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Fino al 26 luglio la decima edizione dell'evento

A Reggio Emilia il festival di fotografia Effetto terra

di 
Tino Mantarro
15 Maggio 2015
Non c’è nulla che si inauguri in questo momento in Italia che non faccia riferimento a Expo e al suo tema. Non fa così eccezione la decima edizione del festival di fotografia europea di Reggio Emilia, che quest’anno si interroga sul rapporto tra uomo e natura. Il titolo è Effetto terra, ma in un festival dedicato alla fotografia il titolo conta poco. Conta quel che si vede. E a Reggio Emilia come al solito non si sono limitati alla fotografia documentaria e di reportage, ma hanno ampliato lo spettro delle mostre con scatti originali e ambiziosi che strizzano decisamente l’occhio all’arte.
 
Tante le mostre sparse per il centro storico del capoluogo. Uomo/Natura del catalano Joan Fontcuberta espone al Palazzo dei Musei due mostre: Gastropada, un progetto sul ciclo vitale delle immagini e Fauna Secreta, basata sulle suggestioni degli archivi del museo stesso. Mentre nello stesso museo viene esposta Unfinished Father di Erik Kessels, un progetto dedicato al padre, appassionato restauratore di Fiat 500 Topolino. La collettiva Natura senza l’uomo/ Uomo senza natura, curata da Elio Grazioli e Walter Guadagnini, è ospitata negli spazi di palazzo da Mosto e raccogliere opere di 14 autori invitati a riflettere sul tema di quest’edizione. Come ogni anno ci sarà anche uno spazio dedicato alla musica narrata per immagini con “E lo chinano Jazz”, progetto incentrato sugli anni Sessanta, quando i big internazionali del genere per la prima volta approdavano nei club italiani.
 
 
Da non perdere poi la sezione Host, che quest'anno ospita i 12 fotografi dell'agenzia olandesi Noor, che si focalizzano sul reportage. Ai Chiostri di San Pietro sarà esposta la mostra collettiva ispirata ai progetti dell'agenzia dedicati al cambiamento climatico. Si chiama A NOOR journal on the changing planet, 2009 – 2015 ed espone scatti di Nina Berman, Pep Bonet, Andrea Bruce, Alixandra Fazzina, Stanley Greene, Yuri Kozyrev, Kadir van Lohuizen, Jon Lowenstein, Francesco Zizola. Mentre il circuito Off, la sezione libera e indipendente di Fotografia Europea, coinvolgere l'intero tessuto urbano e della provincia di Reggio Emilia con oltre 250 mostre allestite in spazi di ogni genere.
 
Fino a domenica 17, tanti appuntamenti previsti per le giornate inaugurali: conferenze, proiezioni, workshop e visite guidate alle mostre. Il via è previsto alle 18 con la conferenza inaugurale ai chiostri di San Pietro e l’apertura di tutte le sedi espositive. La sera dj set di Benny Benassi proiettate in piazza Martiri. Il giorno dopo incontro con gli artisti e presentazioni di libri, ovviamente fotografici. Poi tutte le mostre rimangono aperte fino a fine luglio.