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Sono 60 in sei province i comuni colpiti dall'alluvione

A una settimana dal disastro, la Sardegna cerca di ripartire

di 
Donatella Percivale
25 Novembre 2013

È il giorno in cui la Sardegna tenta di ritornare alla normalità. A Olbia e in quasi tutti i Comuni colpiti dal ciclone Cleopatra, che lunedì scorso ha seminato morte e devastazione in gran parte dell’isola, finalmente splende una bella giornata di sole. Nel centro gallurese, in particolare, sono state riaperte quasi tutte le scuole anche se per raggiungere i vari istituti i disagi sono moltisssimi a causa delle numerose strade chiuse.

 

E, proprio di oggi, è una prima stima dei danni legati alla viabilità: secondo il presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu “ci vorranno 60 milioni di euro per ripristinare ponti e manti stradali. Dei 300 chilometri di strade provinciali colpiti dall'alluvione - ha confermato Deriu - 250 sono stati ripristinati grazie agli interventi decisi subito dopo l'alluvione e con i fondi stanziati dalla Provincia".

 

Per quanto riguarda invece il numero dei Comuni sardi danneggiati, ci si è fermati a quota 60, di cui 11 nella provincia di Olbia-Tempio, 16 a Nuoro, 10 a Oristano, 8 a Cagliari, 8 nel Medio Campidano e 7 in Ogliastra.

 

Favorite dalle buone condizioni meteo, proseguono infine le ricerche dell'unico disperso, l'allevatore di 61 anni trascinato via dalla corrente nelle campagne tra Bitti e Onanì. Al lavoro, ininterrottamente da una settimana, ci sono le squadre dei vigili del fuoco, con l'aiuto di unità cinofile, specialisti per la mappatura del territorio e volontari della Protezione civile.