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Conoscere per prevenire

Ad Aosta la nuova cartografia geologica utile per il catasto dei dissesti

di 
Piero Carlesi
12 Maggio 2014
Il 13 maggio al Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta in Aosta (sala delle conferenze, piazza Deffeyes 1) è in programma un'interessante giornata dedicata alla presentazione della nuova carta geologica regionale, strumento indispensabile per la realizzazione e la pubblicazione del catasto dei dissesti idrogeologici. Un tema quanto mai attuale nel nostro Paese, e per la Valle d'Aosta ancora di più, pensando all'enorme frana che interessa il territorio di Courmayeur di cui hanno parlato le cronache nei giorni scorsi.
 
Per inquadrare la questione trattata ad Aosta il 13 maggio occorre fare un passo indietro. E ricordare come da alcuni anni è partito il progetto Carg inerente la nuova Carta geologica d'Italia in scala 1:50.000, a cura dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, www.isprambiente.gov.it). Ogni Regione del nostro Paese ha avviato il progetto territoriale e per la Valle d'Aosta sono stati già stampati i fogli Courmayeur e Chatillon, mentre il foglio Aosta è in fase di stampa e quello Monte Cervino in corso di realizzazione.
 
Intervervengono al convegno docenti ed esperti coinvolti nel progetto Carg, tra cui Maria Lettieri che presenta la nuova Carta geologica, Sara Ratto che entrerà nel dettaglio dei fogli realizzati, G. V. Dal Piaz che si soffermerà sulla Valle d'Aosta come un unicum per la geologia, Bruno Monopoli che illustrerà come il progetto possa tradurre il rilievo geologico in banca dati e in rappresentazione cartografica. La pubblicazione della banca dati sul sito web, per metterlo a disposizione della comunità scientifica e dei professionisti, sarà poi illustrata nella seconda parte della giornata da Flavio Vallet e da Diego Musso. Il catasto dei dissesti sul web e la sua consultazione sarà l'argomento trattato da Marco Armand, mentre la situazione dei suoli della Valle sarà trattata da Michele Freppaz.