Scopri il mondo Touring

Partito il progetto di Movimento Lento/Sloways con il Touring Club Italiano: a piedi dalla Valle d'Aosta a Roma

Camminafrancigena, le prime tre tappe

22 Luglio 2015
Pronti quanto basta e poi via: mille chilometri a piedi per percorre, in poco più di un mese e mezzo, tutta la Via Francigena, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. Giorno per giorno ecco il racconto di CamminaFrancigena 2015, un viaggio organizzato da Movimento Lento/Sloways in collaborazione con il Touring Club Italiano. Fino al 2 settembre si alterneranno 5/6 camminatori che oltre a ripercorrere i sentieri dei pellegrini medievali racconteranno l’Italia minore, quella deve ancora essere conosciuta, ammirata, valorizzata. Buon cammino.
 
 
PRIMA TAPPA: COLLE GRAN SAN BERNARDO - ST. RHEMY
Camminafrancigena è cominciato. Alberto Conte, Alessia Garda, Fabio Dipinto, Michelle Dresing, Ottavia Mapelli, Sabrina Bergamo e Susanna Di Ciò hanno lasciato il Colle del San Bernardo e mosso i primi passi sulla Via Francigena. I veri protagonisti del primo giorno però non siamo stati noi, ma sono state le persone che ci hanno accompagnato dal Colle per un tratto del percorso. Tra questi i più importanti e coraggiosi, alcuni disabili, che sono stati accompagnati tramite mezzi speciali, come la Joelette, dalle associazioni che si occupano di disabilità in Valle d’Aosta. L’entusiasmo, la felicità nei loro occhi sono stati commoventi, come anche il saluto letto da Alberto e scritto da Pietro Scidurlo, presidente dell’associazione Free Wheels, che voleva essere con noi in questo viaggio con una hand Bike ma che per problemi di salute non ha potuto esserci. A sera, arrivati a Saint Rhemy un gustoso aperitivo di benvenuto presso la Prosciutteria Sous Le Pont de Bosses e poi una meravigliosa accoglienza all’Hotel Des Alpes, in cui Leonardo il proprietario ci ha preparato una stanza da veri pellegrini, una cena succulenta e una colazione abbondante. Niente da invidiare a un Hospitalero.

 

SECONDA TAPPA: ST. RHEMY - AOSTA
L'entusiasmo del secondo giorno è pari al primo ma più consapevole
. Partiamo con una relativa calma e un'abbondante colazione, grazie a Leonardo di Hotel Des Alpes di Saint- Rhemy. Ci lasciamo alle spalle il Colle del Gran San Bernardo e camminiamo con il fresco della montagna. Arriviamo in poco tempo a Echevennoz dove incontriamo Leglio Casale, esperto storico della Via Francigena. Con chiarezza e sintesi racconta tutto quello che è successo sull'itinerario nei secoli: dai Galli, ai Romani, ai moderni pellegrini che incontra. Il tratto di cammino fino a Gignod è davvero incantevole: seguiamo i Rus, antichi canali d'acqua che ci scorrono di fianco al fresco di una pineta ombrosa e in piano, il sogno di ogni pellegrino.

Arrivati a Gignod finalmente si mangia in stile viandante: panini con salumi e formaggi della Valle d'Aosta, gustati seduti sulla panchina della chiesa del paese, con disegnato il simbolo della Via Francigena: non potevamo non fermarci lì.
 
Dopo una piccola siesta si riparte, infatti i ragazzi dell'Associazione Krakos ci aspettano e con loro percorriamo l'ultimo tratto di tre chilometri che ci separa da Aosta con Lorenzo su di una carrozzina K-Bike ed i suoi accompagnatori, che ci hanno guidato e dato il benvenuto. Arriviamo ad Aosta, dopo aver visitato il suggestivo criptoportico, entriamo nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per farci timbrare la credenziale del pellegrino. Attraversiamo la Porta Praetoria e alla luce del tramonto il teatro romano: siamo davvero arrivati.

La sera partecipiamo a un incontro con le varie associazioni valdostane attive nel campo della disabilità. Le emozioni sono molte ed ancora di più le parole di chi ha camminato con noi e che ci seguirà con affetto durante il viaggio e speriamo presto di ripercorrere con loro la “Via Francigena per tutti”.


 
TERZA TAPPA: AOSTA - CHATILLON
Partiti nelle prime luci dell'alba, salutati da una mongolfiera in volo tra le montagne valdostane eravamo preparati a una tra le più impegnative tappe della Francigena, da Aosta a Chatillon. Cominciano, dopo Saint Christophe, graziosa chiesetta con vista panoramica, numerosi saliscendi per arrivare alla piacevole ombra del bosco che circonda il Castello di Quart. Qui è doverosa una pausa con mandorle e frutta. Qualche foto e si riparte. Si scende poi verso Nus, sotto un forte calore di tarda mattinata, che ci scioglie come un cioccolatino. Per fortuna, arrivati al paese, siamo accolti e accuditi da Monica, la gentilissima proprietaria del Bar Centro, che ci prepara un pranzetto succulento, ci rinfresca e ci regala della frutta. All'interno troviamo anche il diario dove i pellegrini lasciano lasciano traccia del loro passaggio.
 
Sono i piccoli gesti delle persone che incontriamo che arricchiscono il nostro cammino. Dopo poco incontriamo Jinette, una pellegrina australiana giunta in Italia a fare Via Francigena fino a Roma. Manca parecchio a Chatillon, circa 14 chilometri: tra una chiacchiera, un rilievo, un video e una foto arriviamo in cima alla salita più ripida della giornata dove due gentili vecchietti ci offrono acqua fresca, ombra e due parole. Un altro regalo del cammino ci aspetta dopo poco, una vista mozzafiato, una panchina e un'arietta perfetta. Giunti a Chambave con i piedi doloranti e un po' di sconforto per la strada che ancora ci aspetta decidiamo di mettere i piedi dentro una fontana per riprendere un po' di forze. Ripartiamo carichi e con il sorriso. Arriviamo a Chatillon verso sera, stanchi e soddisfatti, l’autostima dopo questa fatica cresce: ce la faremo eccome ad arrivare a Roma. Siamo accolti dalla Locanda del Cervino: luogo accogliente, arredato con gusto e pulito. Dopo una buonissima cena crolliamo in un sonno profondo. Le distanze si accorciano in buona compagnia e con il giusto scopo.

Continuate a seguirci! 


 
PER SAPERNE DI PIU' SULLA VIA FRANCIGENA: LA GUIDA GRATIS
- La nuova edizione della Guida Verde dedicata alla Via Francigena uscirà proprio in autunno; nell'attesa, scaricate gratuitamente il pdf relativo alle informazioni pratiche, dove vengono proposti i tratti più belli e interessanti della Via, da seguire anche in auto!

Iscriviti alla community Touring per scaricare 36 pagine di guida gratuita!
 
- Touring Club Italiano da tempo pubblica guide e carte sulla Via Francigena. Scopri quali sono sulla pagina dedicata!
 
COME SEGUIRE CAMMINAFRANCIGENA
- Su questo sito, dove daremo il resoconto del viaggio due volte alla settimana.
- Sul sito www.visit.viefrancigene.org e sulla pagina Facebook di Camminafrancigena www.facebook.com/camminafrancigena