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Fino a novembre alla Scuola Grande della Misericordia: un percorso innovativo ed emozionante

A Venezia la mostra multimediale Magister Giotto

21 Luglio 2017
 
Lo definiscono "un percorso innovativo e partecipato di arte, musica, parola e tecnologia, per la diffusione internazionale della cultura italiana". Perché Magister Giotto, in programma a Venezia fino a novembre 2017, vuole essere più di una mostra multimediale: l'idea è quella di promuovere il pensiero e l’arte italiana in tutto il mondo, intendendo la cultura come forma di intrattenimento con valore universale.
 
Un obiettivo ambizioso, quindi, quello degli organizzatori (la produzione è di Cose Belle d’Italia Media Entertainment), che hanno già annunciato lo sbarco di Magister Giotto in Giappone (Tokyo e Kyoto, primavera 2018) e le prossime tappe del progetto Magister: un'analoga mostra su Canova (estate 2018) e una terza su Raffaello (estate 2019). 
 

LA MOSTRA MAGISTER GIOTTO
Ma rimaniamo a Venezia e alla mostra su Giotto, realizzata in occasione dei 750 anni dalla nascita dell'artista, che è davvero un unicum per realizzazione e ideazione. Funziona così: per circa 45 minuti, il visitatore viene accompagnato in un percorso verbale, visivo e musicale che lo conduce a scoprire chi era il maestro toscano. Cuffie nelle orecchie - uno strumento professionale, a padiglioni auricolari di sofisticato design - si cammina tra grandi schermi ad altissima definizione, seguendo un "sentiero emozionale" e di grande efficacia. Anche perché la voce che legge i testi è dell'attore Luca Zingaretti - chi non la riconosce, dopo decine di puntate di Montalbano? - e la drammaturgia musicale è firmata Paolo Fresu, il noto jazzista e compositore. Due garanzie di qualità.

L'accento - tra i tanti che si possono trovare, visto che si parla di un grande come Giotto - è messo sulla rivoluzione compiuta dalla sua opera nel tardo Medioevo: Giotto dunque come pioniere che ha rinnovato l’arte occidentale aprendo la strada al Rinascimento, verso l’età moderna. Si viene accolti nell’immensa navata d’ingresso dall’imponente Croce del Presepe di Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell’affresco, come una installazione tridimensionale; e si prosegue al primo piano nella sequenza di sette ambienti di grande impatto percettivo realizzati con una speciale architettura tessile.
 
 
Qui si viaggia tra le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere del Maestro realizzate a Firenze. Particolarmente efficaci la sezione in cui si vedono riprodotti, accostati e ingranditi, tutti i Crocifissi concepiti da Giotto; e i momenti in cui la voce di Zingaretti racconta le leggende giottesche (come il cerchio perfetto tracciato a mano libera) e invita a scoprire Giotto nella sua Firenze, con la pianta della città riprodotta sotto i piedi.
 
 
Conclusione con il racconto della Missione Giotto del 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova. Un finale intenso ed emozionante.

Ad aumentare il fascino dell'esposizione è senz'altro lo spazio in cui è realizzata: la Scuola Grande della Misericordia è magnifica e immensa, con uno spazio totale calcolato in 28.000 metri cubi (il secondo spazio veneziano per ampiezza dopo Palazzo Ducale). Naturalmente di tutto rilievo il parterre di autori, registi, architetti, progeettisti, storici, storici dell'arte, astronomi, che hanno contribuito alla realizzazione di Magister Giotto. 
 

INFORMAZIONI
- La mostra multimediale Magister Giotto si tiene fino al 5 novembre 2017 alla Scuola Grande della Misericordia (Sestiere Cannaregio 3599, Venezia).
- Siamo nella parte nord di Venezia. Per chi arriva alla Stazione Ferroviaria di Santa Lucia, sono circa 15 minuti a piedi; per chi proviene da Piazza San Marco, qualche minuto in più. 
- La mostra è aperta tutti i giorni tranne il lunedì: dalla domenica al venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato dalle 10.30 alle 20.30.
- Il biglietto d'ingresso è discretamente alto: 18 euro l'intero; ci sono però molte riduzioni: pagano 16 euro i soci Touring, i ragazzi dai 9 ai 19 anni, gli studenti fino ai 25, gli over 65 e altre categorie. Previsto anche un biglietto family: 13 euro per il genitore, 9 euro per il figlio. Gratuità per i bambini fino a 8 anni e diversamenti abili al 100%.
- Informazioni: info@magister.artwww.magister.art