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Aperto fino a domenica 22 settembre il Salone del Camper

A Parma la vacanza en plein air sfida la crisi

di 
Renato Scialpi
18 Settembre 2013

L'edizione 2013 è solo la terza, per il Salone del Camper di Parma, ma può già vantare (dati 2012 alla mano) di essere secondo in Europa con 120mila visitatori solo al Caravan Salon di Dusseldorf, ma ampiamente davanti al Salon de Vehicules du Loisirs di Parigi. Senza dimenticare, altra nota rassicurante, che secondo i dati di Apc – l'Associazione Produttori Caravan e Camper che riunisce le aziende italiane del settore e promuove la manifestazione – i costruttori tricolori negli ultimi quattro anni sono riusciti a far fronte alla contrazione del mercato interno (meno 40%) incrementando la quota di esportazioni dal 55 a quasi l'80 per cento del primo semestre 2013.



Tutti in camper, acquistato o a noleggio (il 48% dei clienti ripete la vacanza en plein air dopo l'esperimento iniziale!), e tutti a Parma a sognare le prossime vacanze itineranti en plein air. A partire da una irresistibile offerta low cost proposta in fiera: 99 euro per una tenda a quattro posti e quattro sacchi letto... Un gradino più sopra, in termini di prezzo, la sfiziosa roulotte T@B 320 Rs di Knaus, che con due posti letto fa fermare l'indicatore sotto quota diecimila euro, a 9.260 euro per la precisione.



Listini anticrisi (per i camper nuovi, va da sé) pure per due modelli “d'attacco” destinati alla vacanza en plein air: il furgonato su Fiat Ducato Maxi Kyros 2 Experience di Caravans International (35.900 euro) e per il mansardato su Ford Transit Birthday 31 di Challenger (37.999 euro). Ma il prezzo non è tutto, come sa bene chi il camper lo usa davvero, e magari se lo compra usato, in faticose rate.



Ecco quindi che, al di fuori della curiosità per alcuni mastodonti da oltre centomila euro, il pubblico si è concentrato sulle numerose novità proposte a Parma, in termini di carrozzerie – è in gran spolvero la formula del furgonato, ovvero del furgone di lamiera di serie, allestito all'interno come un camper convenzionale – e di allestimenti. Perché le famiglie sono sempre più piccole e, di conseguenza, ha grande successo la formula 2+2 posti con una cabina dell'armatore in coda, dotata di un comodo letto matrimoniale.



Al primo posto, nella short list delle segnalazioni, il marchio Elnagh, tornato a splendori che le traversie societarie (e occupazionali) avevano fatto dimenticare col motorhome a carrozzeria integrale Magnum 30. Seguito dal design solidamente sobrio del concorrente G-Line di Giotti Line e dall'estro creativo del megaparabrezza che offre visioni spettacolari a tutti i passeggeri del Grand Panorama, un nove metri firmato dai tedeschi di Burstner (dal prezzo stellare). Da non perdere, comunque, il profilato Ecovip 300 di Laika, che con un listino da 50.990 rappresenta il punto di riferimento dei camper di fascia medio alta e propone un valido rapporto prezzo/qualità; l'innovativo furgonato Grand Canyon di Hymer, la Mercedes dei camper che sbarca nel mondo dei mezzi compatti a prezzi interessanti (45mila euro) per gli elevati standard qualitativi proposti; nonché la sfilata di camper mansardati e motorhome proposti da Arca, il marchio che di fatto, ha fatto nascere e prosperare il camper nel nostro Paese.