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In occasione di Pergine Spettacolo Aperto viene presentato Ciclodramma

A Pergine Valsugana un festival e un racconto... a pedali

di 
Stefano Brambilla
5 Luglio 2013

Con la bella stagione i festival d'arte, musica, letteratura si fanno sempre più numerosi in ogni angoli del Paese. Molti sono di ottima qualità, come l'ormai consolidato Pergine Spettacolo Aperto, che va in scena nell'omonima cittadina trentina, tristemente famosa per essere la "città dei matti" (per via del suo manicomio) e invece rivalutatasi negli ultimi anni grazie a intelligenti programmi di sviluppo culturale e non.



L'inizio del festival, che prevede opere teatrali, installazioni, reading, conversazioni-aperitivo e molto altro ancora (tra i protagonisti anche Alessandro Haber) è previsto per il 5 luglio e si andrà avanti fino al 13. Un'ottima occasione per esplorare la Valsugana, forse tra le valli meno note del Trentino, eppure bellissima per i suoi scenari ancora vergini, attraversati da una splendida pista ciclabile che porta fino in Veneto, a Bassano del Grappa.



Nel corso di Pergine Spettacolo Aperto viene anche presentato un nuovo progetto che, ci sembra, merita una segnalazione e un approfondimento. Si tratta di un'idea originale e più facile da provare che da spiegare: le parole "reinterpretazione narrativa del paesaggio" o "realtà culturalmente aumentata" dicono infatti ancora troppo poco. Cristina Pietrantonio e Klaus Saccardo - direttore artistico e responsabile per gli eventi di Pergine Spettacolo Aperto - hanno pensato a un racconto/dramma legato fortemente al territorio da ascoltare mentre si pedala sulla ciclabile. Si scarica direttamente sul proprio smartphone una app ad hoc; si impostano i dati relativi alla propria esperienza di cicloturista (grado di allenamento, sesso, ecc.); ci si mette le cuffie; e si parte. L'incredibile novità è che nel percorrere la ciclabile l'applicazione, tramite gps, riconosce velocità, posizione, direzione, condizioni climatiche: l'evoluzione e lo sviluppo del racconto, il suo ritmo e stile narrativo dipendono proprio dalla combinazione di queste variabili. In poche parole, ogni cicloturista sente un racconto diverso! Tra le voci, anche quella di Francesco Moser, nella foto a sinistra. 


Il progetto, denominato Ciclodramma e realizzato in collaborazione con Bassano Opera Estate, Arte Sella e Pro Marostica, viene presentato ogni giorno dal 6 al 13 luglio al Teatro delle Garberie di Pergine, dalle 18 alle 23. Se passate di lì, sappiateci dire... noi siamo molto curiosi di provarlo!



Informazioni: www.perginefestival.itwww.perginefestival.it/dettaglio.aspx?ID=ELE0003013&L=it.