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Dieci giorni in Uzbekistan per un laboratorio speciale

A Samarcanda la scrittura è nomade. E si impara con Marcello Fois

di 
Tino Mantarro
30 Aprile 2013

"Benvenuti a Samarcanda, non una città terrena” esclama Colin Thubron la prima volte che ci mette piede, poco dopo il crollo dell'Unione Sovietica. “Un nome che sembra cantare, una di quelle mete della fantasia che uno si porta nel petto dall'infanzia” scrive Tiziano Terzani in Buonanotte signor Lenin. Con queste premesse non poteva che essere Samarcanda, la più ricca e colta tra le città carovaniere dell'Asia Centrale, la meta ideale per tenere un laboratorio di scrittura nomade come quello organizzato dalla scuola Holden di Torino in collaborazione con Massimo Toscani e Piera Viale, due docenti che da anni lavorano per l'Istituto di Lingue straniere della città uzbeka. A insegnare agli studenti come narrare Samarcanda e le sue storie ci sarà lo scrittore Marcello Fois.


Per dieci giorni, allievi e maestro esploreranno in lungo e in largo Samarcanda (con una puntata anche a Bukhara) e si prenderanno il tempo per quotidiani laboratori di scrittura in cui dare forma alle emozioni e alle visioni della giornata. “Un gruppo di persone che per una decina di giorni lascia le difficoltà del proprio Paese rifugiandosi in un luogo altro, fa pensare al Decamerone” spiega Marcello Fois. “Un viaggio a Samarcanda è un’occasione per riflettere sulla forma breve, sul racconto perché la distanza tra città del mito e la città reale potenzia luoghi e cose fino a farle diventare materiale narrativo. Così i festeggiamenti per una nascita, un mercato periferico, i rituali zoroastriani e più di cento etnie che convivono tra quartieri sovietici e zone monumentali del periodo timuride diventeranno i temi giornalieri di un’opera a tappe, complessa come un viaggio nel mondo e nella scrittura e in una cornice che li racchiude con meraviglia” prosegue lo scrittore sardo.


Il viaggio si terrà dal 14 al 23 giugno (con un numero minimo di 15 partecipanti, termine per l'iscrizione 10 maggio). La quota di partecipazione (che comprende il laboratorio, il volo, i trasferimenti interni e l'alloggio) è di 2080 euro, cui si aggiungono 165 euro di tasse aeroportuali e 60 euro per l'iscrizione. L'organizzazione tecnica è affidata all'agenzia Seven Worlds di Torino (tel. 011.0371200; www.sevenworlds.it).


Tutte le informazioni sul sito web www.scuolaholden.it.