, spazi pubblici e privati, in un percorso espositivo di un chilometro, 12 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, si sintonizzeranno sulle variabili sociali e geografiche del paese.
Il tema di quest’anno è la scala 1:1, che indica il rapporto tra l’opera d’arte e la realtà, una relazione e la necessità di un dialogo alla pari, per riappropriarsi dello spazio in maniera dialogica, con installazioni in scala d’uomo, che creano ambienti vivibili in cui il pubblico può immergersi e mettersi in gioco nello spazio e nel corpo dell’opera, completandone il senso.
 
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4. IN EMILIA PER UNA SANA FOLLIA
Torna, per la IX edizione, "Tutti matti per Colorno", appuntamento con la follia e il talento di artisti di strada, acrobati, clown provenienti da tutto il mondo, che da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2016 farà della cittadina Ducale la capitale del circo contemporaneo internazionale. Una tre giorni attesissima dal pubblico di tutte le età, che ogni anno invade le strade di Colorno, la splendida Reggia, il suo cortile e il suo giardino; uno spazio urbano che diviene un palcoscenico a cielo aperto, diffuso, un luogo in cui in ogni angolo, ogni via e ogni piazza si aprono universi affascinanti e stravaganti grazie a un intenso programma con spettacoli da Francia, Spagna, Germania, Danimarca, Olanda… e naturalmente Italia. Un’occasione unica di incontro con artisti straordinari e un momento di intensa convivialità, partecipazione, condivisione, grazie anche alle molte attività collaterali, ai concerti, agli spazi bar e ristorante che contribuiscono a creare un’atmosfera magica. 
 
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5. IN TOSCANA PER SCOPRIRE L'ARTE SENESE
Una grande mostra, in tre città gioiello del Senese, per celebrare i vent’anni di ingresso di Pienza tra i luoghi Patrimonio dell’Umanità. E il riconoscimento, di sei anni successivo, assegnato dall’Unesco anche al paesaggio della Val d’Orcia. La mostra, che aprirà i battenti il primo settembre per concludersi il 31 gennaio del 2017, è dedicata a “Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco”. La mostra è prevista su tre diverse sezioni. prende avvio da Montepulciano dove, al Museo Civico, saranno riunite, a cura di Alessandro Angelini e Roberto Longi opere davvero significative del momento giovanile di Domenico Beccafumi.
 
A San Quirico d‘Orcia, in Palazzo Chigi, il percorso storico propone la seconda sezione del progetto, sezione intitolata “Dal Sodoma al Riccio: la pittura senese negli ultimi decenni della Repubblica”. Infine Pienza, dove nelle Sale del San Carlo Borromeo, a cura di Marco Ciampolini e Roggero Roggeri, sarà allestita la prima monografica su Francesco Rustici detto “Il Rustichino”: un caravaggesco gentile.
 
Tutte e tre le sezioni, ed è una caratteristica importante del progetto, si aprono al territorio. Invitano cioè il visitatore ad andare alla scoperta di altre opere custodite da pievi, monasteri, conventi, palazzi, piccoli borghi del meraviglioso territorio della Val d’Orcia. Una occasione imperdibile per chi voglia scoprire i tesori conservati nei luoghi più segreti e suggestivi di questa terra che non a caso è Patrimonio dell’Umanità.
 
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6. IN VALLE D'AOSTA LA RIVOLUZIONE ARRIVA IN TAVOLA
il 4 settembre 70 produttori della Valle d’Aosta si incontreranno a Courmayeur per proporre i loro prodotti al pubblico, pronti a scambiare consigli ed esperienze. Quest’anno Lo Matsòn punta i riflettori direttamente su di loro, eroi moderni di una rivoluzione che parte dal territorio e arriva in tavola. Dietro ogni prodotto ci sono mani che lavorano e voci che raccontano, le stesse che, aspettando il 4 settembre, si possono scoprire attraverso il sito ufficiale della manifestazione. 
 
I produttori sono stati censiti e inseriti in una mappa virtuale insieme alle loro storie e a un affascinante ritratto – fotografico e narrativo – che racconta la loro unicità. C’è chi racconta i segreti della vendemmia più alta d’Europa, chi conosce ogni segreto delle sue mucche, chi fa la spesa nel bosco, con una sporta in mano, raccogliendo erbe selvatiche, chi coltiva lo zafferano ad un’altitudine sorprendente e chi alleva capre rigorosamente “felici”. Attraverso il sito sarà possibile aderire a unpacchetto alberghiero dedicato, che prevede, per chi soggiorna a Courmayeur il 4 settembre in occasione della fiera, attenzioni, cadeau e offerte per trascorrere una giornata assolutamente speciale. 
 
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7. IN PIEMONTE TRA NOTE E CALICI DOC
Dal 3 settembre al 2 ottobre 2016 si anima nei centri più suggestivi del Monferrato alessandrino e in parte di quello astigiano un affascinante viaggio musicale tra i tesori nascosti di un territorio Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la radicata cultura del vino e per lo straordinario paesaggio modellato dall’uomo, in funzione della coltivazione della vite e della produzione del vino. 
Nato dall’idea di riunire nel cuore del Monferrato il meglio del pianismo italiano e internazionaleil festival, organizzato dall’Associazione Culturale San Giacomo con la direzione artistica di Sergio Marchegiani, punta in alto con questa edizione 2016.
 
Dieci i concerti con solisti e formazioni cameristiche provenienti da altrettanti Paesi, tra cui i Berliner Symphoniker, una delle piu importanti orchestre al mondo, e lo Smetana Trio, storica formazione ceca, al quale verrà assegnato il Premio “Tasto d’Argento” 2016, un gioiello in argento e onice realizzato appositamente da un artigiano monferrino e consegnato ogni anno a una personalità di spicco del panorama pianistico internazionale (quest’anno eccezionalmente consegnato a un gruppo). Tra le collaborazioni internazionali, una delle più importanti è quella che ha portato al gemellaggio tra PianoEchos e il Festival Musicales de Grands Crus, la più importante iniziativa musicale della Borgogna. Inoltre, grazie alla collaborazione con tre produttori di vino di Lu Monferrato, il festival ha un suo vino, il PianoEchos: una bottiglia edizione speciale realizzata nel 2013 in occasione del decennale del festival, accompagnata dalle nocciole Piemonte IGP.
 
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